Il Comune di Cortina d’Ampezzo ha deciso di stralciare dal bilancio di previsione 2026-2028 la voce destinata al nuovo impianto di curling. L’ammontare di 3,4 milioni di euro viene tolto da un finanziamento complessivo di 6,9 milioni, previsto originariamente per realizzare un palazzetto al piano di Sopiazes, poi spostato allo Stadio del Ghiaccio per le Olimpiadi.
Annullamento del progetto e motivazioni tecniche
L’interruzione nasce dal nuovo Piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA), che ha escluso la realizzazione di interrati nella zona di Sopiazes. L’assessore al bilancio, Roberta Alverà, ha spiegato che, di fronte all’impossibilità di costruire nel sito previsto, è stato necessario reindirizzare le risorse verso opere più urgenti, evitando che i fondi restassero inattivi.
Destinazione dei fondi rimasti
Una parte dei soldi, già vincolata ai Fondi di confine e all’avanzo di amministrazione, è stata trasferita in un fondo pluriennale dove verrà valutata una nuova localizzazione per il palazzetto. Altri 3,4 milioni sono stati liberati per essere impiegati in progetti diversi, con l’impegno a reinvestirli non appena sarà definita una nuova proposta per il curling.
Reazioni istituzionali e prospettive future
Il sindaco Gianluca Lorenzi ha sottolineato che il nuovo iter dovrà ripartire da zero, con un progetto, un sito e una procedura ancora da definire, affidati al Comune o a Simico, a seconda di future decisioni. La consigliera Roberta de Zanna ha giudicato lo stralcio necessario per via dell’importo considerato “esorbitante”, mentre il consigliere Gianpietro Ghedina lo ha definito “de profundis del curling”, lamentando la mancanza di un’alternativa tempestiva.
Nel frattempo, la riapertura della vecchia piscina comunale, chiusa dal 2012, è stata affidata alla ditta Fontana Srl, con consegna del cantiere prevista per domani. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) ora comprende anche lavori per ristorante e spa, separati dal piano di viabilità che si sta studiando per creare un “anello” di accesso più efficiente.
Scandalo sui social: il meme che ha infiammato il curling italiano
Parallelamente alla crisi finanziaria, una faida digitale ha travolto il curling femminile nazionale. Dopo l’eliminazione della squadra di Giulia Zardini Lacedelli agli Europei di Ostrava, il profilo ufficiale del Team Constantini ha pubblicato un meme con un uomo che mangia popcorn, insinuando complicità nella sconfitta avversaria. Il contenuto è stato rimosso, ma gli screenshot hanno già «contagiato» i social.
Critiche e richieste di intervento
Dario Puppo, voce storica di Eurosport, ha condiviso lo screenshot accusando il team di una “gestione comunicativa scadente” e chiedendo un intervento serio della federazione. Alessandro Zisa, presidente del Curling Dolomiti e consigliere comunale, ha definito l’accaduto “una caduta di stile” e ha puntato il dito contro il social media manager, ritenuto non adeguato alla reputazione della campionessa Stefania Constantini.
Scuse ufficiali e tentativo di ricostruire il rispetto
Il Team Constantini ha pubblicato su Instagram un comunicato in cui si dissocia dal meme, riconosce l’errore e ribadisce i valori di fair play e rispetto. Le scuse sono state accolte da Zisa, che ha elogiato il gesto ma ha consigliato un cambio di gestione dei canali social per evitare future “scivolate di stile”.
Le due vicende – finanziarie e comunicative – mostrano come il curling italiano debba affrontare sia sfide infrastrutturali che culturali. Con un nuovo progetto ancora da disegnare e una reputazione da riparare, il futuro della disciplina a Cortina resta incerto, ma la volontà di rimettere in moto le risorse e di ripristinare il rispetto tra le squadre è evidente.



