Studenti in tribuna alle Paralimpiadi di Milano Cortina con lo School Ticket Programme

Oltre 20.000 studenti italiani parteciperanno alle Paralimpiadi di Milano Cortina con lo School Ticket Programme, trasformando le venue in aule all'aperto per lezioni su inclusione, rispetto e spirito sportivo

La partecipazione diretta degli studenti alle competizioni paralimpiche rappresenta un’opportunità formativa unica. Oltre 20.000 ragazze e ragazzi italiani accederanno alle gare dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 grazie allo School Ticket Programme. Il progetto, frutto della collaborazione tra la Fondazione Milano Cortina 2026 e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, intende trasformare l’evento sportivo in un percorso educativo che promuove valori sociali e civili. Le scuole coinvolte avranno accesso alle competizioni e a iniziative didattiche e culturali connesse all’evento, offrendo un’esperienza formativa diretta agli studenti.

Obiettivi e valore educativo dell’iniziativa

Il programma mira a collocare lo sport al centro di un percorso didattico rivolto alle scuole, con l’intento di promuovere rispetto, inclusione e collaborazione. L’iniziativa intende trasformare la partecipazione agli eventi sportivi in un momento di formazione civica, esponendo gli studenti a storie di resilienza e abilità. Questa finalità si collega alla strategia complessiva denominata Gen26, pensata per lasciare una legacy durevole nei territori e nelle comunità scolastiche coinvolte.

Il progetto include attività didattiche e culturali connesse agli eventi, materiali educativi e sessioni di approfondimento per gli insegnanti, al fine di integrare l’esperienza stadium-driven nel curriculum. Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è consolidare competenze sociali e civiche degli studenti e favorire una maggiore sensibilità verso la disabilità sportiva. Sono previsti monitoraggi per valutare l’impatto formativo e adattare le azioni nelle scuole coinvolte.

Perché è importante per la scuola

In questo contesto, mettere insieme scuole e competizioni offre agli insegnanti strumenti concreti per trasformare temi astratti in percorsi didattici pratici. L’esperienza live consente di osservare dinamiche sportive e relazionali, fornendo spunti per progetti curriculari e attività interdisciplinari: dall’educazione civica alla storia dello sport, dalle scienze motorie alle lezioni sui diritti e sulle pari opportunità. Il contatto diretto con atleti paralimpici rende i concetti di inclusione e accessibilità più tangibili per gli studenti e facilita l’adozione di metodologie laboratoriali in classe. Le scuole possono inoltre integrare strumenti di valutazione formativa per misurare competenze trasversali come collaborazione, resilienza e cittadinanza, collegando risultati didattici a indicatori osservabili durante le attività sportive. Questo approccio favorisce l’empowerment degli studenti e produce dati utili per adattare le azioni educative nelle scuole coinvolte e per orientare interventi futuri.

Le venue coinvolte e le esperienze in campo

La partecipazione alle attività didattiche prosegue nelle venue scelte per le gare, proseguendo il percorso che favorisce l’empowerment degli studenti. Le classi seguiranno eventi in siti simbolo dell’organizzazione, tra cui il Tofane Alpine Skiing Center di Cortina e il Cortina Curling Olympic Stadium.

Altre sedi includono il Tesero Cross Country Skiing Stadium in Val di Fiemme e la Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Ogni luogo fungerà da aula a cielo aperto, con percorsi didattici progettati sulle specificità tecniche delle discipline e sui valori sportivi associati.

I progetti prevedono strumenti di osservazione e raccolta dati per valutare l’impatto educativo. Questi elementi serviranno a orientare gli interventi futuri nelle scuole coinvolte e a tarare le attività su risultati misurabili.

Come si traducono le venue in opportunità didattiche

Questi elementi serviranno a orientare gli interventi futuri nelle scuole e a tarare le attività su esiti misurabili.

Ogni impianto offre occasioni didattiche distinte. Al Tofane Alpine Skiing Center si approfondiscono aspetti tecnici dello sci alpino e le misure di sicurezza.

Al Cortina Curling Olympic Stadium le classi possono osservare la precisione tattica del curling in carrozzina, con ricadute su metodologia e inclusione.

Al Tesero Cross Country Skiing Stadium si esplorano le discipline nordiche, in particolare lo sci di fondo e il biathlon, per collegamenti con educazione fisica e scienze motorie.

La Milano Santagiulia Ice Hockey Arena ospita il para ice hockey, esperienza utile per analizzare adattamenti tecnici e organizzativi nelle attività sportive paralimpiche.

Le osservazioni raccolte sul campo favoriranno la progettazione di moduli didattici replicabili e la valutazione di indicatori come partecipazione, competenze acquisite e soddisfazione docente.

Modalità di adesione e opportunità per le scuole

Il programma è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e prevede l’adesione a livello regionale. Gli istituti interessati devono contattare il proprio Ufficio Scolastico Regionale per informazioni su requisiti, modalità e tempistiche di partecipazione.

Per le scuole non inserite nel percorso previsto è comunque possibile acquistare biglietti di gruppo tramite canali dedicati, inclusa l’opzione Bus For Fun. È inoltre attivo il servizio di ticketing ufficiale per richieste e prenotazioni, con procedure centralizzate a supporto della programmazione didattica e della gestione dei flussi.

Biglietti e agevolazioni economiche

Per favorire la partecipazione delle scuole, è previsto un biglietto ridotto riservato agli Under 14 al costo simbolico di 10 euro. La misura mira a ridurre le barriere economiche e a favorire l’accesso dei giovani alla manifestazione.

La precedente esperienza con le Olimpiadi ha mostrato l’efficacia della collaborazione tra il Ministero e la Fondazione nel portare migliaia di studenti agli impianti sportivi. Le prenotazioni e le richieste saranno gestite tramite il ticketing ufficiale, con procedure centralizzate a supporto della programmazione didattica e della gestione dei flussi.

Impatto atteso e eredità sul territorio

Gli organizzatori prevedono che oltre 20.000 studenti partecipino alle Paralimpiadi, trasformando l’evento in un investimento nella cultura dell’inclusione. L’iniziativa coinvolge scuole e comunità dei territori interessati, con l’obiettivo di integrare l’esperienza sportiva nei percorsi formativi. Le attività si svolgono durante la manifestazione e sono coordinate con le istituzioni scolastiche locali per favorire continuità didattica. L’intento è creare competenze civiche e sensibilità verso le disabilità, rendendo l’incontro con lo sport paralimpico una risorsa educativa stabile.

Verso una partecipazione diffusa

La strategia educativa Gen26 intende trasformare la partecipazione ai Giochi in un volano per iniziative locali. Laboratori, incontri con atleti, percorsi didattici e attività extracurriculari sono previsti per proseguire oltre la durata della manifestazione. Le scuole potranno adottare questi progetti come parte del piano formativo, consolidando una legacy formativa radicata nei territori. Le attività saranno monitorate e supportate tramite il sistema di ticketing già centralizzato, per garantire gestione dei flussi e programmazione a lungo termine.

Scritto da Alessandro Bianchi

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