La Valle Gesso, situata nel cuore delle Alpi Marittime piemontesi è una destinazione imperdibile per gli amanti del trekking e della natura selvaggia. Con l’arrivo dell’estate, questa valle si trasforma in un paradiso per gli escursionisti, offrendo panorami unici e un ambiente ricco di storia e cultura.
Il Parco Naturale Alpi Marittime protegge questo territorio, rendendolo accessibile attraverso vecchie strade militari, rifugi e laghi glaciali che permettono di costruire itinerari vari e affascinanti.
L’itinerario verso i Laghi della Valscura
L’escursione verso i Laghi della Valscura e il Rifugio Questa inizia dal parcheggio a monte delle Terme di Valdieri a circa 1385 metri di altitudine. Questo percorso, lungo e ricco di dislivello, offre una vista spettacolare su alcuni dei paesaggi più belli delle Alpi Marittime.
La prima parte del sentiero segue una vecchia strada militare che sale nel Vallone del Valasco. In circa un’ora e un quarto, si raggiunge il Piano del Valasco un’ampia conca erbosa dominata dalla Casa Reale di Caccia costruita da Vittorio Emanuele II nell’Ottocento. Oggi, questo edificio ospita il Rifugio Valasco un punto di sosta ideale prima di affrontare la parte più impegnativa dell’itinerario.
Dal Piano del Valasco al Lago Inferiore di Valscura
Attraversato il Piano del Valasco, il sentiero continua verso il piano superiore, entrando in un ambiente più roccioso. La strada ex militare sale con una pendenza regolare, superando il rio e raggiungendo i tratti più aperti che portano verso la Valscura. Qui, il paesaggio cambia radicalmente: il verde del pianoro lascia spazio a larici radi, pietraie e rocce montonate.
Il percorso segue in parte la strada ex militare 452 realizzata negli anni Trenta per collegare il Pian del Valasco al Lago Inferiore di Valscura. Questo tratto è ricco di storia, con resti militari, casermette e fortificazioni che testimoniano il passato di questa zona. Poco dopo, si raggiunge il Lago Inferiore di Valscura a circa 2265 metri, un bacino disteso in una conca ampia con sponde erbose e rocce tutt’intorno.
Il Lago del Claus e il Rifugio Questa
Dal Lago Inferiore di Valscura, si può proseguire verso i Laghi Superiori di Valscura a circa 2458 metri, e fino alla Bassa del Druos a 2628 metri. Questo tratto, più lungo e impegnativo, permette di attraversare un’area ricca di resti militari e fortificazioni, offrendo una vista spettacolare sul versante francese e il Delfinato.
Per il giro classico verso il Rifugio Questa si torna al Lago Inferiore di Valscura e si segue il collegamento verso il Lago del Claus. Questo tratto è uno dei più belli dell’intero itinerario, con una mulattiera ex militare che conserva parti lastricate in ottimo stato e attraversa un ambiente di rocce e acque d’alta quota.
Il Lago del Claus situato a circa 2339 metri, è un bacino raccolto circondato da pendii rocciosi e prati d’alta quota. Da qui, si raggiunge il Rifugio Emilio Questa posto a 2388 metri su un poggio roccioso sopra il Lago delle Portette. Il rifugio, che occupa la zona di un antico ricovero militare, è un punto d’appoggio importante per chi percorre gli itinerari del Valasco, della Valscura e dei vicini laghi di Fremamorta.
Il rientro e le informazioni utili
Dal Rifugio Questa si può rientrare verso il Piano del Valasco seguendo un sentiero che scende lungo pendii di rocce montonate e tornanti stretti. Questo tratto richiede attenzione, soprattutto a fine giornata, quando la stanchezza si fa sentire. Il sentiero perde quota fino a ricongiungersi con la strada ex militare percorsa all’andata, riportando al Piano del Valasco e infine alle Terme di Valdieri.
L’anello completo tra Terme di Valdieri, Piano del Valasco, Lago Inferiore di Valscura, Lago del Claus e Rifugio Questa richiede circa 6 ore e 30 minuti di cammino, con circa 1000 metri di dislivello. Il periodo consigliato va da giugno a ottobre, ma all’inizio dell’estate possono restare neve e tratti bagnati alle quote superiori.
Questo itinerario è adatto a escursionisti allenati e richiede acqua, abbigliamento da montagna, protezione dal sole e controllo del meteo. Lungo il cammino, si alternano storia sabauda, strade dei cannoni, laghi glaciali e paesaggi rocciosi delle Alpi Marittime, offrendo un’esperienza unica e indimenticabile.



