Il biathlon, disciplina che unisce sci di fondo e tiro a segno, non è solo uno sport da praticare sulla neve. Durante i mesi estivi, gli atleti si allenano e competono sugli skiroll sostituendo gli sci con rotelle che permettono di correre su asfalto e strade sterrate. Questo approccio estivo mantiene intatto il fascino del biathlon, con le stesse regole e sessioni di tiro al poligono, offrendo un’opportunità unica per gli atleti di mantenere la forma fisica e la precisione durante la stagione calda.
L’idea di disputare gare estive di biathlon è nata circa quindici anni fa, e da allora ha guadagnato sempre più popolarità. Un esempio significativo è rappresentato dai Campionati Italiani Giovanili che si sono svolti recentemente presso l’impianto Carnia Arena di Forni Avoltri. L’evento ha visto la partecipazione di 150 atleti, di età compresa tra i 16 e i 21 anni, divisi in tre categorie e in gara per dodici titoli italiani. Nella prima giornata, la prova short individual ha visto Andrea De Corte, un atleta diciannovenne del comitato regionale della fisi del Friuli Venezia Giulia, conquistare l’argento tra gli juniores.
L’evoluzione del biathlon estivo
Il biathlon estivo è molto più di un semplice allenamento. È un metodo progressivo che integra corsa, skiroll e tiro, progettato per trasferire nella bella stagione gli stimoli tecnici e fisiologici della disciplina invernale. L’obiettivo è costruire una base aerobica solida, sviluppare la gestione della frequenza cardiaca e allenare la precisione in condizioni di affaticamento. Questo approccio è particolarmente rilevante perché combina resistenza e controllo neuromotorio, permettendo agli atleti di stabilizzare il respiro, pianificare le transizioni e mantenere la qualità tecnica sotto stress.
Set-up del poligono e sicurezza operativa
Un poligono adeguato è il presupposto essenziale per l’allenamento con arma a fuoco. Servono un’area di tiro regolamentata, un parapalle efficace e postazioni stabili. Per i principianti o spazi didattici, si possono usare sistemi a laser o ad aria compressa con bersagli dedicati. La linea di tiro deve essere ben marcata, con corridoi di accesso separati e zone di attesa sicure. La sicurezza è una routine, non un accessorio. Regole chiave includono trattare sempre l’arma come se fosse caricata, mantenere l’indice fuori dal grilletto finché il mirino non è sul bersaglio e indirizzare la volata in direzione sicura.
Programma combinato: struttura di carico e transizioni
La costruzione del programma di allenamento ruota su blocchi aerobici intervallati da finestre di tiro. Un modello efficace prevede 2–4 cluster per sessione: lavoro di corsa o skiroll a intensità moderata/variabile, seguito da sequenze di tiro in posizione a terra e in piedi. Le transizioni vanno standardizzate: appoggio bastoncini o fermo, ingresso in postazione, routine di respirazione, acquisizione del bersaglio, scarico e uscita. La coerenza del protocollo riduce errori e tempi morti, aumentando la qualità dell’apprendimento motorio.
Il Südtirol Skiroll Festival: una vetrina per i talenti
Il Südtirol Skiroll Festival è un evento che unisce atleti di alto livello e appassionati di sci di fondo. La prima prova della Coppa Italia Rode di sci di fondo sugli skiroll si è svolta in Val Pusteria, con gare a Anterselva e Dobbiaco. Sabato 5 settembre, la sprint ad Anterselva ha visto atleti affrontare un tracciato di 1,3 km, mentre domenica 6 settembre, la prova individuale alla Nordic Arena di Dobbiaco ha impegnato gli atleti su distanze di 10 chilometri per gli uomini e 7,5 chilometri per le donne U18.
Tra i partecipanti, spiccano nomi di rilievo come gli olimpionici italiani Elia Barp, Davide Graz, Giovanni Carollo, Simone Daprà e Francesco Mocellini, insieme alle olimpioniche Caterina Ganz, Federica Cassol, Iris De Martin Pinter, Nicole Monsorno e Maria Gismondi. La presenza di atleti internazionali come i russi Dariya Nepryaeva e Savelii Korostelev ha aggiunto ulteriore prestigio all’evento, offrendo uno spaccato delle dinamiche in vista della stagione invernale.
L’impianto di Forni Avoltri, entrato in funzione 30 anni fa, è in fase di ristrutturazione e ampliamento per circa 5 milioni di euro. I lavori prevedono la realizzazione di una foresteria per gli atleti, nuove tribune e aree hospitality, con inaugurazione prevista per giugno 2027. Questo investimento testimonia l’importanza crescente del biathlon estivo e la volontà di offrire strutture all’avanguardia per gli atleti.



