Salta al contenuto
25 Giugno 2026

Treno fermo vicino a Milano Centrale: passeggeri trasferiti dopo guasto alla linea aerea

Un convoglio diretto a Milano Centrale si è arrestato vicino a piazza Sire Raul per un guasto alla linea aerea, costringendo il trasferimento dei passeggeri su un altro treno e l’intervento di vigili del fuoco, Polfer e Protezione Civile il 25 giugno 2026

Treno fermo vicino a Milano Centrale: passeggeri trasferiti dopo guasto alla linea aerea

Nel pomeriggio del 25 giugno 2026 un treno regionale diretto a Milano Centrale si è fermato lungo i binari pochi metri prima della stazione, lasciando a bordo tra le 200 e le 300 persone compresi diversi bambini, senza funzionamento dell’aria condizionata per quasi due ore. L’arresto è stato causato da un problema sulla linea di alimentazione elettrica, generando disagi e l’intervento di squadre tecniche e forze di polizia.

La situazione ha richiesto un’azione coordinata tra il personale del convoglio, i soccorritori del 118, i Vigili del Fuoco, la Polfer e la Protezione Civile, che hanno assistito i viaggiatori fornendo supporto e rifornimenti idrici prima del trasferimento sicuro su un altro treno.

Incidente al pantografo e interruzione dell’alimentazione nei pressi di piazza Sire Raul

Secondo le ricostruzioni tecniche, il convoglio ha subito un danno riconducibile al pantografo che ha tranciato la linea aerea nella zona nei pressi di piazza Sire Raul. L’urto ha provocato l’arresto dei sistemi di bordo, compresa l’unità di climatizzazione, lasciando i passeggeri al caldo mentre il treno si fermava progressivamente. L’evento ha avuto ripercussioni sulla circolazione e ha attivato i protocolli di emergenza previsti per i casi di interruzione elettrica.

Il personale di bordo ha comunicato immediatamente l’anomalia alla Sala Operativa e ha richiesto l’intervento di tecnici e soccorritori, oltre all’assistenza sanitaria per eventuali necessità. In situazioni di questo tipo il primo obiettivo del personale è la verifica dello stato di sicurezza del convoglio e la tutela delle persone a bordo, in particolare dei più vulnerabili come i bambini e le persone anziane.

Reazioni e percezione sul posto

Alcuni testimoni presenti nei pressi del cavalcavia hanno riferito di aver udito un forte rumore e di aver visto il treno procedere lentamente con cavi agganciati al tetto prima dell’arresto completo. La scena è stata descritta come impressionante da chi si trovava in strada, e ha sollevato preoccupazione per la possibile perdita di controllo del convoglio, poi smentita dagli esami di sicurezza effettuati dalle forze intervenute.

Intervento dei soccorsi e trasbordo dei passeggeri verso Milano Lambrate

Per garantire la continuità del viaggio e la tutela delle persone, è stato predisposto un treno alternativo alimentato che ha raggiunto il convoglio fermo lungo i binari. Il trasbordo è iniziato intorno alle 17:30 e si è concluso poco dopo le 18:00, con il supporto dei Vigili del Fuoco, della Polfer e del personale di assistenza. Durante l’operazione la Protezione Civile ha distribuito acqua ai presenti per mitigare il disagio causato dal caldo e dalla mancata climatizzazione.

Il personale sanitario del 118 è salito a bordo per verificare le condizioni dei passeggeri e intervenire dove necessario: non sono state segnalate emergenze gravi, ma la presenza dei medici e degli operatori è servita a monitorare eventuali situazioni di malessere dovute all’esposizione al caldo. Dopo il trasferimento, i viaggiatori sono stati accompagnati fino alla stazione di Milano Lambrate dove il personale d’assistenza ha proseguito la distribuzione di bottiglie d’acqua e fornito informazioni sui collegamenti successivi.

Azioni aziendali e verifica delle cause

La società ferroviaria responsabile del servizio ha dichiarato di aver avviato gli accertamenti sulla natura del guasto alla linea elettrica che ha causato l’arresto dei sistemi di bordo. Il personale di bordo si è attivato prontamente per assistere i passeggeri e coordinare le operazioni con le sale operative esterne. Le verifiche tecniche proseguiranno per stabilire le cause esatte dell’incidente e per definire eventuali provvedimenti per evitare il ripetersi di eventi analoghi.

La rapida attivazione dei protocolli di emergenza e la collaborazione tra operatori ferroviari, forze dell’ordine e servizi di soccorso hanno permesso di gestire l’episodio limitando i rischi per i viaggiatori e ripristinando la circolazione dopo il completamento delle verifiche e delle operazioni di messa in sicurezza.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.