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21 Agosto 2026

Il campione olimpico di biathlon Emilien Jacquelin esplora il ciclismo professionistico

Emilien Jacquelin, dopo una carriera di successo nel biathlon, si sta cimentando nel ciclismo professionistico. Il suo futuro tra le due discipline è ancora incerto.

Il campione olimpico di biathlon Emilien Jacquelin esplora il ciclismo professionistico

Emilien Jacquelin, il campione olimpico francese di biathlon, sta vivendo un momento di transizione che potrebbe cambiare il corso della sua carriera sportiva. Dopo aver conquistato medaglie e titoli nel mondo del biathlon, Jacquelin ha deciso di esplorare il ciclismo professionistico, unendo così due passioni che lo accompagnano da anni.

Il suo debutto nel ciclismo è stato segnato da un’incredibile prestazione alla Polynormande dove ha tirato in testa al gruppo per oltre 100 km, dimostrando immediately la sua capacità di lavorare in squadra. Questo successo ha aperto le porte a nuove opportunità, tra cui la partecipazione al Tour du Limousin una corsa a tappe che rappresenta una sfida ancora più grande per il francese.

Un debutto promettente nel ciclismo

Il passaggio di Jacquelin al ciclismo non è stato facile. Dopo una frattura alla clavicola rimediata durante un allenamento, il francese ha dovuto affrontare una riabilitazione che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per qualche tempo. Tuttavia, il suo impegno e la sua determinazione lo hanno portato a un debutto straordinario nella Decathlon-CMA CGM la squadra che lo ha accolto come stagista.

Durante la Polynormande Jacquelin ha dimostrato di essere un equipier modello, lavorando instancabilmente per i suoi compagni di squadra. La sua prestazione ha attirato l’attenzione di molti, compresi i suoi colleghi biathleti, che lo seguono con entusiasmo. “Il è davvero impressionante”, ha commentato Éric Perrot numero 1 mondiale di biathlon, che ha espresso ammirazione per la sua nuova avventura.

Il supporto dei compagni di squadra

Mentre Jacquelin si dedica al ciclismo, i suoi compagni di squadra del biathlon non lo abbandonano. Durante il loro stage a Bessans i biathleti francesi seguono con interesse le sue performance, incoraggiandolo e sostenendolo. “Siamo tutti a fondo”, ha dichiarato Simon Fourcade coach dei Bleus, che non esclude la possibilità di rivedere Jacquelin con sci e carabina in futuro.

Il supporto dei compagni di squadra è fondamentale per Jacquelin, che affronta questa transizione con umiltà e determinazione. “Vivo le cose giorno per giorno”, ha affermato il francese, che non sa ancora cosa riserva il futuro. “Non so nemmeno cosa farò a settembre”, ha aggiunto, sottolineando la sua volontà di vivere questo sogno con passione e dedizione.

Un futuro incerto

Nonostante il successo iniziale nel ciclismo, il futuro di Jacquelin rimane incerto. Il francese ha fino alla fine di agosto per decidere se tornare al biathlon o continuare la sua avventura nel ciclismo. “Se torno, sarà per dare il 100%”, ha dichiarato Jacquelin, che non vuole tornare solo per fare del biathlon, ma per cercare titoli e vivere con la stessa motivazione di un giovane di 20 anni.

La sua partecipazione ai Giochi Olimpici del 2030 è un obiettivo che Jacquelin tiene presente, ma il cammino per arrivarci è ancora lungo e pieno di incognite. “Il percorso sarà diverso da quello degli altri biathleti”, ha affermato, sottolineando la sua volontà di seguire la propria strada, indipendentemente dalle aspettative altrui.

Nel frattempo, Jacquelin continua a vivere il suo sogno, giorno per giorno, con la speranza di trovare la strada giusta per il suo futuro sportivo. “Sono più nel vivere il mio sogno che nel sognare la mia vita”, ha concluso, con un sorriso che riflette la sua passione e la sua determinazione.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.