Nel cuore delle Dolomiti, il pistino di spinta Renzo Alverà, adiacente al centro atletico Antonella De Rigo a Fiames, è stato teatro di una giornata vivace dove centinaia di appassionati hanno partecipato o assistito al campionato italiano estivo di bob e skeleton. L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana Sport Invernali, ha dimostrato che la disciplina sta vivendo una vera rinascita nella zona di Cortina d’Ampezzo.
Il campionato estivo di bob e skeleton a Cortina supera le previsioni
Il presidente della federazione, Flavio Roda ha sottolineato l’importanza di questa tappa: «Ci prepariamo a passare dal campionato estivo di spinta alla competizione sulla pista ghiacciata Eugenio Monti entro poche settimane». Roda ha ribadito che le voci di un calo di praticanti sono state smentite dall’affluenza registrata, segno di una crescita concreta dello sport in Italia.
Titoli tricolori, giovani promesse e il ruolo cruciale del Bob Club Cortina
Oltre alle selezioni delle squadre nazionali, la manifestazione ha servito da palcoscenico per i titoli tricolori 2026 nelle varie specialità. Il Bob Club Cortina grazie a una campagna di reclutamento nelle scuole e nella rete delle società atletiche, ha portato in pista una nuova generazione di atleti. «Questi ragazzi rappresentano l’eredità delle medaglie conquistate a Cortina lo scorso febbraio», ha evidenziato Roda, elogiando i volontari del club per il loro impegno costante.
Un impegno decennale nonostante l’assenza di una pista
Il club opera da più di diciassette anni senza una pista permanente, ma ha sempre sostenuto progetti per il restauro della storica pista Eugenio Monti. Roda ha riconosciuto il loro lavoro «impegnativo e visionario», confermando che la pista sarà nuovamente operativa a breve.
Verso la riapertura della pista olimpica Eugenio Monti
Gli ultimi lavori di sistemazione stanno per terminare: la ghiacciatura della pista è prevista per il 19 ottobre, meno di un mese da ora. Questo consentirà a atleti nazionali e a giovani talenti di avvicinarsi alla disciplina sul ghiaccio, preparandoli per i Giochi Olimpici Giovanili del 2028. Gianfranco Rezzadore, presidente del club, ha spiegato che l’obiettivo è far sperimentare ai ragazzi la vera esperienza di bob e skeleton su pista olimpica, con partenti differenziate in base a età e capacità.
Il raduno estivo di settembre a Fiames: la nazionale in campo
Il pistino di spinta tornerà ad accogliere le squadre nazionali dal 18 al 20 settembre. Il direttore tecnico Maurizio Oioli ha convocato atleti di spicco come Nicholas ArtusoPatrick Baumgartner e Giada Andreutti insieme agli allenatori Simone Bertazzo, Omar Sacco e gli altri tecnici di riferimento. Parallelamente, il team di skeleton arriverà con atleti quali Amedeo Bagnis, Pietro Drovanti e Valentina Margaglio, con la supervisione dei tecnici Andrea Gallina e Marco Boni.
Il pubblico ha seguito l’evento anche in streaming, con un notevole numero di visualizzazioni che testimonia l’interesse crescente verso queste discipline. Con più di quaranta-sette giovani nella sola categoria monobob esordienti, Cortina sta dimostrando di esser diventata un punto di riferimento per il futuro del bob e dello skeleton in Italia.



