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Bolzano, 7 aprile 2026 — I tradizionali campionati italiani di snowboard alpino si sono svolti sul tracciato del Passo Costalunga, nel comprensorio delle Carezza Dolomites. Sulla celebre pista Pra di Tori, abituale teatro di gare di Coppa del Mondo, si sono affrontati i migliori interpreti della specialità in una due giorni che ha messo in luce tanto i campioni affermati quanto i giovani in crescita. Le gare, divise tra gigante parallelo e slalom parallelo, hanno confermato il grande momento dello snowboard altoatesino con numerosi podi e successi locali.
Il format delle prove ha alternato sfide testa a testa e manche decisive in cui esperienza e controllo della tavola hanno fatto la differenza. Tra i protagonisti assoluti spiccano nomi noti della scena italiana e internazionale, mentre nelle categorie giovanili sono emerse promesse che già guardano oltre l’annata. In questo resoconto vengono ricapitolati i risultati principali, l’andamento delle due giornate e il significato tecnico delle performance osservate sulla pra di tori come pista di riferimento.
Risultati principali e podi assoluti
La giornata inaugurale, dedicata al gigante parallelo, ha prodotto un podio maschile completamente altoatesino: primo si è classificato Roland Fischnaller (Funes), seguito da Tommy Rabanser (Val Gardena) e Aaron March (Fiè). In campo femminile la vittoria è andata a Jasmin Coratti (Vallelunga), che ha poi confermato il proprio valore anche nella seconda giornata. Le due prove hanno evidenziato come la combinazione tra esperienza e precisione nei cambi di bordo sia stata determinante per conquistare i titoli.
Le due giornate a confronto
Il gigante parallelo ha messo in mostra linee veloci e tratti di potenza, mentre lo slalom parallelo del giorno successivo ha premiato rapidità di reazione e capacità di adattamento alle diverse condizioni della neve. Nella prova di mercoledì, ad esempio, Jasmin Coratti ha fatto il bis tra le donne, mentre in campo maschile il successo è andato a Edwin Coratti, seguito da Aaron March e da Mike Santuari (Nova Levante). Questo alternarsi di leader ha reso l’evento avvincente e indicativo dello stato di forma degli atleti.
Protagonisti delle categorie U21 e U18
Nelle categorie giovanili e di transizione molti atleti altoatesini hanno confermato il loro valore: tra gli U21 maschili si è imposto ancora Tommy Rabanser, davanti a Manuel Haller (Postal) e al giovane zonale Kevin Crazzolara (La Villa). In campo femminile la classifica U21 del gigante ha visto al primo posto Giorgia Carnevali, con Emma Dorfmann (Bressanone) e Sofia Federspieler (Funes) a completare il podio.
Dominio tra gli U18
Tra gli U18 maschili la figura più brillante è stata quella di Tobias Mutschlechner (S. Viglio di Marebbe), vincitore sia nel gigante sia nello slalom; alle sue spalle si sono piazzati Maris Baumgartner (Villandro) e Lorenzo Bossa (ASV Burgstall). In campo femminile le U18 hanno visto protagoniste Natalia Laneve (Snowboard Gherdëina) e una solida performance di squadra che testimonia la profondità del vivaio locale.
Categorie giovanili minori e dinamiche locali
Le categorie U15 e U13 hanno offerto spunti interessanti: nel gigante maschile degli U15 Toni Gruber (ASV Burgstall) ha preceduto Matteo Bogliolo (ASV Burgstall), mentre nello slalom i due si sono invertiti piazzamenti, chiudendo rispettivamente secondo e terzo. In campo femminile U15 Lia Holzknecht (ASV Villnöß) ha ottenuto piazzamenti importanti nelle due prove. Tra le U13 femminili la vittoria nel gigante è andata a Camilla Ciocca (ASV Villnöß), che ha battuto la compagna di squadra Nina Holzknecht, la quale però si è riscattata nello slalom conquistando un titolo nazionale nella categoria.
Prestazioni incrociate nelle due prove
È interessante notare come alcuni ragazzi abbiano raccolto risultati differenziati nelle due specialità: ad esempio Rafael Battocletti (ASV Burgstall) ha centrato un secondo posto nel gigante e un terzo nello slalom tra gli U13 maschili, segno di una costanza in crescita. Questi riscontri tecnici testimoniano la capacità degli atleti più giovani di adattarsi a percorsi con caratteristiche diverse e di apprendere rapidamente dai confronti diretti.
Impatto per la scena locale e prospettive
L’insieme dei risultati a Carezza conferma la forza del movimento altoatesino nello snowboard alpino: lo spettacolo offerto sulla Pra di Tori ha messo in luce atleti esperti e giovani promesse pronti a misurarsi su palcoscenici internazionali. Per i club locali e per i programmi di sviluppo giovanile questi podi rappresentano una conferma dell’efficacia degli investimenti su tecnica e preparazione mentale, oltre che una solida base per le stagioni future.
Guardando avanti
La doppia giornata di gare ha fornito indicazioni tecniche utili agli staff: l’importanza di allenare la capacità di adattamento al formato parallelo, la gestione del ritmo gara e la preparazione su tracciati di livello mondiale. Per molti atleti la prossima tappa sarà proseguire la crescita in Coppa del Mondo o nelle gare internazionali giovanili, portando con sé l’esperienza accumulata a Passo Costalunga come punto di svolta nella loro carriera.