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20 Agosto 2026

Justine Braisaz-Bouchet e l’innovativa crosse ibrida per il biathlon

Justine Braisaz-Bouchet, campionessa olimpica di biathlon, ha introdotto una nuova crosse ibrida progettata da Clément Jacquelin e Franck Badiou, combinando tecnologia 3D e artigianato tradizionale

Justine Braisaz-Bouchet e l'innovativa crosse ibrida per il biathlon

Nel mondo del biathlon l’innovazione è fondamentale per migliorare le prestazioni degli atleti. Justine Braisaz-Bouchet, campionessa olimpica francese, ha recentemente adottato una nuova crosse ibrida che promette di rivoluzionare il suo approccio alla competizione. Questa nuova attrezzatura è il risultato di una collaborazione tra Clément Jacquelin, fondatore di Athletics 3D e Franck Badiou, un rinomato armurier-ébéniste.

La nuova crosse ibrida combina la tecnologia di stampa 3D con il tradizionale lavoro del legno, offrendo un equilibrio perfetto tra leggerezza e precisione. Questo progetto è nato dalla volontà di Braisaz-Bouchet di migliorare la sua ergonomia al tiro in piedi, mantenendo le sensazioni positive della sua crosse precedente. La collaborazione tra Jacquelin e Badiou ha permesso di creare un pezzo su misura che rispetta le normative dell’IBU con un peso minimo di 3,5 kg.

La collaborazione tra Jacquelin e Badiou

Clément Jacquelin e Franck Badiou si conoscono da anni, avendo lavorato insieme in passato con le squadre di Francia di biathlon. Jacquelin, che ha iniziato i suoi studi di ingegneria mentre era ancora un atleta junior, ha sempre ammirato il lavoro di Badiou. Questa collaborazione è stata particolarmente simbolica per Jacquelin, che ha visto realizzarsi il suo sogno di combinare innovazione e artigianato per migliorare le prestazioni degli atleti.

La nuova crosse ibrida è stata progettata per essere più leggera e più ergonomica, migliorando la precisione al tiro. Jacquelin ha spiegato che la richiesta è venuta direttamente da Braisaz-Bouchet e dal suo marito e coach, Julien Bouchet. Dopo aver visto la crosse realizzata per Martin Uldal a Schalke, hanno deciso di applicare gli stessi principi per migliorare l’attrezzatura di Braisaz-Bouchet.

Le prestazioni di Braisaz-Bouchet con la nuova crosse

La nuova crosse è stata testata per la prima volta in competizione durante il Blink Festival a Sandnes, in Norvegia. Braisaz-Bouchet ha mostrato ottime prestazioni, dimostrando che la nuova attrezzatura può fare la differenza. Durante il festival, le biathlete francesi hanno brillato, con Océane Michelon che ha vinto il concorso di tiro e il super sprint, e Julia Simon che ha ottenuto due secondi posti.

Cyril Burdet, l’allenatore delle biathlete francesi, ha commentato positivamente le prestazioni delle atlete, sottolineando che i risultati sono stati migliori del previsto. Questo è un segno incoraggiante per la stagione a venire, con atlete che hanno mostrato di poter competere ai massimi livelli.

Il futuro del biathlon con l’innovazione tecnologica

L’adozione di nuove tecnologie nel biathlon è un trend in crescita. La collaborazione tra Jacquelin e Badiou rappresenta un esempio di come l’innovazione possa migliorare le prestazioni degli atleti. La nuova crosse ibrida di Braisaz-Bouchet è solo l’inizio, con molti altri atleti che potrebbero beneficiare di simili avanzamenti tecnologici.

Justine Braisaz-Bouchet continua a essere un punto di riferimento nel mondo del biathlon, non solo per le sue prestazioni, ma anche per il suo impegno nell’adozione di nuove tecnologie. La sua collaborazione con Jacquelin e Badiou è un esempio di come l’innovazione possa essere integrata nello sport per migliorare le prestazioni e spingere i limiti della competizione.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.