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15 Giugno 2026

Presolana Ski Arena 365: pista sintetica a Castione della Presolana per allenamenti tutto l’anno

La Presolana Ski Arena 365 apre a Castione della Presolana: una pista sintetica di 240 metri e 4.000 metri quadrati con superfici AllRide e FreeStyle per allenarsi 365 giorni l’anno vicino a Bergamo e Milano.

Presolana Ski Arena 365: pista sintetica a Castione della Presolana per allenamenti tutto l’anno

Nel cuore delle Prealpi Orobie a poca distanza da Bergamo e a novanta minuti da Milano ha aperto la Presolana Ski Arena 365 una struttura pensata per portare gli allenamenti di sci e snowboard fuori dalla stagione innevata. L’impianto copre circa 4.000 metri quadrati e propone una discesa lunga 240 metri con area dedicata al freestyle box e rail, uno skilift dedicato e un sistema di cronometraggio permanente.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Neveplast e Presolana Ski e incorpora due nuove superfici: AllRide studiata per lo sci alpino, e FreeStyle pensata per snowboard e disciplina freestyle. Venticinque anni di ricerca e sviluppo si condensano in questa proposta che ambisce a trasformare la montagna in un luogo di pratica continua, con disponibilità di uso 365 giorni all’anno.

Come si scia sulla superficie sintetica e perché interessa i tecnici

Chi sale sulla pista trova una risposta tecnica precisa: premendo sulla spatola lo sci entra in curva, togliendo pressione riparte e la lamina risponde «al millesimo». Questo feedback è stato spesso descritto come pulito, diretto, onesto privo dell’effetto «scivolo da parco giochi» che a volte caratterizza altre soluzioni artificiali. Per un bambino che muove i primi passi sugli sci, questa caratteristica significa costruire la meccanica corretta fin dall’inizio; per un atleta di club che si allena in estate, vuol dire arrivare alla stagione invernale con lavoro tecnico già consolidato. I tecnici hanno evidenziato come l’azione sia «molto simile alla neve, meglio con sci da slalom» e che la pista consente realmente di imparare o riaffinare il gesto tecnico.

Dichiarazioni di figure chiave

Flavio Roda presidente della FISI ha provato la superficie e ha commentato: «Siamo davvero molto vicini a quello che è il gesto tecnico sulla neve naturale». Un giudizio rilevante, considerata la propensione di Roda a parlare senza filtri. Lara Magoni europarlamentare ed ex atleta, ha ricordato la propria esperienza d’apprendimento su superfici sintetiche e ha affermato che «quella visione torna a vivere in una forma completamente nuova».

Ruolo per club, formazione e atletica di livello

La vocazione della struttura non è solo locale: l’obiettivo è diventare un centro federale per la formazione dei maestri, l’aggiornamento degli allenatori e un riferimento per gli sci club che non possono sostenere lunghi periodi sui ghiacciai. Niccolò Bertocchi CEO di Neveplast ha scelto le Prealpi Orobie come vetrina del prodotto più avanzato dell’azienda, presentando in loco tecnologie frutto di 25 anni di sviluppo. La disponibilità di un cronometraggio permanente e di spazi per il lavoro freestyle rappresenta una risorsa utile per programmare sedute tecniche anche nei mesi di giugno, luglio e agosto.

Impatto territoriale e presenze all’inaugurazione

La cerimonia d’apertura ha avuto momenti simbolici e tecnici: il taglio del nastro non è stato una semplice formalità, con campioni e tecnici che hanno effettuato discese dimostrative lungo il tracciato. Tra i presenti c’erano atleti e dirigenti come Federico Tomasoni argento nello ski cross a milano cortina 2026 e originario di Castione della Presolana che ha annunciato: «Stiamo già ragionando su una pedana di partenza dedicata allo ski cross», per lavorare l’uscita dal cancelletto e i primi passaggi tecnici. Con lui c’era Edoardo Zorzi altro azzurro della specialità, a conferma che il progetto ha risposte adeguate anche per atleti di livello internazionale.

La presenza di ex campioni e tecnici locali, tra cui persone come Cesare Pisoni e volti storici delle gare, ha sottolineato il valore tecnico e culturale dell’intervento. L’impianto è visto come un motore economico e un attrattore per la montagna, capace di tenere vivo il territorio per dodici mesi l’anno e di offrire opportunità a scuole sci e club.

L’inaugurazione, la gara e il pubblico

Durante la giornata inaugurale le scuole che gestiranno l’impianto — tra cui realtà locali — hanno organizzato una gara di parallelo che ha coinvolto i ragazzi degli sci club bergamaschi, trasformando l’apertura in una vera festa sportiva. In tribuna erano presenti figure storiche come Bibiana PerezPatrizia Bassis e Ivano Edalini osservatori in grado di leggere la pista con occhio tecnico e misurare sfumature di comportamento della superficie. Tra il pubblico una scena familiare ha evidenziato la dimensione sociale del progetto: bambini con gli scarponi ai piedi e il sorriso, pronti a iniziare a muovere i primi passi su una pista che resterà disponibile tutto l’anno (365 giorni).

La Presolana Ski Arena 365 si propone

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.