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16 Ottobre 2026

Scopri l’Alta Via: 40 km di sentieri tra vigneti, castelli e panorami

Un trekking di 40 km che unisce boschi colorati, vigneti premiati e borghi medievali nei Colli Euganei.

Scopri l’Alta Via: 40 km di sentieri tra vigneti, castelli e panorami

L’Alta Via dei Colli Euganei si snoda per circa 40,6 km attraverso il cuore di un territorio vulcanico a sud-ovest di Padova, offrendo ai camminatori esperti un viaggio fra paesaggi che cambiano colore nell’autunno, profumi di uva matura e testimonianze di secoli di presenza umana.

Il tracciato da Villa di Teolo alle cime dei Colli Euganei

Il punto di partenza è la pittoresca Villa di Teolo facilmente raggiungibile da Padova percorrendo la SP10. Da qui il sentiero si dipana in una prima fase di falsopiano, attraversa lo scolo Degora e le aziende agricole locali, per poi guadagnare la dorsale del Monte Arrigon e la cresta del Monte Pirio. Il dislivello complessivo supera i 2000 metri con salite e discese che richiedono una buona capacità aerobica e una certa esperienza di cammini lunghi.

Le tappe più suggestive lungo la dorsale

Il Monte Venda con i suoi 601 m di quota, è il punto più alto dei Colli Euganei e offre una vista a perdita d’occhio sulla pianura veneta. Proseguendo, la cresta del Monte Fasolo e il Monte Gemola regalano panorami aperti su vigneti a terrazza e boschi di castagno. Il percorso culmina sul Monte Brecale e sul Monte della Madonna dove le terrazze verdi sembrano sfiorare il cielo.

Natura, vino e testimonianze storiche lungo l’alta via

Il territorio è famoso per i suoi vigneti DOC e DOCG che producono MerlotCabernet-SauvignonCarménère e il caratteristico Fior d’Arancio. Le radici delle viti si piantano nei suoli vulcanici, conferendo ai vini una mineralità unica. Oltre alle vigne, i pendii ospitano ulivi, ciliegi e boschi di castagno, creando un mosaico di colori che si accentua con le foglie d’autunno.

Patrimonio culturale e geologico

Nel giro di viaggio si incontrano antiche pievi castelli medievali e ville signorili, testimoni dell’epoca in cui i Colli entrarono a far parte dei Domini di Terraferma della Serenissima. Tra i luoghi di interesse spicca la Villa Beatrice d’Este ex monastero del 1200, e la chiesa di Santa Lucia monumento nazionale del 1450. La zona, di circa 19 000 ettari conserva inoltre ricchi reperti fossili; il Museo geo-paleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo permette di approfondire la storia geologica risalente a 35 milioni di anni fa.

Come prepararsi per un’escursione autunnale

L’autunno rappresenta la stagione ideale per affrontare l’Alta Via grazie al clima mite e ai colori accesi della vegetazione. Si consiglia di indossare abbigliamento tecnico, scarponi da trekking ben ammortizzati e di portare con sé almeno due litri d’acqua e una scorta di cibo energetico. Il percorso, pur essendo impegnativo, può essere suddiviso in più tappe giornaliere; la durata totale varia da 10 a 12 ore a seconda del passo e delle soste. I punti di ristoro sono presenti negli agriturismi e nei ristoranti situati lungo i vigneti, dove è possibile assaporare i vini locali e le specialità gastronomiche venete.

Per arrivare a Villa di Teolo da Padova, basta seguire la SP10 in direzione Teolo e parcheggiare nei pressi della struttura ricettiva o nel parcheggio comunale. Una volta completata l’avventura, il ritorno è altrettanto semplice, rendendo l’intera esperienza una perfetta combinazione di escursionismocultura e enogastronomia tipica del Veneto autunnale.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.