Le comunità montane nell’area occidentale di Da Nang stanno vivendo un processo di trasformazione del mercato del lavoro, guidato da programmi di formazione professionale e collaborazioni pubblico-private. L’obiettivo è trasferire competenze pratiche e collegare i partecipanti a offerte occupazionali concrete, riducendo la dipendenza esclusiva dall’agricoltura familiare.
Nel complesso il comune di Tay Giang conta una forza lavoro di oltre 5.900 persone, con quasi 2.000 lavoratori qualificati e circa 1.360 persone che hanno già completato percorsi formativi riconosciuti con diplomi o certificati. Nonostante questi numeri, la mobilità lavorativa verso l’estero e verso le aree industriali resta ancora limitata.
Partnership pubblico-privato per la formazione
Per rispondere ai gap tra competenze disponibili e richieste dal mercato, il Comitato Popolare del comune ha avviato collaborazioni con centri di formazione, il Centro servizi per l’impiego della città e aziende che esportano manodopera. Un esempio significativo è la collaborazione con il THACO College, che ha lanciato corsi rivolti a diplomati delle scuole medie e superiori desiderosi di combinare formazione accademica e tecnica.
Programmi e impegni concreti
Secondo il preside del THACO College, l’istituto prevede di formare e assumere inizialmente 40-60 lavoratori all’anno provenienti dal comune di Tay Giang, con prospettive di inserimento presso le aziende del Gruppo THACO. Inoltre, per il periodo 2026-2027 la domanda complessiva del Gruppo THACO supera le 4.800 unità, motivo per cui il college sta ampliando le iscrizioni nelle zone remote.
Impatto sui redditi e condizioni contrattuali
I percorsi formativi mirano non solo a trasferire competenze tecniche ma anche a migliorare il tenore di vita dei partecipanti. Al termine dei corsi, le aziende del Gruppo THACO proporranno contratti con retribuzioni di partenza pari a 7 milioni di VND al mese per i livelli base e 8 milioni di VND al mese per i diplomati universitari, includendo previdenza sociale, assicurazione sanitaria e altri benefit.
Opzioni per lavoro all’estero e in agricoltura
Per i lavoratori destinati alle aziende agricole in Laos e Cambogia, il pacchetto prevede alloggio, vitto e rientri a casa di 6-8 giorni ogni due mesi. THACO AGRI, in particolare, intende assumere circa 500 lavoratori formati dal college nei prossimi due anni, coprendo integralmente tasse scolastiche e spese di soggiorno per i partecipanti a specifici progetti agricoli.
Esperienze nelle comunità di confine
Nel comune di La Dêê, la situazione del mercato del lavoro mostra chiaramente il bisogno di diversificazione: su 1.520 persone in età lavorativa, l’88% è impiegato in agricoltura familiare, mentre solo il 12% lavora in industria, servizi e commercio. Di questi, 232 sono occupati in imprese locali e 48 lavorano all’estero.
Corsi locali e risultati preliminari
Dal 2026 il territorio ha avviato quattro Corsi professionali (muratura, allevamento, tessitura e coltivazione di riso ad alto rendimento) che hanno formato 135 lavoratori. Attualmente la percentuale di persone formate nel comune supera il 77% e quasi il 42% dei partecipanti dispone di un certificato riconosciuto.
Strategie e risorse pubbliche
Dall’avvio dei programmi, tra il 2026 e oggi quasi 9.500 lavoratori a Da Nang hanno ricevuto formazione di base o a breve termine (meno di tre mesi), con un investimento pubblico complessivo di oltre 17,5 miliardi di VND. La città, nell’ambito del periodo 2026-2026, ha stanziato quasi 15 miliardi di VND per lo sviluppo della formazione e l’inserimento lavorativo delle minoranze etniche, di cui sono stati erogati circa 8,7 miliardi.
Modelli formativi e target sulle minoranze
Le autorità locali hanno implementato 89 modelli di formazione che hanno coinvolto oltre 3.160 partecipanti e sostenuto 90 lavoratori per andare all’estero con contratto. Grazie a queste misure, la quota di persone in età lavorativa appartenenti a minoranze etniche che hanno ricevuto una formazione professionale ha raggiunto circa il 52%.
Per migliorare ulteriormente l’occupazione nelle aree montane, le istituzioni locali puntano a rafforzare i legami con le imprese dei distretti industriali vicini, promuovere fiere del lavoro e adeguare l’offerta formativa alle reali esigenze del mercato, con un’attenzione particolare ai settori non agricoli, al turismo comunitario e alla trasformazione dei prodotti agricoli.
Negli ultimi cinque anni la parte occidentale della città ha organizzato 58 fiere del lavoro, con una media di 27 aziende, 6 istituti di formazione e 400 persone in cerca di occupazione per manifestazione. Complessivamente questi eventi hanno messo in contatto circa 200 candidati con offerte, di cui 110 si sono concretizzate in assunzioni.