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17 Giugno 2026

Grande partenza del Tour de Suisse da Sondrio con Pogacar, Van der Poel e la presenza di Arianna Fontana

A Sondrio la Valtellina ha ospitato la Grande Partenza del Tour de Suisse: in programma doppia tappa femminile e maschile, con Arianna Fontana madrina e protagonisti come Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel ed Elisa Longo Borghini

Grande partenza del Tour de Suisse da Sondrio con Pogacar, Van der Poel e la presenza di Arianna Fontana

Mercoledì 17 Giugno, alle 13:20, la Valtellina è stata il palcoscenico della storica partenza del Tour de Suisseuna novità significativa per la corsa World Tour: per la prima volta la manifestazione ha preso il via dall’Italia, con Sondrio scelta come centro logistico e simbolico dell’evento. La giornata ha previsto una doppia tappala prova femminile al mattino e quella maschile nel pomeriggio, attirando campioni e squadre di primo piano.

Programma della giornata e cast dei partenti

La doppia sessione del 17 giugno ha avuto orari precisi: la frazione femminile è andata in scena dalle 9:20 alle 12:15mentre la gara maschile è partita alle 14:20 con arrivo previsto tra le 17:40 e le 17:45 a seconda delle fonti operative. Sulle strade attorno a Sondrio si sono alternati corridori di alto profilo: tra i nomi maschili figurano Tadej PogacarMathieu Van der PoelPrimož Roglič e Tom Pidcockcon diversi sprinter e protagonisti di tappe brevi pronti a dare spettacolo.

La startlist femminile e gli obiettivi

Nella prova femminile erano attese le grandi protagoniste del circuito: oltre a Elisa Longo Borghinial via c’erano campionesse e atlete di vertice pronte a giocarsi il successo in una giornata che, pur breve, si è confermata competitiva. Tra le vincitrici della giornata mattutina è emersa l’olandese Femke De Vries (Team Visma Lease a Bike), premiata sul palco dopo uno sprint a due con la britannica Lauren Dickson.

Arianna Fontana madrina e momento istituzionale a Sondrio

La presenza di Arianna Fontananata a Berbennoha dato un valore aggiunto alla partenza: la campionessa è stata scelta come madrina della giornata e ha partecipato a momenti pubblici, tra cui un incontro con la stampa fissato alle 11:00 presso l’Hotel della Posta di Sondrio. Arianna Fontana è la madrina di una giornata speciale per Sondriofrase che ha sottolineato il ruolo simbolico dell’atleta nella promozione dello sport locale e nazionale.

Premiazione e scenari futuri per Fontana

Sul palco Fontana ha consegnato il riconoscimento a Femke De Vriessalutando gli spettatori accorsi nel centro cittadino. A pochi mesi dalla sua storica performance a milano cortina 2026 — dove ha conquistato tre medaglie — la campionessa non ha escluso l’ipotesi di proseguire la carriera fino ai Giochi successivi: la possibilità di partecipare alle Alpi francesi 2030 è stata lasciata aperta dalla stessa atleta, richiedendo però tempo per definire un eventuale piano quadriennale.

La manifestazione ha occhi anche sulle istituzioni locali: il presidente della Provincia di SondrioDavide Menegolaha rimarcato come la Valtellina si sia preparata per accogliere l’evento, mentre il sindaco di Sondrio, Marco Scaramelliniha sottolineato il valore dell’occasione per promuovere il territorio dopo le Olimpiadi. Dal punto di vista regionale, la sottosegretaria allo sport e ai giovani, Federica Picchi (Regione Lombardia), ha ricordato che Il Tour de Suisse è una delle competizioni ciclistiche più prestigiose al mondo e ha evidenziato il ruolo della Lombardia nel panorama degli eventi sportivi internazionali.

La scelta di Sondrio come punto di partenza ha inoltre rilanciato il legame tra la provincia e il ciclismo di alto livello, valorizzando le storiche salite e il patrimonio paesaggistico della zona. L’evento ha avuto momenti formali in Piazza Garibaldi e ha visto la partecipazione di pubblico e appassionati che hanno seguito la corsa lungo i percorsi scelti per la prima frazione.

Oltre alla competizione e alle celebrazioni, la giornata ha confermato l’interesse degli atleti di vertice per il Tour de Suisse in una versione rinnovata che, rispetto al passato, propone un format più concentrato su cinque tappe e la novità della partenza italiana. Il confronto tra campioni come Pogacar, Van der Poel e Roglič promette di rendere le tappe successive altrettanto vive e combattute.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.