Il mondo dell’hockey su ghiaccio italiano vive un momento di grande fermento con l’ingresso del Milano Hockey Club nella ICE Hockey League per la stagione 2026/27. Un progetto ambizioso che punta a riportare Milano nel grande hockey europeo, e che vede tra i protagonisti il giovane attaccante valdostano Tommaso Madaschi.
Un nuovo capitolo per Madaschi
Tommaso Madaschi, nato a Torino ma cresciuto ad Aosta, ha mosso i primi passi hockeystici con gli Aosta Gladiators prima di trasferirsi in Svizzera. La sua esperienza in terra elvetica lo ha visto giocare con l’HC Ambrì-Piotta e in prestito ai GDT Bellinzona Snakes in Swiss League dove ha collezionato 19 punti in 47 presenze. Ora, con la firma per il Milano Hockey Club, Madaschi affronta una nuova sfida in un contesto internazionale.
“Questa squadra è uno step tra la Swiss League e la National League svizzera. Il livello sarà molto alto e per me è una grande occasione di crescita”, ha dichiarato Madaschi. Il giovane attaccante, diplomato da poco e in procinto di concludere il suo stage lavorativo, vede in questa esperienza un’opportunità per concentrarsi completamente sull’hockey e sugli allenamenti.
Il ritorno di Milano nel grande hockey europeo
Il Milano Hockey Club è stato ufficialmente ammesso alla ICE Hockey League 2026/27 un campionato che vede la partecipazione di 14 squadre provenienti da quattro Paesi. Insieme a Bolzano e Val Pusteria, il Milano Hockey Club porterà a tre le formazioni italiane al via. Per la città di Milano, si tratta di una rinascita sportiva dopo anni in cui il movimento hockeistico era rimasto ai margini dell’hockey di vertice europeo.
Il progetto del Milano Hockey Club nasce con l’ambizione di creare una realtà competitiva e sostenibile nel lungo periodo, capace di contribuire alla crescita dell’hockey su ghiaccio in Italia e di avvicinare nuove generazioni di appassionati a questo sport. Milano vanta infatti una delle tradizioni hockeistiche più importanti del Paese, e l’ingresso di un nuovo club in una delle principali leghe europee rappresenta un’opportunità unica di rilancio.
La Fiera Ice Arena: un’impresa olimpica
Sempre nella giornata di ieri, 6 luglio, è stato avviato il cantiere della Fiera Ice Arena nell’area di Rho Fiera, futura casa del Milano Hockey Club. La struttura, che sarà completata entro ottobre grazie a un investimento di 7 milioni di euro di Fondazione Fiera Milano, ospiterà non solo l’hockey su ghiaccio, ma anche attività giovanili, para hockey, pattinaggio ed eventi internazionali.
La Fiera Ice Arena rappresenta una delle prime e più concrete espressioni della legacy olimpica di Milano Cortina 2026. La struttura, gestita da Fondazione Fiera Milano e FISG, sarà un riferimento nazionale per hockey, pattinaggio e formazione giovanile. Il primo match casalingo del Milano Hockey Club è previsto per l’11 ottobre 2026.
“A poco più di tre mesi dalla presentazione del progetto, la posa del primo pilastro segna il passaggio dalla progettazione alla realizzazione della Fiera Ice Arena”, ha dichiarato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano. “È una delle prime e più concrete espressioni della legacy olimpica di Milano Cortina 2026 e un tassello della strategia con cui vogliamo rendere Fieramilano un luogo sempre più vivo durante tutto l’anno.”
Un progetto di sistema
Il Milano Hockey Club nasce come progetto sportivo ma anche come operazione di sistema. Alla guida della società ci sono investitori internazionali e istituzioni sportive, con l’obiettivo di costruire un polo stabile per l’hockey italiano. Il club milanese sta costruendo un roster profondamente internazionale, con giocatori di grande esperienza e diversi profili con trascorsi anche in NHL.
Per Madaschi, che sarà tra i più giovani del gruppo, questa esperienza rappresenta un’opportunità importante per imparare e crescere. “Al momento non conosco ancora i miei compagni”, ha dichiarato Madaschi, “ma so che ci sono giocatori molto forti. Molti hanno giocato ai massimi livelli e la maggior parte della squadra ha tra i 28 e i 32 anni. Sarà un’occasione importante per imparare e crescere.”
Con il suo arrivo a Milano, Madaschi entra così in una nuova fase della sua carriera, quella del professionismo pieno in un contesto internazionale, con l’obiettivo di crescere ancora e ritagliarsi spazio in una delle leghe più competitive d’Europa.


