Escursioni con le ciaspole a Prato allo Stelvio, Trafoi e Solda

Scopri come partecipare alle ciaspolate guidate nel Parco Nazionale dello Stelvio: date, prezzi e contatti per prenotare

Vivere l’inverno della Val Venosta significa osservare paesaggi selvaggi e percorsi innevati pensati per chi ama camminare all’aria aperta. Le ciaspolate guidate attorno all’Ortles offrono un modo sicuro e accessibile per esplorare il Parco Nazionale dello Stelvio, con uscite che vanno dal livello facile al livello moderato. Le escursioni si svolgono regolarmente durante la stagione invernale e sono pensate sia per chi non ha esperienza sia per chi desidera un giro panoramico accompagnato da una guida locale.

Le attività sono disponibili da fine dicembre a inizio aprile e si tengono ogni martedì e giovedì; il punto di incontro e l’orario precisi vengono comunicati al momento dell’iscrizione. È possibile partecipare senza attrezzatura pagando una quota ridotta oppure noleggiare sul posto ciaspole, bastoncini e apparecchio ARTVA inclusi nella tariffa maggiorata. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 17 del giorno precedente.

Organizzazione, costi e punti di contatto

La partecipazione richiede la registrazione presso gli uffici informazioni competenti: per Prato allo Stelvio scrivere a [email protected] o chiamare +39 0473 61 60 34, mentre per Solda usare [email protected] o il numero +39 0473 61 30 15. Il termine per iscriversi è sempre entro le 17:00 del giorno precedente; la cancellazione o le variazioni possono dipendere dalle condizioni meteo. Il costo è di 5,00 € per gli adulti senza attrezzatura e di 30,00 € per gli adulti con attrezzatura inclusa (ciaspole, bastoncini e ARTVA). Se avete bisogno dell’equipaggiamento, indicatelo chiaramente al momento della prenotazione.

Modalità di incontro e sede

Il Centro visitatori Aquaprad è uno dei riferimenti per informazioni, situato in Via Croce 4c, Prato allo Stelvio 39026. L’orario tipo indicato per le uscite è 10:30–15:30, ma il punto di ritrovo preciso viene comunicato con la conferma dell’escursione. Il luogo di partenza può variare a seconda della destinazione programmata: tra le scelte più frequenti figurano Prato allo Stelvio, Trafoi e Solda, tutte raggiungibili con servizi locali o auto privata.

Dettagli dell’uscita del 02/04/2026

La ciaspolata di giovedì 02/04/2026 prevede ritrovo alle ore 10:30 alla stazione a valle della funivia di Solda e termine al Rifugio Madriccio. Il punto di partenza effettivo è la stazione monte della funivia a quota 2.610 m; il biglietto di salita e discesa non è incluso nella quota e costa 25,00 € se acquistato separatamente, mentre è gratuito se si possiede lo Skipass di Solda. L’andata e il ritorno sono raggiungibili con lo skibus da Prato, in auto privata o tramite carpooling.

Caratteristiche tecniche della ciaspolata

L’itinerario del 02/04/2026 ha grado di difficoltà medio, con circa 3 km di percorso e un dislivello in salita di circa 200 m. È prevista la possibilità di fermarsi per un ristoro al Rifugio Madriccio (spese a carico dei partecipanti). Importante: l’organizzazione valuta la sicurezza delle uscite in relazione alle condizioni meteorologiche e del manto nevoso, perciò eventuali modifiche o annullamenti saranno comunicate tempestivamente.

Altre date, consigli pratici e cosa portare

Oltre al 02/04/2026 sono elencate altre uscite: 07/04/2026 (martedì) e 09/04/2026 (giovedì) con orario indicativo 10:30–15:30. Per queste date l’organizzazione specifica che ulteriori informazioni e la destinazione esatta saranno comunicate circa una settimana prima; le escursioni restano comunque subordinate alle condizioni meteo e al tempo a disposizione. Quando vi iscrivete, riceverete i dettagli logistici e le raccomandazioni finali per prepararvi adeguatamente.

Per affrontare una ciaspolata in sicurezza è consigliabile indossare indumenti a strati, scarponi impermeabili e occhiali da sole. Anche se è possibile noleggiare l’attrezzatura, portate con voi uno zaino con acqua, snack energetici e un documento di identità. L’uso dell’ARTVA fornito nelle uscite guidate è obbligatorio quando richiesto; si tratta di un dispositivo per la ricerca delle vittime in valanga e viene spiegato dalla guida prima della partenza. Seguendo queste semplici regole, l’esperienza nel Parco Nazionale dello Stelvio sarà rilassante, sicura e ricca di panorami indimenticabili.

Scritto da Chiara Greco

Vacanze in montagna: guida pratica per scegliere località e attività