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Il 6 febbraio 2026 segnerà l’inizio di un evento atteso: le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. A celebrare questo avvenimento, la fiamma olimpica intraprenderà un viaggio simbolico attraverso i paesaggi mozzafiato delle Alpi italiane. Questo percorso, che si svolgerà in due mesi e coinvolgerà centinaia di tedofori, avrà tappe significative in regioni come Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
Le Olimpiadi di Milano-Cortina rappresentano un evento di grande rilevanza, segnando la seconda edizione in cui l’Italia ospita i Giochi invernali, dopo Torino nel 2006. La cerimonia di apertura, che si svolgerà nello storico Stadio San Siro di Milano, darà inizio a una manifestazione che si concluderà il 22 febbraio con la cerimonia di chiusura presso l’Arena di Verona.
Questa edizione dei Giochi si terrà in diverse località del Nord Italia, con eventi distribuiti tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Milano ospiterà le competizioni su ghiaccio, tra cui il pattinaggio di figura e l’hockey, mentre Cortina d’Ampezzo sarà il palcoscenico per le gare di sci alpino e curling. Le località di Bormio e Livigno accoglieranno eventi di snowboard e freestyle, mentre Anterselva sarà sede del biathlon.
Un programma ricco di eventi
Il programma olimpico comprende 116 titoli distribuiti in 16 discipline invernali, che abbracciano sport individuali, di squadra e gare miste. Tra le novità di questa edizione, emerge lo sci mountaineering, che farà il suo debutto come disciplina olimpica ufficiale. Si prevede la partecipazione di circa 3.000 atleti provenienti da oltre 90 paesi, pronti a sfidarsi sulle nevi italiane in un contesto che unisce tradizione, spettacolo e competizione di alto livello.
Il percorso della fiamma olimpica attraverso la Liguria
La fiamma olimpica inizierà il suo cammino in Liguria, il 9 gennaio, partendo dalle incantevoli Cinque Terre, in particolare da Riomaggiore e Manarola. Successivamente, attraverserà La Spezia, toccando diversi borghi storici come Campiglia Tramonti e le località costiere di Lavagna e Chiavari, dove la tradizione artigianale si fonde con un forte senso di identità locale.
Il giorno seguente, la staffetta si muoverà lungo la costa del Tigullio, passando per Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, fino a giungere a Genova. Il centro storico di questa città, con i suoi carruggi e le imponenti architetture, rappresenterà un importante punto di riferimento prima di continuare verso la Riviera di Ponente, toccando Savona, Imperia e infine Sanremo.
Passaggio in Piemonte e Valle d’Aosta
Il 10 gennaio, la fiamma olimpica attraverserà il Piemonte, partendo da Cuneo. Questo itinerario si snoda attraverso regioni rinomate per i loro vigneti e borghi pittoreschi, come Bra, La Morra e Alba, per concludersi a Torino, già sede dei Giochi del 2006. Il giorno successivo, la staffetta proseguirà da Rivoli e Venaria Reale, dirigendosi verso la Valle d’Aosta.
Il 12 gennaio, la fiamma raggiungerà il capoluogo Aosta dopo aver percorso la Bassa Valle, con tappe a Bard e Châtillon. Questa parte del tragitto rappresenta una celebrazione della bellezza montana e del patrimonio culturale della regione.
Il ritorno in Piemonte
Dal 13 al 16 gennaio, la fiamma olimpica tornerà in Piemonte, partendo da Ivrea e attraversando Biella, Vercelli e Casale Monferrato. Il panorama cambierà, passando dalle montagne alle pianure risicole, un altro aspetto del patrimonio naturale italiano. Il viaggio proseguirà verso il Lago Maggiore, con tappe a Verbania, Baveno, Stresa e Arona, per poi concludersi ad Alessandria e Tortona, prima di dirigersi verso Piacenza.
Il viaggio della fiamma olimpica non è solo un evento sportivo, ma rappresenta anche un modo per celebrare l’unità e l’identità culturale italiana in vista di un evento che promette di essere memorabile. Con la sua presenza nelle Alpi, la fiamma simboleggia la luce e la speranza, unendo atleti e spettatori in un unico spirito olimpico.