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31 Maggio 2026

Tricolori snowboardcross a Colere: Boirai doppio oro e Casi in evidenza

Lisa Francesia Boirai ha confermato il ruolo di protagonista mentre i talenti valdostani hanno raccolto medaglie in tutte le categorie: un bilancio delle gare di Colere

Tricolori snowboardcross a Colere: Boirai doppio oro e Casi in evidenza

La località di Colere (Bergamo) ha ospitato una due giorni intensa dedicata allo snowboardcross, con gare che hanno coinvolto le categorie Assoluti, Giovani, Aspiranti e le classi giovanili. Tra i protagonisti si è ritagliata spazio la valdostana Lisa Francesia Boirai, capace di imporsi in più occasioni e di portare a casa medaglie significative, mentre numerosi atleti legati ai sodalizi della Valle d’Aosta sono saliti sui podi. L’evento ha messo in luce non solo i nomi dei vincitori, ma anche la profondità delle formazioni regionali che stanno crescendo nelle discipline da snowboard.

Assoluti: conferme e sorprese in finale

Nel confronto tra i senior, la prova femminile ha visto Lisa Francesia Boirai imporsi su una finale di alto profilo, precedendo la torinese Chiara Bosia e la trentina delle Fiamme Gialle, Sofia Groblechner. La gara maschile ha premiato il bormino Niccolò Colturi che si è aggiudicato il titolo tricolore davanti al biellese Devin Castello e al milanese tesserato a Bergamo Samuel Zinicola. Buone prestazioni anche da parte di atleti come Matteo Rezzoli e Federico Casi, entrambi ai margini del podio, a conferma della competitività nelle fasi decisive della manifestazione. L’esito ha infine sottolineato l’importanza delle strategie in gara e la gestione del contatto tipica dello snowboardcross.

I giovani e gli Aspiranti: conferme di talento

La categoria Giovani non ha tradito le attese: ancora una volta a emergere è stata Lisa Francesia Boirai, che ha messo la sua firma anche nella categoria riservata ai più giovani, mentre sul podio femminile si sono collocate la stessa Chiara Bosia e la giovanissima Martina Casi, che oltre al bronzo tra i Giovani ha conquistato l’oro tra gli Aspiranti. Tra i maschi, Federico Casi ha difeso la posizione di vertice sua e del team, precedendo Alessandro Nigro e Giacomo Perrone, con quest’ultimo che si è imposto nella graduatoria degli Aspiranti. Questi risultati dimostrano come la filiera formativa stia offrendo atleti pronti per i palcoscenici nazionali.

Focus sui club e sul vivaio

I sodalizi valdostani e del nord Italia hanno raccolto piazzamenti importanti: nomi come Sc Crammont MB, Snow Team Courmayeur, SkiCollege Veneto e Future compaiono spesso nelle classifiche. L’organizzazione tecnica e il lavoro a livello giovanile hanno offerto un flusso costante di atleti in grado di interpretare la disciplina; il sostegno dei club si è rivelato determinante per la preparazione fisica e per la lettura delle batterie eliminatorie, elementi chiave in una gara dove l’incrocio tra atleti e la rapidità di scelta tattica fanno la differenza.

Categorie Children: allievi e ragazzi in evidenza

Le gare riservate alle classi giovanili hanno confermato la presenza di nuovi nomi pronti a emergere: negli Allievi femminili il podio è stato dominato da Mya Pievani e Cristina Guana, con Mia Isidori a completare il terzetto, mentre in campo maschile il successo è andato a Arturo Zocche (SkiCollege Veneto), con Mattia Corbari secondo e Sebastian Baschirotto terzo. Nella categoria Ragazzi si sono imposti Nina Bosetti e Tommaso Forti Senette, seguiti da una serie di giovani atleti che hanno accumulato esperienza preziosa tra contatti e manovre in scia: elenchi di giovanissimi che già mostrano abitudine alla pressione delle gare nazionali.

Numeri e prospettive

I piazzamenti nelle classi Children e Allievi offrono una fotografia chiara: ci sono molte leve pronte a scalare le categorie maggiori. Il confronto diretto tra club e regioni indica una crescita diffusa del movimento, con più formazioni che riescono a portare atleti ai piani alti delle classifiche. Questo è un segnale positivo per la tenuta futura della disciplina e per la qualità delle selezioni nelle rappresentative giovanili.

Bilancio e prospettive

L’evento di Colere rappresenta una tappa significativa del calendario nazionale: ha confermato la forma di atlete affermate come Lisa Francesia Boirai (reduce dai due ori ai Mondiali di categoria a Sankt Moritz e campionessa italiana Junior in carica a Colere il 6 aprile 2026) e ha proiettato nuovi nomi verso stagioni di alto livello. Per i club e per la federazione, i risultati offrono indicazioni utili sulla pianificazione tecnica e sulle scelte di sviluppo. Guardando avanti, gli atleti ora capitalizzeranno l’esperienza acquisita per affrontare i prossimi appuntamenti del circuito nazionale e internazionale, consolidando quanto emerso in questa manifestazione.

Autore

Francesca Pellegrini

Francesca Pellegrini ha ottenuto documenti sulla riqualificazione di un quartiere romano dopo una serie di accessi agli atti, sostenendo una linea editoriale orientata all'impatto sociale. Cronista generalista, conserva nel cassetto annotazioni di un vecchio archivio dell'Appia Antica.