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9 Giugno 2026

Studentessa spagnola denuncia stupro di gruppo dopo una serata in discoteca a Milano

Una ventenne spagnola che soggiornava a Milano con il programma Erasmus ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale di gruppo dopo una serata in una discoteca di via Corelli; medici, polizia e procura hanno avviato accertamenti per identificare i presunti responsabili.

Studentessa spagnola denuncia stupro di gruppo dopo una serata in discoteca a Milano

Una studentessa universitaria spagnola di 20 anni che si trovava a Milano nell’ambito del programma Erasmus ha formalizzato una denuncia per una presunta violenza sessuale di gruppo subita al termine di una serata trascorsa in una discoteca della periferia est della città. La giovane, accompagnata da un’amica, si è rivolta ai servizi sanitari specialistici e poi alla polizia per ricostruire la dinamica dei fatti e attivare le procedure investigative previste in questi casi.

Le autorità cittadine hanno disposto l’apertura di un fascicolo e l’attivazione del codice rosso per i reati sessuali, mentre i sanitari hanno effettuato gli esami medici e psicologici necessari per accertare le violenze denunciate. La giovane ha raccontato gli episodi agli inquirenti, fornendo dettagli che gli investigatori stanno verificando con strumenti tecnici e testimonianze.

Ricostruzione della notte in via Corelli

Secondo quanto emerso dalla denuncia, la 20enne e la sua amica avevano deciso di passare la serata in un locale noto di via Corelli. In mezzo alla folla e alla musica la studentessa avrebbe incontrato alcuni sconosciuti che si sono intrattenuti con lei per un tratto di serata. Quando la giovane e la sua compagna si sono temporaneamente separate, uno o più dei ragazzi avrebbero proposto alla vittima di uscire dall’interno del locale per proseguire la conversazione in strada: proposta che la ragazza ha accettato in un primo momento, fidandosi del tono iniziale.

Nell’area esterna, però, il racconto della vittima descrive un rapido cambio di comportamento degli uomini, che l’avrebbero condotta in una via appartata nei pressi del locale e poi contattato altri soggetti. Gli investigatori lavorano sulla sequenza che porta dal contatto iniziale all’arrivo degli altri membri del gruppo: secondo la denuncia, gli aggressori complessivi sarebbero stati quattro, forse cinque, e dopo alcuni atti violenti la ragazza sarebbe stata trascinata nell’abitacolo di una vettura parcheggiata poco distante, dove le violenze sarebbero continuate.

Abbandono e soccorso

La ricostruzione prosegue con la descrizione dell’abbandono della vittima: una volta terminati gli abusi, il gruppo avrebbe riportato l’auto in movimento e lasciato la ragazza a terra, mentre la sua amica riusciva successivamente a ritrovare la giovane e a portarla in taxi verso il pronto soccorso. Al policlinico specialistico in casi di violenza sessuale i medici hanno eseguito gli accertamenti clinici e psicologici previsti dal protocollo, confermando le lesioni e le evidenze compatibili con quanto denunciato.

Indagini della Procura di Milano e attività della squadra mobile

La Procura ha assegnato il fascicolo al pool che si occupa di reati sessuali e ha incaricato la squadra mobile di procedere con le attività investigative. Tra le misure al lavoro degli investigatori ci sono l’analisi dei tabulati telefonici, la ricostruzione dei contatti tra le persone coinvolte e la visione delle registrazioni delle telecamere sia interne sia esterne al locale, insieme a quelle poste nelle vie limitrofe. La strategia investigativa punta a incrociare elementi tecnici e dichiarazioni per arrivare all’identificazione degli autori degli abusi.

Gli inquirenti hanno già ascoltato la vittima e la sua amica a verbale, cercando di fissare i dettagli utili alla ricostruzione e delineare i profili dei sospettati. Nel fascicolo sono indicati al momento soggetti ancora non identificati ed è stata disposta ogni attività utile per raccogliere testimonianze e reperire immagini o tracce che possano collegare persone specifiche alla scena del reato.

La giovane, profondamente scossa dall’accaduto, ha infine deciso di interrompere il suo progetto milanese e di rientrare in Spagna per stare vicino alla famiglia. Le autorità continuano le indagini con l’obiettivo di chiarire la dinamica completa degli eventi e assicurare alla giustizia i presunti responsabili, mentre il percorso sanitario e di assistenza alla vittima prosegue secondo i protocolli previsti per i casi di violenza sessuale.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.