Il Veneto sta vivendo una delle fasi climatiche più intense di questo inizio estate. Dopo dodici giorni consecutivi di allerta caldo, iniziati il 18 giugno, la regione si appresta a un cambiamento significativo delle condizioni meteorologiche. Le temperature massime in pianura hanno oscillato costantemente tra i 36 e i 38 gradi, con picchi localizzati che hanno sfiorato i 39 gradi.
L’ingresso di correnti più fresche dai quadranti nord-occidentali segnerà l’interruzione di questa lunga serie di giornate torride. A partire dal pomeriggio e dalla serata di oggi, saranno possibili rovesci e temporali, inizialmente concentrati sui settori montani e pedemontani.
Allerta gialla per temporali e disagio da calore
Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato l’allerta gialla per temporali su diverse zone della regione, tra cui le Dolomiti occidentali ed orientali, il Feltrino, le Prealpi vicentine e l’Altopiano Sette Comuni. Anche l’allerta per disagio fisico da calore è stata mantenuta su tutto il territorio regionale.
Le previsioni per i prossimi giorni
Mercoledì è previsto un aumento dell’instabilità con possibili fenomeni temporaleschi anche localmente intensi. Giovedì, invece, è atteso un ritorno di condizioni di tempo in prevalenza stabile. Il disagio fisico da calore dovrebbe diminuire mercoledì 1 luglio a partire dalle zone montane e giovedì 2 luglio su tutte le zone.
L’assessore regionale all’Ambiente, Clima e Protezione Civile, Elisa Venturini, ha invitato i cittadini a monitorare con estrema attenzione gli aggiornamenti ufficiali e a adottare comportamenti prudenziali di fronte ai fenomeni intensi che caratterizzeranno la giornata di metà settimana. «Siamo in costante contatto con i centri funzionali della Protezione Civile per monitorare l’evoluzione meteo» ha dichiarato Venturini.
L’assessore ha anche avvertito che mercoledì sarà una giornata critica a causa dell’arrivo di aria più fresca, che determinerà un apprezzabile calo termico ma porterà anche una fase di marcata instabilità su gran parte del territorio regionale. «Raccomando ai cittadini la massima attenzione e cautela: a causa del contrasto termico, sono possibili tempeste localizzate e possibili grandinate» ha aggiunto Venturini.
Il tempo dovrebbe stabilizzarsi a partire da giovedì 2 luglio, grazie all’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il Mediterraneo. Questo nuovo assetto favorirà un ricambio efficace della massa d’aria e un’attenuazione definitiva della morsa del caldo, con temperature massime che si assesteranno su valori più gradevoli, compresi tra i 30 e i 32 gradi.


