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24 Giugno 2026

Incidente a Senago: tre morti dopo una festa, indagato il guidatore ubriaco

Tre ragazzi di Paderno Dugnano hanno perso la vita dopo che un'Audi con nove giovani a bordo è uscita di strada e si è immersa nel canale Villoresi. La comunità scolastica e sportiva è sotto shock mentre proseguono le indagini sul guidatore risultato positivo all'alcoltest.

Incidente a Senago: tre morti dopo una festa, indagato il guidatore ubriaco

All’alba di domenica la serata di festa di un gruppo di adolescenti si è trasformata in tragedia: un’Audi A2 con nove giovani a bordo è uscita di strada in via per Cesate a Senago, ed è precipitata nel canale Villoresi. Tre ragazzi sono morti: Camilla Copparoni che aveva da poco compiuto 18 anni, e i 17enni Lorenzo Benin e Riccardo Provasi tutti residenti a Paderno Dugnano.

Le immagini e i segni sul luogo dell’incidente mostrano chiaramente la traiettoria dell’auto: il veicolo ha colpito un albero, ha sfondato la protezione della pista ciclabile e poi è scivolato nel letto artificiale del canale. I soccorsi hanno coinvolto i sommozzatori del nucleo d’emergenza dei vigili del fuoco per recuperare i corpi e assistere i feriti.

Le circostanze del viaggio e le condizioni del conducente

La comitiva aveva trascorso la serata in un locale di Lainate per celebrare un diciottesimo compleanno e stava facendo rientro verso casa intorno alle 5:30. Sull’Audi, omologata per cinque persone, viaggiavano in nove, una condizione che ha impedito l’uso delle cinture di sicurezza per molti occupanti. Il conducente, Gabriele Popovici 19 anni, residente a Cormano, è stato sottoposto a alcoltest e ha risultato positivo con un tasso nel sangue pari a 1,61 g/l, ben al di sopra del limite consentito per i neopatentati (limite zero).

Per il giovane è scattata l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato. Ricoverato in stato di shock all’ospedale Niguarda, è stato piantonato fino all’arresto formale. Gli investigatori stanno valutando la velocità del veicolo e le condizioni del manto stradale, descritto come particolarmente buio e non regolare nel tratto in prossimità della curva dove è avvenuto l’impatto.

Il recupero delle vittime e le condizioni dei feriti

Dopo il volo nel canale, due dei ragazzi sono rimasti intrappolati nell’abitacolo e sono stati recuperati dai sommozzatori. Lorenzo Benin e Riccardo Provasi entrambi 17enni, sono morti durante le operazioni di recupero. Camilla Copparoni estratta ancora in vita, è deceduta poco prima dell’arrivo in ospedale. Altri sei giovani, con età comprese tra i 17 e i 19 anni, sono rimasti feriti e sono stati trasportati in diversi ospedali della zona, tra cui il Niguarda.

Il gruppo era composto in gran parte da amici di lunga data, molti dei quali legati all’ambiente calcistico locale; alcuni dei feriti frequentano il Cusano Calcio. I medici hanno prestato le prime cure sul posto e in ospedale mentre la magistratura e le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire gli ultimi minuti prima dell’incidente.

Interventi dei soccorritori e rilievi tecnici

I vigili del fuoco hanno operato con squadre specializzate per il recupero nel canale. Sul luogo sono rimasti evidenti detriti dell’impatto, tra cui uno specchietto retrovisore e l’abbattimento di una staccionata in legno e ferro che delimitava la pista ciclabile. I carabinieri hanno fotografato la scena e raccolto testimonianze dei presenti; non appena le condizioni dei sopravvissuti lo permetteranno, saranno ascoltati per ricostruire la dinamica.

Reazioni della comunità scolastica e sportiva di Paderno Dugnano

La notizia ha colpito profondamente la comunità di Paderno Dugnano: il Comune ha espresso cordoglio e vicinanza alle famiglie, mentre l’istituto Carlo Emilio Gadda, dove studiavano i due ragazzi, ha vissuto giorni di forte emozione. Il personale docente ha promosso momenti di riflessione in classe per parlare di sicurezza stradale e dei rischi legati all’alcol, chiedendo agli studenti di fare attenzione alle uscite serali.

La società dilettantistica di pallavolo Jolly Palazzolo Milanese ha ricordato Camilla con un messaggio carico di affetto: la giovane era legata al club e la sua passione per lo sport era nota in città. Tra compagni, amici e allenatori si è aperto un lutto collettivo, con richieste di rispettare il dolore delle famiglie e degli amici più stretti.

Nei giorni successivi all’incidente, complice anche il ricordo di altre tragedie che hanno colpito il territorio, molte famiglie hanno affrontato il tema della responsabilità nelle scelte serali. Alla scuola si è parlato di educazione alla sicurezza, mentre la comunità locale si organizza per commemorare i tre ragazzi quando sarà concordato con i familiari.

Le indagini proseguiranno con l’acquisizione delle testimonianze dei sopravvissuti e con gli accertamenti tecnici sul veicolo e sul tratto stradale. Il caso rimane aperto sotto il profilo giudiziario e amministrativo, mentre Paderno Dugnano e i paesi vicini elaborano il lutto per la perdita di tre giovani vite.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.