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2 Settembre 2026

Erlend Bjøntegaard: dal biathlon all’economia, la trasformazione di un campione

Dopo una carriera di successo nel biathlon, Erlend Bjøntegaard ha intrapreso un nuovo percorso accademico, laureandosi in economia e amministrazione

Erlend Bjøntegaard: dal biathlon all'economia, la trasformazione di un campione

Erlend Bjøntegaard, nome noto nel mondo del biathlon ha compiuto un passo significativo nella sua vita personale e professionale. A soli tre anni dal ritiro dalle competizioni, il 36enne norvegese ha conseguito una laurea triennale in Economia e amministrazione con specializzazione in economia sociale presso la Handelshøgskulen HVL.

La sua carriera sportiva è stata lunga e ricca di successi, con 14 anni dedicati al biathlon e 130 gare di Coppa del Mondo. Tra i momenti più alti, il quinto posto nella sprint olimpica di Pyeongchang 2018 seguito da un settimo posto nella mass start e un nono nell’inseguimento. Nel suo ultimo anno da atleta, escluso dalla nazionale, Bjøntegaard ha scelto di allenarsi individualmente, una decisione che lo ha portato a vincere tre medaglie agli Europei di Lenzerheide 2023 tra cui due ori e un argento.

Dal biathlon all’università: una transizione coraggiosa

Il passaggio dal mondo dello sport a quello accademico non è stato semplice, ma Bjøntegaard ha saputo trasformare le competenze acquisite in pista in strumenti utili per il suo nuovo percorso. «È stato un privilegio poter studiare da adulto», ha dichiarato a . «La possibilità di approfondire materie che mi interessano davvero è stata molto gratificante. Allo stesso tempo, la struttura, la disciplina e la concentrazione che avevo sviluppato nello sport di alto livello sono state un grande vantaggio nella vita universitaria».

La sua esperienza universitaria è stata arricchente, permettendogli di esplorare nuove passioni e sviluppare competenze trasversali. Ora, con la laurea in tasca, Bjøntegaard è pronto a intraprendere una nuova carriera nel mondo del lavoro, entrando nell’ufficio amministrativo di un’azienda norvegese attiva nel settore dei servizi. «Non vedo l’ora di affrontare nuove sfide, imparare moltissimo e fare il mio ingresso nel mondo degli affari», ha affermato con entusiasmo.

Océane Michelon: una vittoria a sorpresa nel Savoie Biathlon Tour

Nel frattempo, un’altra notizia ha scosso il mondo del biathlon: la vittoria a sorpresa di Océane Michelon alla sprint del Savoie Biathlon Tour a La Féclaz. Nessuno si aspettava la sua presenza, ma Michelon ha sorpreso tutti con una prestazione impeccabile, chiudendo con un 9/10 al tiro.

Michelon ha spiegato che la sua partecipazione era stata decisa all’ultimo momento, dopo una pausa di allenamento. «Volevo partecipare perché io e Cyril Burdet pensavamo fosse un buon modo per fare un vero e proprio allenamento ufficiale», ha raccontato ai microfoni di Nordic Magazine. «Come diceva Jean-Paul Giachino, non c’è allenamento migliore di una competizione». La vittoria in Savoia ha rappresentato un’ottima risposta per Michelon, che ha potuto testare le sue capacità in condizioni reali.

La competizione è stata anche un’occasione per riunirsi con tutta la squadra del Comitato, lavorando insieme e migliorando le proprie prestazioni. «È stato davvero fantastico poter svolgere una sessione di allenamento completa con un pettorale e una vera competizione», ha concluso Michelon. «E’ stata anche un’occasione per riunirci con tutta la squadra del Comitato, con questa sprint che ci ha permesso di lavorare insieme. E’ sempre un piacere. E’ stato un evento ben organizzato, quindi ringrazio per averci ospitato».

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.