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5 Giugno 2026

Studenti di Brescia raccontano Milano-Cortina 2026 con podcast multimediali

Undici scuole della provincia di Brescia hanno prodotto podcast ispirati a Milano‑Cortina 2026, sperimentando l’uso creativo e responsabile dell’intelligenza artificiale per narrare sport, ambiente, economia e dimensioni emotive legate alle Olimpiadi invernali.

Studenti di Brescia raccontano Milano-Cortina 2026 con podcast multimediali

Undici istituti superiori della provincia di Brescia hanno partecipato a un percorso formativo che si è concluso con la produzione di una serie di podcast ispirati al progetto MILANO-CORTINA 2026 – Un secolo di storie. L’esperienza ha offerto agli studenti la possibilità di indagare aneddoti, imprese e trasformazioni legate alle Olimpiadi invernali, trasformando ricerche e testimonianze in contenuti audio accessibili e creativi.

Il lavoro si è concentrato sia sugli aspetti concreti legati allo sport che sulle ricadute sociali e ambientali: dal racconto di performance atletiche alle questioni economiche e paesaggistiche che accompagnano un grande evento. Nel corso del progetto gli studenti hanno potuto sperimentare nuove tecnologie e pratiche digitali, con un’attenzione particolare all’uso etico dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla creazione multimediale.

Il laboratorio audio: formazione pratica e narrazione delle Olimpiadi

Nel laboratorio, i partecipanti hanno imparato tecniche di scrittura radiofonica, montaggio e conduzione, trasformando fonti storiche e interviste in episodi tematici. Il risultato è una raccolta di podcast in cui emergono storie di sportcuriosità sulle discipline invernali, e ritratti di atleti o figure che hanno contribuito alla memoria olimpica. L’obiettivo è stato duplice: da una parte sviluppare competenze multimediali, dall’altra offrire un punto di vista giovane sulle trasformazioni sociali indotte dagli Eventi sportivi.

Contenuti e temi trattati

Gli episodi affrontano argomenti diversi, tra cui la sostenibilità degli impianti, l’impatto economico sul territorio e le emozioni che circondano le gare. Alcuni podcast si concentrano su aneddoti storici e particolari curiosi, altri analizzano le sfide ambientali collegando pratiche sportive e tutela del paesaggio. In ogni traccia è stato utilizzato il racconto come leva per rendere accessibili concetti complessi, utilizzando interviste, effetti sonori e commenti critici per valorizzare le voci degli studenti.

Tecnologia, collaborazioni e responsabilità digitale

Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di un’iniziativa chiamata GdB Press Forwardrealizzata in collaborazione con The FabLab e con il sostegno di VIVI Energia. Grazie a queste partnership, i ragazzi hanno avuto accesso a laboratori, attrezzature per la registrazione e supporto tecnico. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi creativi: non come sostituto della voce umana, ma come strumento per migliorare qualità audio, supportare la ricerca e suggerire montaggi.

La formazione ha incluso moduli sulla responsabilità digitaleper discutere i limiti e i bias degli algoritmi, la gestione delle fonti e il rispetto dei diritti d’autore. I tutor hanno guidato gli studenti verso un uso consapevole dell’IA, sottolineando la distinzione tra assistenza tecnologica e autorità narrativa. Questo approccio ha trasformato il laboratorio in uno spazio di sperimentazione critica, dove tecniche innovative convivono con il rigore giornalistico e scientifico.

Impatto educativo e valenza sociale

Oltre alla produzione dei podcast, l’esperienza ha avuto valenza educativa: gli studenti hanno acquisito competenze trasversali utili nel mondo digitale e del lavoro, come la gestione di progetti, la comunicazione pubblica e l’uso professionale degli strumenti multimediali. Sul piano sociale, i contenuti prodotti offrono una mappa di come le Olimpiadi possano essere percepite a livello locale, mettendo in luce sia opportunità economiche sia criticità ambientali e sociali che accompagnano eventi su larga scala.

La raccolta di episodi audio è pensata come risorsa didattica e culturale: un archivio narrativo che può servire a scuole, associazioni e cittadini per riflettere sulle trasformazioni del territorio e sul ruolo dei giovani nelle narrazioni collettive. Il progetto dimostra come l’unione tra creatività e tecnologie avanzate possa produrre contenuti di qualità e promuovere una cittadinanza digitale più informata e partecipativa.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.