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4 Giugno 2026

Emanuel Perathoner vince a Big White: un successo azzurro nello snowboard para

Emanuel Perathoner si impone nella gara di Big White nella categoria SB-LL2, mentre Jacopo Luchini sale sul podio in SB-UL: risultati che rafforzano la fiducia degli azzurri in vista di Milano Cortina

Emanuel Perathoner vince a Big White: un successo azzurro nello snowboard para

La trasferta a Big White, Canada, si è chiusa con un bilancio estremamente positivo per il team italiano di para snowboard. La competizione ha visto brillare soprattutto Emanuel Perathoner, che ha conquistato il gradino più alto nella categoria SB-LL2, mettendo in mostra una performance solida e costante dall’inizio alla fine della manifestazione.

Il trionfo di Emanuel Perathoner

In una giornata in cui ogni batteria eliminatoria contava, Perathoner ha dimostrato controllo e determinazione: ha superato con autorità le fasi di qualificazione e nella Big Final ha preso il comando della gara, mantenendo il ritmo e l’assetto necessari per chiudere in testa. La sua vittoria a Big White conferma la continuità di rendimento di un atleta che già in passato si è distinto a livello internazionale.

Podio e avversari

Alle spalle dell’azzurro si sono classificate figure di ottimo livello: secondo Rapolas Micevicius dalla Lituania e terzo Fabrice Von Grünigen dalla Svizzera. Fuori dal podio, ma vicino alle posizioni di vertice, ha chiuso lo statunitense Joe Pleban. Questo esito sottolinea come la gara sia stata combattuta e tecnica, con margini di distacco ridotti tra i protagonisti.

La prova di Jacopo Luchini e gli altri azzurri

Nella categoria SB-UL Jacopo Luchini ha confermato il suo valore firmando un’altra presenza importante in finale: ha chiuso la Big Final al secondo posto, in una competizione decisa da piccoli dettagli e da scelte tattiche sul tracciato. Luchini è stato preceduto dallo svizzero Aron Fahrni, mentre il terzo gradino del podio è andato all’olandese Dean Van Kooij.

Risultati degli altri atleti azzurri

Buone sensazioni sono arrivate anche da Riccardo Cardani e Paolo Priolo, entrambi approdati alla Small Final e capaci di difendere una posizione di rilievo: in classifica generale Cardani ha terminato al sesto posto e Priolo all’ottavo. Nonostante non siano saliti sul podio, i loro risultati testimoniano profondità e competitività del gruppo italiano in questa specialità.

Implicazioni per il futuro e valore della trasferta

Il successo di Big White non è solo un risultato isolato: rappresenta un indicatore della preparazione in vista delle prossime sfide stagionali, e in particolare delle Paralimpiadi di Milano Cortina. A livello di squadra, le prestazioni dei singoli hanno fornito materiale utile agli staff tecnici per affinare strategie, assetti e punti deboli da correggere.

Preparazione e adattamenti tecnici

Durante la competizione gli atleti hanno dovuto adattarsi a condizioni di neve e a un tracciato impegnativo. L’uso di attrezzature calibrate e la scelta della linea migliore in ciascuna heat sono stati fattori decisivi. In particolare, la categoria SB-LL2 richiede equilibrio tra aggressività in discesa e controllo in curva; Perathoner ha espresso entrambe le qualità, traducendole in tempi e traiettorie vincenti.

Un segnale incoraggiante per Milano Cortina

Il ritorno dal Canada lascia un messaggio chiaro: la squadra italiana di para snowboard è in crescita e pronta a porsi come protagonista nelle competizioni internazionali. Le prestazioni di Perathoner, Luchini e degli altri rappresentano una base solida su cui costruire, sia dal punto di vista atletico sia per l’aspetto mentale che contraddistingue chi arriva a una finale con consapevolezza.

Con il focus ora rivolto alle prossime tappe e al calendario che porterà verso Milano Cortina, il gruppo azzurro continuerà il lavoro di perfezionamento tecnico e tattico: allenamenti mirati, analisi video delle gare e la selezione accurata delle attrezzature saranno elementi fondamentali per trasformare i segnali positivi raccolti in medaglie e risultati concreti.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.