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Le competizioni ufficiali del pattinaggio di figura hanno assegnato medaglie e consegnato immagini indelebili, ma il programma sportivo non si chiude con le gare. Il Gala di chiusura di Milano-Cortina 2026 è concepito come una manifestazione spettacolare in cui gli atleti presentano numeri liberi da punteggi e valutazioni tecniche. Dal punto di vista tecnico, l’evento valorizza gesto atletico e creatività scenica, offrendo al pubblico una lettura differente delle performance. I benchmark di pubblico per eventi analoghi indicano una forte componente di intrattenimento e partecipazione popolare.
Il gala
Sabato 21 febbraio l’Ice Skating Arena di Milano ospiterà una maratona di esibizioni. Si tratterà di un momento in cui tecnica e teatralità si incontrano e si enfatizzano reciprocamente. Gli atleti torneranno a interpretare i propri numeri senza l’ansia del risultato, privilegiando coreografie, costumi e interazione con il pubblico. L’organizzazione punta a trasformare la serata in una festa dello spettacolo sul ghiaccio, con sequenze pensate per il coinvolgimento visivo e la fruizione immediata.
Cosa rende speciale il gala
Il Gala si distingue per la natura non competitiva: non sono previsti giudizi né assegnazione di punti, e l’obiettivo primario è l’intrattenimento. Questo formato consente agli interpreti di sperimentare coreografie alternative, proporre reinterpretazioni personali dei programmi ufficiali e inserire brevi sketch scenici. Dal punto di vista tecnico, la libertà creativa favorisce varianti di ritmo e armature coreografiche difficilmente adottabili in gara. Per il pubblico la serata offre l’opportunità di osservare gli atleti in una dimensione più spontanea e spettacolare, spesso supportata da ospiti esterni che amplificano l’effetto scenico.
Carolina Kostner, l’apertura emotiva
Ad aprire la serata sarà Carolina Kostner, icona del pattinaggio italiano e figura simbolica del movimento nazionale. Tornerà in pista con un numero pensato per celebrare la storia sportiva del paese e per offrire un riferimento alle nuove generazioni di atleti. La scelta di Kostner ha un valore anche simbolico: funge da collegamento tra le glorie del passato e la generazione attuale, rafforzando l’intento del Gala di coniugare spettacolo e memoria sportiva.
Il cast degli esibitori
Il Gala presenta un cast che unisce campionesse consolidate e interpreti emergenti, confermando l’intento di coniugare spettacolo e memoria sportiva. Dal punto di vista tecnico, la selezione privilegia atlete con programmi ricchi di elementi ad alto coefficiente e soluzioni coreografiche differenti. I benchmark mostrano che simili formazioni favoriscono varietà di stile e coinvolgimento del pubblico. L’architettura dell’evento si basa su esibizioni non competitive, con attenzione alla spettacolarità e alla sicurezza atletica. Le performance indicano un equilibrio tra forza tecnica e componente artistica, pensato per valorizzare singoli momenti nello show.
Nel singolo femminile sono attese Alysa Liu — fresca del successo olimpico — insieme a Kaori Sakamoto, Amber Glenn, Ami Nakai, Adeliia Petrosian, Niina Petrokina e Haein Lee. Queste atlete rappresentano varietà stilistica e forza tecnica. Le loro esibizioni mirano a trasformare i programmi in momenti di puro spettacolo, pur senza valutazione agonistica formale.
Protagonisti del singolo maschile e coppie
Dal punto di vista tecnico, il gala schiera un programma che unisce atleti di vertice e interpreti dalla forte spettacolarità. La kermesse mette in luce sia i protagonisti del singolo maschile sia le formazioni di coppia e di danza, con esibizioni concepite per il pubblico piuttosto che per la valutazione agonistica. I turni di gara prevedono routine riviste per enfatizzare coreografie e elementi di elevato impatto visivo, mentre l’organizzazione mantiene l’ordine di scaletta per garantire alternanza tra numeri solisti e programmi di coppia.
Tra gli uomini l’attenzione resterà alta su Ilia Malinin, la cui performance durante i giorni di gara ha avuto un esito inaspettato. Non mancheranno star internazionali come Yuma Kagiyama, Junhwan Cha, Adam Siao Him Fa, Shun Sato e Mikhail Shaidorov. L’Italia sarà rappresentata dall’azzurro Daniel Grassl, che si esibirà davanti al pubblico di casa. Anche le coppie e le formazioni di danza contribuiranno al valore dello show: Sara Conti e Niccolò Macii, Charlène Guignard e Marco Fabbri insieme a nomi internazionali quali Madison Chock ed Evan Bates, Piper Gilles e Paul Poirier, e Riku Miura e Ryuichi Kihara.
Il contesto sportivo dietro le esibizioni
Il Gala segue giornate di gare contraddistinte da risultati inattesi e performance di alto livello. Dal punto di vista tecnico, la serata offre agli atleti un programma libero che privilegia spettacolo e creatività rispetto alla componente competitiva. L’Italia conquista il bronzo nel team event, risultato che attesta la progressione del movimento nazionale nel palcoscenico internazionale. Per gli interpreti il Gala rappresenta altresì un momento per gestire la pressione accumulata nelle competizioni ufficiali e per valorizzare elementi coreografici non sempre utilizzabili in gara.
La formula libera permette agli atleti di puntare su routine narrative, costumi e momenti di interazione col pubblico. I benchmark mostrano che esibizioni più libere facilitano il recupero psicofisico dopo eventi agonistici intensi. Dal punto di vista tecnico, la serata consente esperimenti coreografici e scelte musicali al di fuori dei vincoli regolamentari, favorendo riscatti personali e la costruzione dell’immagine sportiva degli interpreti.
Come seguire l’evento
Chi non sarà presente all’Arena potrà vedere il Gala in diretta su Rai 2 e in streaming su RaiPlay. Inoltre, la copertura è garantita da piattaforme a pagamento come Eurosport e Discovery+, accessibili anche tramite servizi come DAZN, TIMVision e Prime Video Channels. La disponibilità di diverse opzioni consente a un pubblico ampio di seguire la serata ovunque si trovi.
Dal punto di vista tecnico, il Gala del 21 febbraio chiude il programma pubblico di Milano-Cortina 2026 e offre esibizioni libere da vincoli regolamentari. La serata privilegia elementi coreografici e scelte musicali non competitive, favorendo riscatti personali e la costruzione dell’immagine sportiva degli interpreti. Le registrazioni saranno poi disponibili on demand su RaiPlay, permettendo una fruizione differita delle performance e un’analisi tecnica degli elementi più significativi.