Campionati italiani di snowboard a Carezza: risultati, protagonisti e giovani talenti

Sintesi dei campionati italiani di snowboard alpino a Carezza con protagonisti assoluti, piazzamenti giovanili e risorse ufficiali per approfondire

La stagione dello snowboard alpino si è chiusa con i Campionati Italiani disputati sulla pista Pra di Tori a Carezza, dove si sono confrontati atleti della categoria assoluta e diverse fasce giovanili. L’evento ha messo in luce la capacità degli atleti esperti di mantenere il livello competitivo e, al contempo, ha evidenziato nuovi nomi provenienti soprattutto dal Piemonte e dall’Alto Adige.

Tra le gare principali spiccano il Gigante Parallelo e lo Slalom Parallelo, due specialità che mettono alla prova tecnica, reattività e gestione del duello testa a testa. Le giornate di gara hanno restituito risultati netti in campo maschile e femminile, oltre a classifiche dettagliate per le categorie Aspiranti, Allievi, Ragazzi e Baby.

Risultati assoluti e duelli in vetta

Nel Gigante Parallelo il veterano altoatesino Roland Fischnaller ha confermato la sua leadership, conquistando il titolo nazionale maschile. Sul versante femminile la vittoria è andata alla poliziotta della Val Venosta Jasmin Coratti, che ha prevalso per pochi decimi sulla finanziere di Falcade Lucia Dalmasso. Nelle prove in slalom Fischnaller ha avuto la meglio su avversari più giovani, tra cui il carabiniere e neo campione iridato Juniores Tommy Rabanser, dimostrando ancora una volta esperienza e continuità di rendimento.

La bagarre per i piazzamenti ha visto anche la presenza di atlete come Elisa Caffont (Centro Sportivo Esercito) e la poliziotta valsusina Elisa Fava, protagoniste nelle finali di consolazione. Sul versante maschile del Parallelo, il poliziotto altoatesino Erwin Coratti ha superato in finale l’azzurro Aaron March mentre in un’altra prova importante il successo maschile è stato firmato da Pietro Stefani (Sci Club Cortina).

Categorie giovanili: i prospetti da seguire

Le classifiche giovanili hanno restituito diversi nomi interessanti per il futuro dello snowboard alpino. Nella categoria Aspiranti si è distinta la gardenese Natalia Laneve, con alle spalle Francesca Fileppo (Sci Club Bielmonte Oasi Zegna) e Mariasole Conti (Borgata Sestriere). Questi risultati sottolineano come i sodalizi alpini stiano lavorando bene sulle leve tecniche e sulla formazione dei giovani.

Allieve e Allievi: conferme e sorprese

Tra le Allieve la sestrierina Giovanna Bernardi ha conquistato il titolo superando l’altoatesina Lia Holzknecht, con il terzo posto di Maggie Castello (Sci Club Bielmonte Oasi Zegna). In campo maschile la categoria Allievi ha visto la vittoria di Toni Ruber (Amateursportverein Burgstall) e il terzo posto per Tommaso Leone (Ski Team Cesana), mentre compagni di squadra come Riccardo Leone e Gianni Valsesia hanno centrato piazzamenti nelle posizioni di rincalzo, confermando la profondità della squadra.

Ragazzi e Baby: i primi passi

Tra i Ragazzi il successo è andato a Rocco Craviotto dello Ski Team Cesana, che ha anche ripetuto la prestazione nelle prove parallele. Altri piazzamenti notevoli includono l’ottavo posto di Gabriele Gennero (Sci Club Borgata Sestriere) e i piazzamenti femminili di Mia Mestrallet e Martina Zanon. Nella categoria Baby spicca il terzo posto di Leo Craviotto, a conferma di un vivaio che promette continuità.

Approfondimenti tecnici e risorse ufficiali

Per chi desidera analizzare i tempi, i distacchi e le heat head-to-head, le classifiche ufficiali sono disponibili sui database della FIS. Le pagine con i risultati del Gigante Parallelo e dello Slalom Parallelo offrono il quadro completo delle manche e delle graduatorie: risultati FIS 1, risultati FIS 2, risultati FIS 3, risultati FIS 4. In allegato agli elenchi ufficiali sono disponibili le classifiche per categoria e alcuni scatti delle premiazioni, utili per analisi tecniche e storytelling.

Questo bilancio da Carezza consegna al panorama nazionale conferme importanti tra gli atleti affermati e segnala nuovi talenti dalle file giovanili. Per gli allenatori e gli appassionati rimane fondamentale seguire le evoluzioni nelle specialità parallele, dove la differenza si misura spesso in centesimi e nella capacità di gestire la pressione del confronto diretto.

Scritto da Luca Montini

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