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Maggio è il mese di transizione tra la stagione invernale e l’avvio dello sci estivo: molte aree chiudono, mentre alcune mantengono piste e impianti per gli ultimi appassionati. In questo riepilogo trovi indicazioni precise sulle località ancora operative, sui ghiacciai accessibili e sulle riaperture programmate, conservando le informazioni essenziali per organizzare un’uscita in sicurezza.
Le decisioni di apertura riflettono le condizioni nivometeorologiche locali: alcune valli hanno registrato temperature miti che hanno anticipato le chiusure, mentre in altri comprensori—soprattutto ad alta quota o in Appennino—la neve è rimasta abbondante più a lungo. Troverai anche note sulle linee di accesso e sui tipi di impianti disponibili, utili per valutare logistica e difficoltà.
Alto Adige: ghiacciai e accessi veloci
In Alto Adige le aperture si concentrano sulle diramazioni della Val Venosta, dove i ghiacciai consentono di proseguire lo sci oltre la fine della stagione. A Val Senales le piste sul Ghiacciaio del Giogo Alto restano fruibili tutti i giorni fino al 10 maggio, con tracciati tra i 2.770 e i 3.200 metri; il collegamento dal fondovalle è garantito da una grande funivia che impiega circa 6 minuti per raggiungere il ghiacciaio, un dettaglio logistico molto apprezzato da chi ha poco tempo a disposizione.
Solda e gli scenari alpini
A Solda, immersa nella cornice dell’Ortles e del Cevedale, gli impianti rimangono aperti fino al 3 maggio. Le seggiovie Madriccio e Beltovo 2 servono piste collocate tra i 2.606 e i 3.250 metri; l’accesso è facilitato dalla funivia che sale dal fondovalle, rendendo la stazione indicata per chi cerca panorami d’alta quota senza lunghe avventure per raggiungerli.
Lombardia, Trentino e le aree glaciali
Al confine tra Lombardia e Trentino, il Ghiacciaio del Presena resta operativo sino al 3 maggio, con quote che vanno dai 2.585 ai 2.992 metri. Le piste sono servite dall’omonima cabinovia e sono facilmente accessibili dal Passo del Tonale tramite la cabinovia Paradiso. Questo rende il Presena una meta pratica per chi si muove tra le due regioni.
Livigno e le aree intorno ai 3.000 metri
A Livigno l’apertura prosegue fino al 3 maggio per la totalità degli impianti della ski-area Mottolino. Per la skiarea Carosello 3000 restano attivi diversi impianti: Carosello 3000 1, Carosello 3000 2, Federia, Baby Lac Salin, Altavista, Fontane Vetta, Livigno Centro-Tagliede-Costaccia e Valandrea Vetta, offrendo una copertura ampia per differenti livelli di sciatori.
Dolomiti e Valle d’Aosta: chiusure parziali e continuità
A Cortina d’Ampezzo gli impianti del comprensorio Faloria chiudono dopo gli ultimi tre giorni utili, con le piste servite dalla seggiovia Vitelli e dallo skilift Tondi. Sul versante opposto, fino al 3 maggio resteranno attive anche le piste collegate alla seggiovia Falzarego al Col Gallina, garantendo alternative per gli sciatori rimasti in zona.
In Valle d’Aosta il comprensorio di Breuil-Cervinia rimane aperto fino al 3 maggio in modo quasi integrale, fatta eccezione per la seggiovia Cielo Alto. È ancora possibile il rientro sci ai piedi fino al paese percorrendo la suggestiva pista Ventina. Dal 4 maggio fino al 2 giugno si potrà continuare a sciare sulle piste servite dalla linea di impianti Plan Maison-Laghi-Cime Bianche-Plateau Rosà e dalla seggiovia Bontadini.
Collegamenti internazionali e passaggi di stagione
Dal versante svizzero è accessibile anche il settore di Zermatt con le piste sul ghiacciaio servite dagli impianti Matterhorn Alpine Crossing, Trockener Steg-Piccolo Cervino e Furgsattel. La chiusura della seggiovia Furgsattel è prevista per il 24 maggio; il giorno successivo si attiverà lo skilift Plateau Breithorn e, nel corso di giugno, saranno messi in funzione i tre skilift paralleli di Plateau Rosà, segnando l’avvio ufficiale della stagione dello sci estivo su quella linea.
Centro e sud: ultime aperture e iniziative
Nel Centro Italia gli impianti di Campo Imperatore, sul Gran Sasso, restano aperti fino al 3 maggio grazie alle abbondanti nevicate accumulate. Per celebrare la conclusione della stagione, la società che gestisce gli impianti ha programmato una tariffa skipass promozionale di 10 € per la giornata domenicale indicata, un’opportunità per chi desidera un’uscita economica e meno affollata.
Sul versante meridionale, salvo cambi di condizioni nivometeorologiche, è prevista un’ultima giornata di sci sulle montagne della Sila in Calabria: gli impianti di Lorica hanno annunciato sulla propria pagina Facebook che potrebbero aprire le piste Valle Inferno 1 e Valle Inferno 2, servite dallo skilift omonimo. Si consiglia di monitorare i canali ufficiali per conferme dell’ultimo minuto.
Cosa aspettarsi nelle settimane successive
Il mese di maggio è anche il preludio alle riaperture estive: oltre alla continuità a Breuil-Cervinia con il versante svizzero di Plateau Rosà, per il 30 maggio è prevista la riapertura degli impianti del Passo dello Stelvio con i rinnovati skilift Geister 1 e Geister 2 (ora in successione anziché paralleli), che si aggiungeranno ai già presenti Payer e Cristallo, ampliando così le opportunità per lo sci ad alta quota.