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17 Giugno 2026

Le sedonere della Valcellina: storia e proiezioni del documentario Fora pal mont

Un viaggio nella storia delle sedonere della Valcellina, donne che sfidarono le montagne per costruire un futuro. Scopri il documentario Fora pal mont e le sue proiezioni.

Le sedonere della Valcellina: storia e proiezioni del documentario Fora pal mont

Tra le montagne del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, una storia di resilienza e coraggio è stata raccontata attraverso le voci delle ultime sedonere della Valcellina. Fora pal montil documentario diretto da Lorena Trevisan e Michele Pastrello, è un omaggio a queste donne che, tra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta, si costruirono un lavoro autonomo e durissimo, tradizionalmente considerato maschile.

Il film, con la voce narrante di Bianca Borsatti, è stato presentato in prima nazionale il 11 giugno 2026 a Cinemazero di Pordenone, durante la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce. Il documentario è nato come un esercizio di ascolto, con l’intento di preservare e restituire voce a una memoria fragile, spesso destinata a scomparire.

Le sedonere: un fenomeno unico tra le montagne

Le sedonere erano donne della Valcellina che intrapresero forme di emigrazione temporanea come venditrici ambulanti. Questo fenomeno, nato tra i paesi di montagna del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, da Claut a Cimolais ed Erto, si sviluppò significativamente dopo la Prima Guerra Mondiale. Queste donne spingevano carretti dalle ruote di ferro attraverso lunghi percorsi, affrontando sole e intemperie, e trovando riparo in sistemazioni di fortuna.

Il documentario raccoglie le voci delle ultime sedonere ancora in vita, offrendo uno sguardo unico su una realtà spesso ignorata dalla narrazione ufficiale. La storia delle sedonere è un esempio di come le donne abbiano saputo costruirsi un futuro in condizioni estremamente difficili, sfidando le convenzioni sociali dell’epoca.

Le proiezioni e gli eventi collegati

Dopo il successo della prima proiezione, il documentario è stato presentato nuovamente il 14 giugno 2026 a Sequals, presso la Tenuta Cappello. L’evento è stato seguito da una conversazione con i registi, un momento di dialogo aperto per approfondire le storie e il lavoro dietro il documentario.

Le Giornate della Luce, il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra, ha offerto un programma ricco di incontri, proiezioni e approfondimenti dedicati alla fotografia cinematografica e ai protagonisti del cinema italiano. Tra gli appuntamenti più attesi, la masterclass del regista Andrea Segre e la sezione Short Lights, che ha presentato dodici opere provenienti da vari paesi del mondo.

La collaborazione e il sostegno

Il documentario Fora pal mont è stato patrocinato da numerose istituzioni, tra cui Carta di Pordenone, Voce Donna, Lis Aganis, Afap, UicFVG, MuseoCasa Clautana, EcomuseoVajont e Arcipelago. Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli.

Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone). Il festival si avvale del contributo Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.

Per informazioni e programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale del festival: .

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.