In un angolo di Jesolo, mentre l’estate bussa alla porta, un gruppo di giovani atleti continua a sognare la neve e le gare. Atomic, marchio austriaco leader nel settore, ha scelto questo luogo per il secondo anno consecutivo per presentare il progetto Juniors to Championsun’iniziativa che punta a colmare il divario tra le categorie giovanili e il mondo dello sci agonistico di alto livello.
L’evento, inserito nel calendario delle Energiapura Seriesha visto la partecipazione di quattordici giovani talenti, selezionati per il loro potenziale e la loro dedizione. Tra loro, nomi come Carmen GschliesserBianca Manenti e Mattia Telefsorogià distintisi con medaglie ai Campionati Italiani di categoria.
Tanguy Nef: un campione a confronto con i giovani
Ospite d’eccezione dell’evento è stato Tanguy Neforo olimpico nella combinata a squadre ai Giochi Olimpici Invernali Milano cortina 2026. Nef, atleta Atomic, ha condiviso con i giovani partecipanti esperienze, consigli e aneddoti della sua carriera, creando un momento di confronto unico e ispirazionale.
“Juniors to Champions” non è solo un progetto tecnico, ma un vero e proprio percorso di crescita che abbraccia vari aspetti della formazione degli atleti. Atomic, infatti, lavora su tecnica sciisticapreparazione atleticagestione mentale e alimentazione sportivaoffrendo un supporto completo ai giovani talenti.
I numeri di Atomic: un successo che ispira
La stagione appena conclusa ha visto Atomic raggiungere traguardi impressionanti: 20 vittorie in Coppa del Mondo, 46 podi e 7 medaglie olimpiche. Numeri che testimoniano il valore della piattaforma Redster e che rappresentano un faro per i giovani atleti coinvolti nel progetto.
Tra i protagonisti di questa stagione, spiccano nomi come Mikaela ShiffrinLucas Pinheiro BraathenSofia GoggiaNicol Delago e Raphael Haaserche hanno portato in alto il nome di Atomic nel panorama internazionale dello sci alpino.
Le parole dei responsabili
Jürgen Graller, Local Racing Manager EMEA, ha sottolineato l’importanza di creare un ambiente in cui ogni atleta possa esprimere il proprio potenziale: “Collaboriamo strettamente con famiglie, allenatori e istituzioni per sostenere i giovani atleti in ogni fase del loro percorso, aiutandoli a crescere non solo come concorrenti, ma soprattutto come persone.”
Raphaela Ossberger, Sports Marketing Manager Alpine, ha aggiunto: “Attraverso Juniors to Champions, riuniamo giovani atleti e li integriamo fin da subito nella famiglia Atomic, costruendo una comunità che li ispira, li motiva e li mette nelle condizioni di raggiungere il massimo livello.”
Werner Heel, Junior Racing Manager Atomic Italia, ha espresso la sua soddisfazione nel vedere i ragazzi trasformare passione e impegno in risultati concreti: “In Atomic crediamo che i sogni meritino di essere coltivati e sostenuti con professionalità e visione.”
Il futuro dello sci alpino italiano
Il progetto Juniors to Champions rappresenta un investimento strutturato e a lungo termine nel futuro dello sci alpino italiano. Atomic ha scelto una strada diversa rispetto a molte altre aziende, che spesso entrano nel settore giovanile per una o due stagioni. La continuità e la presenza costante sono elementi chiave di questa iniziativa, che mira a creare un collegamento diretto tra il mondo giovanile e il vertice del circuito mondiale.
Da Jesolo alla Coppa del Mondo, il percorso è lungo, ma parte esattamente da qui. Da incontri come questo, dove un ragazzo di tredici o quattordici anni può confrontarsi con un campione olimpico e immaginare il proprio futuro. Poi arriverà la neve, e a quel punto parlerà il cronometro.
