Milano-Cortina 2026: Guida ai Prezzi e Disponibilità dei Biglietti per le Gare

Esamina i costi dei biglietti per partecipare agli eventi delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Scopri le opzioni disponibili, le fasce di prezzo e le date di acquisto per vivere un'esperienza indimenticabile in uno degli eventi sportivi più attesi del mondo.

Il conto alla rovescia per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 è ufficialmente iniziato. Con l’evento che si avvicina rapidamente, la questione dei costi dei biglietti suscita un ampio dibattito. Nonostante l’entusiasmo degli appassionati, i prezzi elevati potrebbero rappresentare un significativo ostacolo per molti, in particolare per il pubblico italiano.

Prezzi dei biglietti: un colpo al portafoglio

Per assistere a eventi iconici come il pattinaggio di figura ad Assago, gli spettatori devono sborsare oltre 200 euro. Un costo simile si registra anche per le gare di sci alpino, sia maschili che femminili, che si svolgeranno rispettivamente a Bormio e Cortina. Inoltre, per un quarto di finale di hockey maschile nella nuovissima arena Santa Giulia, il prezzo minimo arriva a 400 euro.

Opzioni più accessibili

Coloro che non possono permettersi i biglietti per le gare principali possono comunque trovare offerte più economiche. Le fasi preliminari di hockey femminile e curling, ad esempio, partono da soli 30 euro. Tuttavia, questi prezzi non sono una novità nel panorama sportivo, dove eventi come i Mondiali di calcio e la finale di Champions League presentano costi simili, se non superiori. È possibile che l’elevato costo dei biglietti per Milano-Cortina abbia scoraggiato alcuni appassionati. A pochi giorni dall’inizio dei giochi, sono ancora disponibili biglietti per circa 180 eventi.

La cerimonia d’apertura e la risposta del pubblico

La cerimonia d’apertura rappresenta uno degli eventi più attesi, ma i biglietti non risultano esauriti. Lo stadio San Siro, sede dell’evento, ha ancora posti disponibili in tutte le fasce di prezzo, che variano da 260 a 2.026 euro. Questo evidenzia un interesse inferiore alle aspettative, con numerosi osservatori che ipotizzano che i prezzi elevati abbiano influito negativamente sulla vendita.

Accessibilità per le persone con disabilità

È fondamentale sottolineare che le persone con disabilità non hanno accesso a sconti significativi: solo un accompagnatore può acquistare un biglietto a prezzo ridotto, con un costo minimo di 182 euro. Un’iniziativa, denominata Promo26, consente ai giovani sotto i 26 anni di acquistare due biglietti al prezzo di uno, ma questo non sembra sufficiente a garantire la piena occupazione del Meazza.

Situazione nei vari eventi

La vendita dei biglietti continua, ma i risultati si rivelano deludenti. Per la discesa libera maschile, in programma a Bormio il 7 febbraio, sono ancora disponibili posti a 220 euro. Al contrario, la discesa libera femminile, con atlete del calibro di Goggia e Brignone, ha già registrato il tutto esaurito. La situazione è simile per la combinata a squadre di martedì, che, pur non attirando particolarmente l’attenzione, presenta ancora biglietti disponibili a 220 euro.

Eventi a prezzi moderati

Alcune delle competizioni più accessibili si svolgono a Rho, dove le gare pomeridiane di hockey femminile hanno un costo di 30 euro. Tuttavia, per eventi come il pattinaggio di figura, i prezzi partono da 280 euro, con punte che raggiungono i 650 euro per le categorie più elevate. Una situazione analoga si verifica per la danza libera su ghiaccio, dove il biglietto più economico è di 550 euro. Una piccola opportunità è rappresentata dalle sessioni di allenamento, accessibili a tutti a partire da 30 euro.

Eventi decentrati e opportunità di accesso

Le località meno centrali offrono prezzi più accessibili per alcuni eventi. A Livigno, per esempio, l’ingresso per le qualificazioni di sci acrobatico costa 130 euro, mentre le finali partono da 250 euro. Per chi si dirige a Tesero per le gare di sci di fondo, i biglietti oscillano tra i 50 e i 120 euro, rendendo l’esperienza più accessibile. Anche per il biathlon ad Anterselva, dove l’Italia ha buone possibilità di medaglia, i prezzi partono da 50 euro.

Infine, per assistere al salto con gli sci a Predazzo, i costi variano tra i 120 e i 230 euro. Mentre i prezzi dei biglietti per le Olimpiadi di Milano-Cortina sono oggetto di discussione, esistono alternative più economiche. Resta da vedere come reagirà il pubblico di fronte a tali spese.

Scritto da Roberto Conti

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