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22 Giugno 2026

Incidente mortale a Jesolo: auto finisce nel Sile, giovane di 24 anni perde la vita

Un giovane milanese di 24 anni ha perso la vita quando la sua auto è finita nel fiume Sile a Jesolo. L'incidente è avvenuto dopo una notte di festa.

Incidente mortale a Jesolo: auto finisce nel Sile, giovane di 24 anni perde la vita

Un fine settimana che doveva essere di festa si è trasformato in tragedia per Nicolò Luca Salmoirago, un giovane milanese di 24 anni. La notte tra sabato e domenica, Nicolò e i suoi amici avevano trascorso la serata tra i locali di Jesolo, festeggiando in anticipo il suo compleanno. Purtroppo, la domenica mattina, un incidente stradale ha stravolto la vita di tutti.

Intorno alle 11 di domenica 21 giugno, l’auto guidata da Nicolò ha perso il controllo lungo via Drago Jesolo, finendo nelle acque del fiume Sile. L’impatto è stato violento: la vettura ha sfondato la staccionata di protezione, ha planato per alcuni istanti e poi si è inabissata rapidamente. I soccorsi sono stati immediati, ma purtroppo non sono riusciti a salvare il giovane.

I tentativi di salvataggio e il recupero del corpo

Tra i primi a intervenire è stato un ufficiale della Polizia locale, che si è tuffato nel fiume nel disperato tentativo di raggiungere l’auto. A lui si sono uniti due cittadini romeni, ma ogni tentativo è risultato vano. L’auto è sprofondata rapidamente, con Nicolò incastrato nell’abitacolo. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i sommozzatori e il personale sanitario, ma per il giovane non c’era più nulla da fare.

Il corpo di Nicolò è stato recuperato dopo diverse ore di ricerche, e l’auto è stata rimossa dal fondale del fiume. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è un possibile malore o colpo di sonno, ma non si esclude l’influenza di alcol o altre sostanze.

Le testimonianze dei presenti

Silvano Colla, titolare del ristorante “Tre Leoni” di Jesolo Paese, ha assistito in diretta all’incidente. “Ho visto l’auto volare quasi al centro del Sile”, ha raccontato. “Inizialmente galleggiava, poi la corrente l’ha portata verso il paese e infine verso la riva sinistra, dove si è arenata e si è inabissata. Sembrava un missile.” Anche due motociclisti, presenti nella zona per partecipare a delle competizioni, hanno segnalato l’incidente alla polizia locale.

“Abbiamo visto l’auto volare dentro l’acqua”, hanno raccontato i due motociclisti. “Ha sfondato la staccionata e poi è finita nel fiume. Hanno provato ad estrarlo dal portellone del portabagagli, ma il corpo era incastrato nell’abitacolo, forse per un airbag scoppiato durante l’urto.” La scena è stata drammatica, con numerosi curiosi e residenti che si sono fermati per cercare di capire cosa stesse accadendo.

Le indagini e le possibili cause

Le indagini sono ancora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è un possibile malore o colpo di sonno che potrebbe aver colpito il giovane pochi istanti prima dell’impatto con la staccionata. Non è nemmeno escluso che possa trattarsi di un eccesso di velocità o dell’assunzione di alcol o altre sostanze.

Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, ha seguito le operazioni di soccorso in prima persona, manifestando il cordoglio del Comune ed elogiando l’azione di chi, senza esitazione, si è gettato in acqua nel disperato tentativo di salvare il giovane. La tragedia ha colpito profondamente la comunità locale, lasciando un segno indelebile in tutti coloro che hanno assistito all’incidente.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.