Undici istituti superiori della provincia di Brescia hanno partecipato a un percorso formativo che si è concluso con la produzione di una serie di podcast ispirati al progetto MILANO-CORTINA 2026 – Un secolo di storie. L’esperienza ha offerto agli studenti la possibilità di indagare aneddoti, imprese e trasformazioni legate alle Olimpiadi invernali, trasformando ricerche e testimonianze in contenuti audio accessibili e creativi.
Il lavoro si è concentrato sia sugli aspetti concreti legati allo sport che sulle ricadute sociali e ambientali: dal racconto di performance atletiche alle questioni economiche e paesaggistiche che accompagnano un grande evento. Nel corso del progetto gli studenti hanno potuto sperimentare nuove tecnologie e pratiche digitali, con un’attenzione particolare all’uso etico dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla creazione multimediale.
Il laboratorio audio: formazione pratica e narrazione delle Olimpiadi
Nel laboratorio, i partecipanti hanno imparato tecniche di scrittura radiofonica, montaggio e conduzione, trasformando fonti storiche e interviste in episodi tematici. Il risultato è una raccolta di podcast in cui emergono storie di sportcuriosità sulle discipline invernali, e ritratti di atleti o figure che hanno contribuito alla memoria olimpica. L’obiettivo è stato duplice: da una parte sviluppare competenze multimediali, dall’altra offrire un punto di vista giovane sulle trasformazioni sociali indotte dagli Eventi sportivi.
Contenuti e temi trattati
Gli episodi affrontano argomenti diversi, tra cui la sostenibilità degli impianti, l’impatto economico sul territorio e le emozioni che circondano le gare. Alcuni podcast si concentrano su aneddoti storici e particolari curiosi, altri analizzano le sfide ambientali collegando pratiche sportive e tutela del paesaggio. In ogni traccia è stato utilizzato il racconto come leva per rendere accessibili concetti complessi, utilizzando interviste, effetti sonori e commenti critici per valorizzare le voci degli studenti.
Tecnologia, collaborazioni e responsabilità digitale
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di un’iniziativa chiamata GdB Press Forwardrealizzata in collaborazione con The FabLab e con il sostegno di VIVI Energia. Grazie a queste partnership, i ragazzi hanno avuto accesso a laboratori, attrezzature per la registrazione e supporto tecnico. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi creativi: non come sostituto della voce umana, ma come strumento per migliorare qualità audio, supportare la ricerca e suggerire montaggi.
La formazione ha incluso moduli sulla responsabilità digitaleper discutere i limiti e i bias degli algoritmi, la gestione delle fonti e il rispetto dei diritti d’autore. I tutor hanno guidato gli studenti verso un uso consapevole dell’IA, sottolineando la distinzione tra assistenza tecnologica e autorità narrativa. Questo approccio ha trasformato il laboratorio in uno spazio di sperimentazione critica, dove tecniche innovative convivono con il rigore giornalistico e scientifico.
Impatto educativo e valenza sociale
Oltre alla produzione dei podcast, l’esperienza ha avuto valenza educativa: gli studenti hanno acquisito competenze trasversali utili nel mondo digitale e del lavoro, come la gestione di progetti, la comunicazione pubblica e l’uso professionale degli strumenti multimediali. Sul piano sociale, i contenuti prodotti offrono una mappa di come le Olimpiadi possano essere percepite a livello locale, mettendo in luce sia opportunità economiche sia criticità ambientali e sociali che accompagnano eventi su larga scala.
La raccolta di episodi audio è pensata come risorsa didattica e culturale: un archivio narrativo che può servire a scuole, associazioni e cittadini per riflettere sulle trasformazioni del territorio e sul ruolo dei giovani nelle narrazioni collettive. Il progetto dimostra come l’unione tra creatività e tecnologie avanzate possa produrre contenuti di qualità e promuovere una cittadinanza digitale più informata e partecipativa.



