Un importante traguardo è stato raggiunto per la viabilità montana di Piateda. La strada Monno-Vedello, fondamentale collegamento per la Val Vedello, è stata riaperta al transito senza limitazioni a partire dall’11 giugno. Questo annuncio segna la fine di un intervento atteso da residenti, escursionisti e appassionati di questa affascinante area valtellinese.
La Val Vedello, con la sua ricca storia legata alla pastorizia, ai commerci transalpini e alle attività estrattive, è una meta molto apprezzata per il turismo outdoor e le attività escursionistiche. La riapertura della strada rappresenta un passo fondamentale per garantire l’accesso a questa valle suggestiva e ricca di storia.
L’intervento di stabilizzazione del versante roccioso
L’intervento a Riazzol è stato necessario a seguito di un episodio di caduta massi verificatosi nei primi giorni dell’anno. Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, un grosso blocco roccioso si era staccato dalla parete, precipitando sulla sede stradale e rendendo necessario un intervento urgente per garantire la sicurezza della viabilità.
Dopo le prime operazioni di emergenza e il disgaggio controllato di un ulteriore masso rimasto in posizione instabile, la strada era stata riaperta, ma i tecnici avevano già evidenziato la necessità di un intervento strutturale più ampio. Per questo motivo era stato programmato un nuovo cantiere con avvio a metà marzo e conclusione inizialmente prevista entro la metà di maggio.
Le fasi dei lavori e le limitazioni temporanee
L’ultima fase dei lavori aveva comportato una regolamentazione temporanea della viabilità. La strada era stata riaperta dalle ore 17 fino alle 8.30 del mattino successivo, mentre dal 3 giugno erano riprese le operazioni in parete con chiusure programmate dalle 8.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 17 nei giorni feriali.
Durante i fine settimana e nei giorni festivi, il collegamento era invece rimasto percorribile per consentire l’accesso alla valle e alle località montane. Con il completamento delle opere, tutte le limitazioni sono decadute e il collegamento è tornato pienamente operativo.
La sicurezza come priorità
Le opere eseguite hanno riguardato la stabilizzazione della parete rocciosa e la riduzione del rischio di ulteriori distacchi lungo uno dei tratti più delicati dell’itinerario. L’obiettivo era quello di garantire nel tempo condizioni di maggiore sicurezza per automobilisti, residenti e frequentatori della valle, attraverso interventi mirati di consolidamento e monitoraggio del versante.
La conclusione del cantiere rappresenta un passaggio fondamentale nell’ambito delle attività di prevenzione del rischio geologico che interessano le aree montane del territorio. La sicurezza della viabilità è una priorità assoluta, soprattutto in aree montane come la Val Vedello, dove la strada Monno-Vedello costituisce uno dei principali accessi alla montagna.
Con la riapertura completa della strada, Piateda e la Val Vedello possono tornare a essere apprezzate in tutta la loro bellezza e sicurezza, offrendo un accesso sicuro a una delle aree più caratteristiche della montagna valtellinese.



