Milano Cortina 2026: costi, investimenti e accessibilità per il pubblico

Un'analisi approfondita sui costi e le opportunità delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

LeOlimpiadi invernalidi Milano Cortina 2026 si avvicinano, portando con sé un insieme di sfide e opportunità economiche. Secondo le stime ufficiali, il costo totale per la realizzazione dei giochi si aggira intorno ai 5,4 miliardi di euro. Questi fondi comprendono sia le spese operative sia gli investimenti in infrastrutture necessarie per l’evento.

Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha delineato la suddivisione dei costi in due categorie principali durante un’interrogazione alla Camera. La prima è rappresentata daicosti organizzativi, stimati in circa 1,9 miliardi di euro, che coprono tutte le spese legate alla gestione dei giochi, come logistica, sicurezza e servizi per atleti e delegazioni. La seconda categoria riguarda gliinvestimenti infrastrutturali, pari a 3,5 miliardi di euro, destinati a opere pubbliche con finalità che si estendono oltre l’evento stesso.

Investimenti e opere pubbliche

La maggior parte dei progetti infrastrutturali è coordinata da Simico S.p.A., che gestisce oltre 90 interventi per un valore complessivo di circa 3,4 miliardi di euro. Di questi, 2,8 miliardi sono destinati ainfrastrutture permanenti. È interessante notare che oltre il 70% dei fondi si concentra su aree come la mobilità, le ferrovie e la rigenerazione urbana, mentre solo il 15% è dedicato a impianti sportivi.

Progetti significativi

Uno dei progetti più discussi è la costruzione di una nuova pista per bob, skeleton e slittino a Cortina, il cui costo è stimato intorno ai 120 milioni di euro. Questa opera ha sollevato interrogativi sia sulla sua necessità sia sull’impatto ambientale che comporta, vista la rimozione di alberi secolari per far posto alla nuova infrastruttura.

Costi per il pubblico e accessibilità

Un’analisi condotta da Altroconsumo mette in luce che per assistere ai giochi, un weekend per due persone potrebbe costare in media fino a 1.800 euro. Cortina è identificata come la località più costosa, con prezzi che possono superare i 2.000 euro, seguita dalla Valtellina. Milano, al contrario, risulta più accessibile, rendendo l’esperienza olimpica variabile a seconda della sede e del tipo di evento scelto.

Fattori di costo

Le spese maggiori saranno legate all’alloggio, con i prezzi a Cortina che supereranno i 2.000 euro durante il periodo delle Olimpiadi, con incrementi che arrivano a oltre il 260% rispetto alle tariffe di gennaio 2026. Anche i trasporti verso le località alpine subiranno significative fluttuazioni. I biglietti per le gare variano notevolmente, da eventi come l’hockey su ghiaccio, che possono costare meno di 100 euro, fino al pattinaggio di figura, che supera i 500 euro.

Impatto ambientale

Nonostante l’entusiasmo per l’evento, è cruciale considerare l’impatto ambientaledi Milano Cortina 2026. La Fondazione Milano Cortina ha avviato il programma Now26, dedicato alla sostenibilità. Secondo le stime, le emissioni di gas serra associate all’intero evento potrebbero aggirarsi intorno a un milione di tonnellate di CO₂ equivalente. Tuttavia, manca una stima dettagliata per ogni singola opera, complicando la valutazione complessiva.

Critiche e preoccupazioni

Organizzazioni ambientaliste come Legambiente esprimono preoccupazione per il fatto che circa il 60% delle opere previste non ha subito una valutazione di impatto ambientale. Questo solleva interrogativi sulla sostenibilità dei progetti e sull’effettivo rispetto delle normative vigenti. La realizzazione della nuova pista da bob a Cortina è un esempio emblematico di come la necessità di nuove infrastrutture possa scontrarsi con le esigenze di tutela ambientale.

Solo attraverso una pianificazione oculata sarà possibile garantire un’eredità positiva per le future generazioni.

Scritto da Max Torriani

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