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6 Luglio 2026

Ritiri e nuove stagioni: come cambia il panorama degli sport invernali italiani

Il panorama degli sport invernali italiani vive una fase di ricambio: ritiri importanti come quelli di Dorothea Wierer e Federico Pellegrino, uscite in serie nel settore nordico, ma anche numerosi atleti pronti a proseguire la carriera e la partecipazione di campioni alla Maratona dles Dolomites.

Ritiri e nuove stagioni: come cambia il panorama degli sport invernali italiani

L’estate del 2026 porta con sé una riorganizzazione evidente nel mondo degli sport invernali italiani. Pur essendo luglio, la preparazione per la stagione 2026-27 è già in corso e molte decisioni definitive sono emerse nelle settimane successive ai grandi appuntamenti invernali. Il quadro che ne risulta è quello di una generazione di campioni che in alcuni casi chiude il sipario e in altri decide di restare in pista.

Al centro dell’attenzione ci sono i saluti di figure di primo piano: tra questi spiccano i nomi di due atleti che hanno segnato il settore nordico azzurro e internazionale. Accanto agli addii si registrano però anche diverse riconferme e la presenza di ex protagonisti degli sport invernali a eventi estivi, come la Maratona dles Dolomites che ha visto al via molti volti noti.

Ritiri eccellenti nel nordico: Wierer, Pellegrino e i colleghi

La notizia più pesante riguarda il mondo del biathlon e dello sci di fondo. Dorothea Wierer ha scelto di chiudere la carriera agonistica dopo una carriera di altissimo profilo: la sua uscita di scena rimane uno degli eventi più significativi per l’Italia degli sport invernali. La sua popolarità ha superato i confini nazionali, rendendola una delle atlete italiane più riconosciute all’estero. Parallelamente, Federico Pellegrino, riferimento del fondo azzurro per oltre un decennio, ha annunciato il ritiro lasciando un’eredità di risultati e continuità tecnologica nel settore.

Altri addii nel settore nordico

Oltre ai due nomi più noti, la lista degli atleti che hanno deciso di fermarsi include diverse figure presenti da anni nel circuito: tra questi si segnalano Daniele Cappellari, Dietmar Nöckler, Giandomenico Salvadori, Francesca Franchi e Martina Di Centa. Anche la combinata nordica ha perso pezzi importanti: Alessandro Pittin, Samuel Costa, Raffaele Buzzi e Veronica Gianmoena hanno scelto di lasciare l’attività agonistica, una circostanza che ridimensiona numericamenti il settore azzurro.

Situazione negli altri sport invernali e conferme tra i veterani

Nel sci alpino non si registrano uscite di atleti di primissimo piano: i protagonisti più noti non hanno annunciato addii clamorosi, mentre alcuni sciatori come Simon Maurberger e Hannes Zingerle hanno preso strade professionali diverse dal circuito agonistico. Sul ghiaccio, nello short track sono stati comunicati ritiro di peso come quelli di Martina Valcepina e Mattia Antonioli.

Accanto alle partenze, però, esiste un fronte di atleti che continueranno a essere disponibili per la prossima stagione: tra questi figurano nomi che ancora possono incidere nelle rispettive discipline. Arianna Fontana, Federica Brignone, Christof Innerhofer e Roland Fischnaller sono atleti che restano «abili e arruolabili» per il 2026-27; in più, la pattinatrice su ghiaccio Francesca Lollobrigida ha reso noto un evento personale importante, annunciando la sua seconda gravidanza, che inciderà sui piani futuri.

La Maratona dles Dolomites: un incontro tra ciclismo e neve

La Maratona dles Dolomites è stata un palcoscenico estivo dove si sono ritrovati molti protagonisti dei mesi freddi. L’edizione numero 39, con partenza da La Villa e passaggi su passi iconici come Pordoi, Sella, Gardena e Giau, ha accolto circa 8.000 partecipanti su tre percorsi distinti. Tra i partenti c’erano atleti provenienti dal mondo della neve e del ghiaccio, inclusi alcuni protagonisti citati in precedenza.

Uno degli esempi più significativi è stata la partecipazione di Dorothea Wierer, che il 5 luglio ha affrontato il percorso del Sellaronda (55 km) insieme alla sorella Magdalena in un’uscita vissuta in relax e senza obiettivi agonistici, dopo il suo addio avvenuto lo scorso 21 febbraio. L’esperienza in bici le ha permesso di restare in forma e dedicare tempo alla famiglia e agli amici, mentre mantiene impegni legati al mondo sportivo e a progetti sviluppati con il gruppo sportivo di appartenenza.

Altri nomi presenti alla granfondo hanno incluso ex atleti e campioni di discipline invernali che hanno approfittato dell’evento per mantenere il legame con il territorio e con gli appassionati, confermando come la stagione estiva sia sempre un momento di incontro per la comunità sportiva nazionale.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.