Rabanser campione del mondo junior: primo posto nello slalom parallelo

Tommy Rabanser conquista l'oro nello slalom parallelo ai Mondiali juniores sulla pista Salizzona, dopo un fine settimana segnato da podi, duelli ed emozioni

Ai Campionati Mondiali Juniores di snowboard svoltisi sull’Alpe Cimbra, la pista Salizzona di Fondo Grande ha visto emergere un nuovo protagonista: Tommy Rabanser. Il diciottenne di Santa Cristina Valgardena ha firmato il successo nello slalom parallelo, imponendosi in una finale avvincente contro lo statunitense Walker Overstake. Questa affermazione si aggiunge al bronzo conquistato nella prova di gigante parallelo e al piazzamento nella gara a squadre, a conferma di una tre giorni intensa e ricca di duelli serrati.

Rabanser, portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, ha più volte rimarcato il valore della medaglia e l’importanza del supporto ricevuto: famiglia, allenatori e compagni hanno svolto un ruolo chiave in questa affermazione. La performance sulla Salizzona è stata spesso definita quasi perfetta, frutto di una stagione caratterizzata da progressi tecnici e da una maggiore maturità mentale che potrebbero segnare l’inizio di una nuova fase nella sua carriera agonistica.

La finale sulla Salizzona

La sfida decisiva tra Tommy Rabanser e Walker Overstake si è svolta su un tracciato selettivo, dove il confronto testa a testa è stato determinante. Nel corso della run Rabanser è rimasto vicino all’avversario fino a metà percorso, sfruttando poi un errore dell’americano alla terz’ultima porta per allungare con decisione. Il slalom parallelo, disciplina in cui due atleti corrono in parallelo su due tracciati speculari, premia la gestione del ritmo e la capacità di duellare uno contro uno: qualità che il giovane altoatesino ha saputo esprimere al meglio.

La small final e i giudizi

La contesa per il bronzo è stata risolta dopo la revisione delle immagini dai giudici: nel confronto tra il ceco Krystof Minarik e il russo Ilia Khurtin entrambi sono scivolati all’inizio del muro, ma il primo ha invaso la linea dell’avversario e ha rimediato anche un taglio alla coscia, con la gara sospesa per alcuni minuti. L’episodio ha aggiunto pathos alla giornata e ha reso ancora più evidente la difficoltà di decidere le medaglie in prove così veloci e frammentarie.

Il cammino verso il titolo

Prima di arrivare alla finale, Rabanser era stato il riferimento nelle qualificazioni, firmando il miglior tempo mattutino e confermando così le sensazioni maturate nel circuito giovanile europeo e mondiale. Nel tabellone ad eliminazione diretta ha superato il derby con Mutschlechner e poi ha avuto la meglio sullo stesso Minarik in semifinale. Tra i momenti salienti anche la delusione di Manuel Haller, out ai quarti dopo aver perso una porta quando era in parità con il ceco, mentre Overstake ha rischiato grosso negli ottavi vincendo per soli cinque centesimi sul ceco Tulach.

Risultati e avversari

Nel riepilogo della manifestazione il podio maschile ha evidenziato la competitività internazionale presente sull’Alpe Cimbra: oltre a Rabanser e Overstake, Khurtin ha ottenuto il bronzo, mentre la classifica delle qualificazioni aveva visto in evidenza anche altri nomi come il ceco Tulach. Le prove hanno confermato come nei confronti diretti ogni piccolo errore o imprecisione possa cambiare il destino della gara.

Impatto per lo snowboard italiano e conclusioni

Il successo di Tommy Rabanser rappresenta un segnale importante per lo snowboard alpino italiano: un atleta giovane capace di imporsi in un contesto internazionale indica la solidità del lavoro svolto a livello giovanile. L’allenatore della nazionale ha sottolineato la soddisfazione per le medaglie conquistate e la bontà della stagione di alcuni atleti, mentre il direttore tecnico dell’organizzazione ha evidenziato l’ottima gestione dell’evento nonostante le difficoltà meteorologiche. Anche il Trofeo Marc Hodler è stato assegnato alla nazionale del Giappone, che ha raccolto il maggior punteggio complessivo.

La tre giorni sull’Alpe Cimbra ha inoltre mostrato grande sportività tra i giovani atleti: complimenti e gesti di fair play hanno accompagnato ogni premiazione, mentre la pista Salizzona è stata elogiata per la qualità del tracciato. Per Rabanser questo titolo può essere la svolta che apre la porta alla sfida tra i senior, con prospettive e ambizioni diverse ma ben fondate. 30 marzo 2026

Scritto da Dr. Luca Ferretti

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