Il panorama dell’hockey su prato toscano registra due notizie significative: il Castiglione ha ufficializzato l’ingaggio di Michele Achilli come allenatore della prima squadra per la stagione di serie A1 mentre l’Hockey Club Pistoia festeggia la promozione della formazione femminile in Serie A1 e mette in evidenza la crescita del suo vivaio.
Nomina di Achilli e riorganizzazione tecnica al Castiglione
La società di Castiglione della Pescaia ha optato per una soluzione che miscela esperienza interna e prospettiva futura: dopo il ripescaggio in massima categoria il presidente Marcello Pericoli ha concordato con Massimo Bracali di variare le responsabilità tecniche. Bracali, che ha guidato la prima squadra nella stagione scorsa, lascia la panchina ma resta nel progetto assumendo il ruolo di coordinatore del settore giovanile incarico che lo vedrà responsabile delle squadre di serie B, under23, under19, under17, under13 e under11.
Al contempo è stato chiamato in prima fila Michele Achilli, già alla guida dell’under15 del club; l’accordo è stato raggiunto rapidamente. Achilli ha accettato la sfida di elevare il livello della squadra con l’obiettivo dichiarato di conquistare la salvezza nella categoria più alta, consapevole dell’impegno e della difficoltà che comporta il campionato di A1.
Il profilo tecnico e il ritorno a Castiglione
Michele Achilli, classe 1976, porta con sé una lunga carriera da giocatore e allenatore. Cresciuto a Follonica ha iniziato a giocare a sette anni e ha militato nelle nazionali giovanili vincendo l’Europeo Under 17 a Viareggio e ottenendo una medaglia d’argento all’Europeo Under 20 in Francia. In campo vanta esperienze in club italiani e all’estero, un record personale di 31 reti in A1 nel 2011 e partecipazioni a finali importanti come la finale scudetto con il Prato la Coppa Cers e la Coppa Campioni.
Da tecnico ha già centrato risultati di rilievo: Coppa Italia e scudetto femminile nel 2003-2004 con Breganze e la promozione dalla Serie B all’A2 con il Cp Grosseto nel 2026-21. Achilli aveva già un legame con il Castiglione: è arrivato nel club come allenatore-giocatore nella stagione 2013-14, collezionando 67 gol in tre stagioni e sfiorando la promozione in A1 nella stagione 2015-16.
Bracali e il progetto giovanile del Castiglione
La riorganizzazione tecnica sottolinea la centralità del settore giovanile nel progetto societario. Con Bracali a coordinare l’attività formativa, il club punta a consolidare i percorsi di crescita internamente, dando continuità al lavoro svolto nelle ultime stagioni. Questa scelta punta a ottimizzare il passaggio dei giovani tra i diversi livelli e a mantenere un’identità tecnica coerente su tutte le categorie, dalla cantera fino alla prima squadra.
La presenza simultanea di un allenatore esperto in prima squadra e di un coordinatore che segue l’intero vivaio vuole creare un filo diretto tra i settori giovanili e la rosa professionistica, favorendo la valorizzazione dei talenti locali e la sostenibilità del progetto sportivo nel medio termine.
Il rendimento stagionale dell’Hockey Club Pistoia e il ruolo del vivaio
In una regione che guarda con attenzione ai risultati locali, l’Hockey Club Pistoia si è ritagliato uno spazio positivo: la squadra femminile ha centrato la promozione in Serie A1, ottenuta durante le Final Four disputate a Cernusco sul Naviglio con una vittoria per 3-0 contro l’HC Genova, grazie alle reti di Meneghini, Gallego e Gomez. Nonostante la sconfitta nell’ultimo atto per 4-3 contro Superba HC, il traguardo sportivo è stato già sancito e rappresenta un salto significativo per il club.
Il presidente Riccardo Fedi ha evidenziato come la scelta tecnica compiuta per seguire sia il settore femminile sia quello maschile abbia dato i suoi frutti, citando il lavoro del tecnico Patricio Cappellini come elemento importante nella promozione. Sul versante maschile la formazione arancione ha disputato gli spareggi-promozione di Serie B ad Avezzano, uscendo sconfitta ma raccogliendo soddisfazione per un’annata ben oltre le aspettative.
Prospettive e scommesse per il futuro
Entrambi i club mettono in evidenza un elemento condiviso: l’importanza del vivaio. A Pistoia gli iscritti alle varie categorie giovanili sono in crescita, un fattore che il club considera fondamentale per la sostenibilità sportiva nei prossimi anni. A Castiglione, la nomina di Bracali a coordinatore conferma la volontà di investire su infrastrutture tecniche e su percorsi formativi mirati, con l’obiettivo di alimentare la prima squadra con giocatori cresciuti nel proprio sistema.
Nel complesso, le mosse dirigenziali e i risultati sul campo raccontano di una stagione di transizione per varie realtà locali: da una parte la sfida di mantenere la categoria di serie A1 dall’altra la concreta volontà di costruire un futuro attraverso il lavoro con i giovani.



