Il slalom gigante maschile aprirà il calendario della Coppa del Mondo sul ghiacciaio di Rettenbach Soelden, il 25 ottobre. Tra i corridori in evidenza c’è il 29enne norvegese Timon Haugan che ha trascorso l’estate in Nuova Zelanda per consolidare la tecnica di curva e, soprattutto, per risolvere i problemi alla schiena che lo hanno afflitto nelle stagioni precedenti.
Il blocco estivo in Nuova Zelanda e il supporto di Atle Lie McGrath
Durante i mesi più caldi, la squadra norvegese ha scelto le piste permanenti della zona di Queenstown per allenarsi senza interruzioni. Lì, Haugan ha potuto dedicarsi a percorsi con porte più larghe, migliorando la stabilità in curva e la rapidità di spostamento laterale, due elementi cruciali per un giant slalom di alto livello. Al suo fianco c’è Atle Lie McGrath terzo nelle ultime due edizioni della stessa disciplina, il quale ha offerto consigli tattici e ha contribuito a mantenere l’atleta libero da fastidi alla colonna vertebrale.
McGrath: la carta vincente degli “Attacking Vikings”
Gli osservatori interni alla nazionale definiscono McGrath la carta più forte degli “Attacking Vikings” per l’apertura del calendario. La sinergia sviluppata nelle sessioni di allenamento ha portato a un miglioramento tangibile nella gestione del ritmo di gara, soprattutto nella seconda metà del giro, dove resistenza fisica e mantenimento della traiettoria ideale diventano decisivi.
Il panorama di Rettenbach: favoriti e potenziali sorprese
Il campo di gara di Soelden presenta nomi di spicco come Marco OdermattLucas Piniero Braathen e, naturalmente, Atle Lie McGrath terzo nelle ultime due edizioni. Anche Kristoffersen rimane una presenza intrigante, nonostante il suo distacco affettivo dal circuito di Rettenbach. Alexander Steen Olsen torna in pista dopo la storica tripletta del 2024, dove Haugan era salito al 12° posto, risultato replicato nel 2025.
In questo contesto, Haugan si propone come un possibile outsider. Quando la sua schiena è stabile, il 29enne dimostra una capacità di essere pericoloso nelle sezioni a porte larghe, capacità che lo rende difficile da prevedere per i concorrenti più consolidati.
Risultati recenti, ambizioni per i Mondiali e la gara a Soelden
Nonostante le ricorrenti problematiche alla schiena, nella scorsa stagione Haugan è riuscito a inscriversi in quattro top-five: quarto posto a Adelboden quarto a Val d’Isère podio a Schladming e vittoria nella finale di Hafjell nella disciplina dello slalom. Questi risultati dimostrano che, in buona forma, il norvegese può competere con i migliori del circuito.
L’obiettivo più ambizioso rimane la medaglia iridata nello slalom, ma la sua versatilità tra le porte larghe lo rende anche una minaccia per il gigante a Rettenbach. Dopo aver collezionato argento nel team event e bronzo nella gara individuale a Courchevel-Méribel nel 2023, Haugan guarda ai Mondiali di Crans-Montana con la speranza di aggiungere almeno una nuova medaglia alle sue imprese, soprattutto nella disciplina classica del slalom o del giant slalom. Con il 30° compleanno imminente il 27 dicembre, l’atleta ha dichiarato che il tempo per “massimizzare le prestazioni” è limitato, rendendo la giornata del 25 ottobre cruciale per la sua carriera.



