Freeride World Tour 2026: Scopri la Tappa di Baqueira Beret nei Pirenei

Il Freeride World Tour 2026 si prepara a dominare le spettacolari montagne di Baqueira Beret, situate nei meravigliosi Pirenei spagnoli.

Il Freeride World Tour 2026 si prepara a tornare nei magnifici Pirenei spagnoli, precisamente a Baqueira Beret, dal 16 al 21 gennaio. Questo evento, che rappresenta la prima tappa della competizione, si conferma per il quinto anno consecutivo come un punto di riferimento nel panorama mondiale dello sci e dello snowboard freeride.

Baqueira Beret: un gioiello del freeride

All’interno della splendida Val d’Aran, situata nel nord-ovest della Catalogna, Baqueira Beret offre un ambiente ineguagliabile per gli appassionati di freeride. Con oltre 2000 ettari di terreni montuosi, questa stazione sciistica è caratterizzata da pendii rivolti a nord e nord-ovest, ideali per mantenere la neve fresca a lungo. La varietà di linee naturali, barriere rocciose e aree boschive consente ai freerider di esprimere la loro creatività e di affrontare sfide tecniche uniche.

Il Tuc de Bacivèr: un palcoscenico d’eccezione

Il Tuc de Bacivèr, con i suoi 2644 metri di altezza, si configura come uno dei principali teatri del circuito internazionale. La sua conformazione, caratterizzata da corridoi stretti e creste esposte, pone sfide significative ai migliori freerider del mondo. Ogni anno, le pareti su cui si svolge la competizione vengono studiate con attenzione per garantire la sicurezza e la stabilità del manto nevoso.

In vista dell’edizione 2026, le previsioni meteorologiche sono promettenti, con oltre 80 centimetri di neve fresca già caduti e ulteriori nevicate attese nei giorni successivi. Questo scenario rappresenta un’opportunità imperdibile per gli atleti in gara.

Coinvolgimento della comunità

Il Freeride World Tour si configura non solo come una manifestazione sportiva, ma come un evento capace di coinvolgere profondamente la comunità locale. Guide, volontari, albergatori e commercianti collaborano attivamente per garantire il buon esito dell’evento. Questa sinergia non solo migliora l’organizzazione, ma genera anche un impatto positivo sull’economia della regione. Grazie alla visibilità mediatica internazionale, i Pirenei hanno l’opportunità di mettere in mostra la loro bellezza naturale a un pubblico globale, attratto da esperienze autentiche e avventurose.

Atleti spagnoli in gara per il 2026

La stagione del 2026 rappresenta un momento cruciale per il freeride spagnolo, con la partecipazione di tre atleti di talento: Abel Moga, Maria Castellví (wildcard) e Núria Castán. Questi atleti sono sostenuti dalla Real Federación Española de Deportes de Invierno (RFEDI-Spainsnow) e rappresentano una nuova generazione di freerider locali, pronti a dimostrare il proprio valore sulla scena internazionale.

Maria Castellví: una stella in ascesa

Maria Castellví, grazie a una wildcard ricevuta dal Freeride World Tour, rappresenta una delle grandi rivelazioni del circuito femminile. Cresciuta nella valle, ha dominato il circuito FWT Qualifier 2026, conquistando quattro vittorie e il primo posto nella classifica generale di Ski Femmes. Il suo debutto nel Pro Tour avverrà su un terreno che conosce a menadito, simbolo dell’emergere di nuovi talenti spagnoli.

Abel Moga e Núria Castán: pronti per la sfida

Abel Moga, reduce da un impressionante secondo posto nel 2026 a Baqueira, mira a migliorare il suo risultato. La sua fluidità e audacia sulle piste lo rendono un candidato serio per il podio. Dall’altro lato, Núria Castán, con una solida carriera alle spalle e una notevole esperienza, è pronta a iniziare la stagione con la giusta motivazione, avendo già ottenuto due podi consecutivi.

Dieci anni di collaborazione con Recco

L’edizione 2026 rappresenta un traguardo significativo per il Freeride World Tour, che celebra dieci anni di partnership con Recco, leader nella tecnologia di ricerca e soccorso in montagna. Questa collaborazione va oltre la semplice fornitura di attrezzature; si inserisce in una strategia globale mirata alla professionalizzazione del freeride, dove la gestione del rischio gioca un ruolo fondamentale.

Formazione e sicurezza per i freerider

Nei giorni antecedenti la competizione, vengono organizzati workshop per garantire che tutti i rider siano adeguatamente preparati. I controlli dell’attrezzatura, che includono verifiche su riflettori RECCO e dispositivi di sicurezza, costituiscono la prima fase di questo processo. L’obiettivo è assicurare che gli atleti siano pronti ad affrontare le sfide del terreno.

Questi corsi pratici comprendono simulazioni in situazioni reali, insegnando ai partecipanti come gestire eventuali emergenze e coordinare i soccorsi in caso di incidente. Sotto la guida di esperti, gli atleti possono aggiornare le loro competenze e prepararsi al meglio.

Baqueira Beret: un crocevia di opportunità

Il Freeride World Tour 2026 si conferma come una manifestazione di grande rilevanza, non solo per la qualità degli atleti partecipanti, ma anche per la diversità delle sue tappe. Con eventi distribuiti su tre continenti, Baqueira Beret emerge come l’unica tappa dei Pirenei, assumendo un ruolo strategico nell’aprire la stagione e stabilire i primi parametri per i concorrenti.

Ospitare questa tappa offre a Baqueira, alla Val d’Aran e alla provincia di Lleida la possibilità di posizionarsi a livello internazionale nel settore dello sport e del turismo invernale. Il Freeride World Tour attira un pubblico globale, contribuendo a promuovere la bellezza e l’unicità di questa regione.

Scritto da Mariano Comotto

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