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Il Memorial Fosson di Pila, organizzato dallo Sci Club Aosta, ha riunito le categorie Ragazzi e Allievi per due intense giornate di competizione il 18 e il 19 aprile 2026. L’evento, ultimo appuntamento della stagione per i Children, ha visto oltre 550 atleti confrontarsi su piste che sono state mantenute in condizioni ottimali grazie al lavoro della Pila Spa e alle basse temperature notturne, elementi fondamentali per garantire una pista consistente e regolare.
Giornata del 18 aprile: slalom Ragazzi e gigante Allievi
Sabato 18 aprile, i Ragazzi hanno gareggiato in una doppia prova di slalom sulla pista Leissé, organizzata in due tronconi per consentire la partenza contemporanea di femmine e maschi. Nella prima manche femminile ha prevalso Asia Martinazzoli (Sci Club Pontedilegno) in 46″93, seguita da Asia Joyeusaz e Celeste Sabolo. Tra i maschi il miglior tempo è stato di Edoardo Ricci (Sci Club Lecco) con 46″60, davanti a Simone Mochet e Mattia Pedoja Maso. Nella seconda manche femminile si è imposta Sveva Dattoli (Falconeri Ski Team) in 51″31; tra i maschi ha vinto Pietro Bersani (Val d’Ayas) con 55″28. Risultati come il settimo posto di Lavinia Valentini e il quinto di Alvise Occhiena hanno comunque evidenziato diverse prestazioni di rilievo tra i giovani atleti.
Dettagli tecnici e contesto
La doppia prova di slalom è stata gestita con inversione totale dei pettorali nella seconda manche, una scelta che ha rimesso in gioco le gerarchie della prima run. Il formato adottato, con manche singole per accelerare i tempi e favorire un maggior numero di partenze, ha richiesto ai concorrenti capacità di adattamento rapido alle variabili della neve e del tracciato. In questo contesto il Race Future Club e il Challenge a squadre hanno mantenuto il loro ruolo strategico per la classifica a team.
Allievi: gigante sulla Renato Rosa e classifiche parziali
Sempre il 18 aprile gli Allievi si sono confrontati nello slalom gigante sulla pista Renato Rosa. La prima manche ha contato per il Challenge a squadre, mentre alla seconda hanno partecipato solo i migliori trenta per assegnare punti utili anche al Race Future Club. In campo femminile si è imposta Eva Balduzzi (Radici Group) con il tempo complessivo di 2’05″87, precedendo di 25/100 Alyssa Borroni e di 1″56 Anais Vuillermoz Curiat. Tra i maschi successo per Giovanni Ceccarelli (Fassactive) in 2’05″60, con margini su Tommaso Zanardi e Riccardo Droghi; quinto si è piazzato Pietro Magro.
Implicazioni per la classifica a squadre
I riscontri cronometrici ottenuti sulla Renato Rosa sono stati determinanti per la graduatoria del Criterium Italiano a squadre: le prestazioni individuali di atlete come Balduzzi e di atleti come Ceccarelli hanno contribuito a consolidare posizioni importanti nella classifica per società, un aspetto che ha reso ogni manche carica di valore oltre la singola medaglia.
Giornata del 19 aprile: doppio slalom Allievi e gigante Ragazzi
La seconda giornata, domenica 19 aprile, ha invertito il programma: gli Allievi hanno disputato due slalom sulla pista Bellevue, mentre i Ragazzi hanno affrontato un gigante in manche unica sulla Renato Rosa. Tra le Allieve massima attenzione per Laura Fontana (Valchisone), prima in una prova con 41″52 e seconda nella successiva a soli 3/100 da Mia Tubini. Tra i maschi, Giovanni Ceccarelli ha segnato un altro successo in 46″09; nella seconda manche si è imposto Carlo Migliardi con 50″77.
Il gigante dei Ragazzi e il verdetto provvisorio
Nel gigante Ragazze ha brillato nuovamente Sveva Dattoli (Falconeri Ski Team) in 1’03″79, mentre la classifica maschile è stata vinta da Mattia Telesforo (Sci Club 18 Cortina) in 1’04″69, con Edoardo Garziera e Simone Mochet a breve distanza. Al termine delle gare del 19 aprile il Criterium a squadre vedeva lo Sci Club Aosta in testa, seguito da Crammont Mont Blanc, Radici Group e Sestriere, indicazione chiave in vista della Big Final prevista per la giornata conclusiva.
La tre giorni del Memorial Fosson a Pila ha dunque offerto un quadro chiaro delle leve tecniche e dell’energia agonistica delle categorie giovanili, confermando nomi già emersi negli ultimi campionati e rivelando nuovi spunti per la stagione successiva. Le gare hanno bilanciato l’importanza delle prestazioni individuali con il peso delle classifiche a squadre, elemento che rimane centrale nelle strategie dei club partecipanti.