Il gruppo maschile delle discipline tecniche dello sci alpino ha avviato il primo raduno estivo sulla neve: allenamenti sul ghiacciaio dello Stelvio programmati fino a sabato 13 giugno. L’attività serve a mettere le basi per la stagione 2026/27consolidare lo stato di forma dei singoli atleti e definire gli aspetti tecnici da sviluppare nei prossimi mesi.
L’iniziativa, partita lunedì 8 giugno, coinvolge un blocco di atleti della Coppa del Mondo riconfigurato dalla Federazione. Lo stage si svolge in una cornice che combina altitudine e buone condizioni nevose, elementi utili per sessioni mirate su slalom e gigante.
Atleti convocati e presenza di De Aliprandini
Per il periodo di lavoro sul ghiacciaio sono stati convocati nove sciatori: Alex VinatzerTobias KastlungerTommaso SalaTommaso SaccardiSimon TalacciEdoardo SaraccoFilippo Della ViteGiovanni Borsotti e Luca De Aliprandini. La convocazione rientra nel programma pianificato dal direttore tecnico Massimo Carca per il reparto tecnico maschile.
Di particolare nota è la presenza di Luca De Aliprandinireduce dall’addio al celibato celebrato insieme ad alcuni compagni di nazionale prima del prossimo matrimonio con Michelle Gisin. La partecipazione al raduno testimonia la volontà del campione trentino di mantenere continuità nell’allenamento nonostante gli impegni privati recenti.
Organizzazione tecnica e staff sul ghiacciaio
Lo staff che segue la settimana di lavoro è composto da tecnici con esperienza in Coppa del Mondo: Massimiliano BlardoneAlexander ProschDavide MarchettiMarco Gullino e Giancarlo Bergamelli. La presenza di questo team mira a combinare valutazioni tecniche, aggiustamenti di assetto e programmazione delle sedute specifiche su slalom e gigante.
I tecnici dispongono di strumenti e metodologie per analizzare la performance in pista, dall’assetto sugli sci ai passaggi chiave sulle porte. L’obiettivo operativo è ottenere feedback rapidi e misurabili, così da poter intervenire con esercitazioni mirate durante il blocco estivo.
Obiettivi tecnici del blocco di allenamento
Il raduno sullo Stelvio si concentra su aspetti fondamentali: ottimizzare la posizione del corpo, migliorare la dinamica di curva e affinare la coordinazione nelle transizioni tra porta e porta. Questi elementi sono considerati fondamentali per la competitività in Coppa del Mondo sia in slalom che in gigante.
Inoltre, il lavoro sul ghiacciaio permette di accumulare chilometri su neve fredda e consistente, condizione ideale per testare materiali e set-up degli sci in vista delle gare ufficiali. I tecnici sfruttano le sessioni per comparare soluzioni diverse e raccogliere dati utili per la stagione.
Contesto e importanza dello Stelvio per la preparazione
Il Passo dello Stelvio rappresenta una sede consolidata per i Raduni estivi grazie alle sue quote e alle superfici nevose ancora disponibili in questo periodo. Per il team tecnico maschile, la scelta del ghiacciaio è strategica: consente di proseguire il lavoro sulla neve anche fuori stagione e di mantenere continuità nella programmazione fisica e tecnica.
La combinazione tra atleti esperti e giovani emergenti nel gruppo offre l’opportunità di un ricambio generazionale sotto la guida di tecnici con esperienza internazionale. Le sessioni sul ghiacciaio sono studiate per bilanciare carico fisico e intensità tecnica, preservando il lavoro muscolare specifico per lo sci alpino.
Implicazioni per la stagione 2026/27
Questo primo blocco di lavoro è il primo passo concreto verso la stagione 2026/27. Le informazioni raccolte in pista, le impressioni degli atleti e le valutazioni dello staff tecnico verranno integrate nel piano annuale di preparazione. L’intento è arrivare all’inizio delle gare ufficiali con soluzioni tecniche e fisiche già testate in condizioni simil-agonistiche.
La settimana sullo Stelvio rappresenta quindi una fase di verifica e adattamento: test materiali, affinamenti tecnici e lavoro coordinato tra atleti e tecnici contribuiscono a definire il percorso di preparazione dei protagonisti del circuito maschile di Coppa del Mondo.



