Doppio titolo italiano per Jasmin ed Edwin Coratti nello snowboard parallelo

I fratelli Coratti trionfano nello snowboard parallelo a Carezza, con Jasmin che replica il successo del PGS e Edwin che supera avversari di peso come Aaron March

Mercoledì 1 Aprile sulla pista Pra di Tori di Carezza si è consumata l’ultima prova della rassegna nazionale di snowboard: i titoli assoluti di slalom parallelo sono andati ai fratelli Jasmin ed Edwin Coratti (entrambi Fiamme Oro), che hanno scritto una pagina importante per la loro famiglia e per la squadra. La manifestazione ha richiamato i protagonisti della disciplina, confermando gerarchie e regalando duelli decisi sul filo dei centesimi.

La finale femminile ha visto Jasmin Coratti imporsi nuovamente contro Lucia Dalmasso (Fiamme Gialle), ribadendo la forma mostrata il giorno precedente nel PGS. Nella prova maschile, invece, Edwin Coratti ha avuto la meglio su Aaron March (Esercito), mentre il bronzo è stato conquistato da Mike Santuari (Carabinieri) dopo la vittoria nella small final contro il campione mondiale juniores Tommy Rabanser (Carabinieri).

Il quadro delle finali e i protagonisti

La giornata ha messo in luce sia atleti affermati sia giovani pronti a emergere: nel confronto diretto, i piccoli dettagli tecnici e la gestione della tensione hanno spesso deciso gli esiti. Nel femminile, Jasmin Coratti ha mostrato continuità dopo il successo nel PGS di martedì, confermando una condizione di spicco sulla neve altoatesina. Lucia Dalmasso si è dovuta accontentare del secondo posto, esprimendo però una prestazione solida che le vale ancora una medaglia tricolore.

Finale maschile

La sfida tutta altoatesina tra Edwin Coratti e Aaron March è stata il clou della giornata. March, veterano della nazionale, ha affrontato duelli serrati ma non è riuscito a strappare il titolo all’atleta delle Fiamme Oro, che ha sfruttato precisione ed esperienza nelle manche decisive. Il bronzo di Mike Santuari è arrivato dalla small final, dove ha battuto il talentuoso Tommy Rabanser, dimostrando come la prova per il podio sia stata combattuta e imprevedibile fino all’ultimo metro.

Finale femminile e small final

Oltre al successo di Jasmin, la small final ha visto Elisa Fava (Fiamme Oro) superare la coetanea Sofia Valle (Fiamme Oro) e portare a casa la medaglia di bronzo, suggellando una prova collettiva convincente per il gruppo delle Fiamme Oro. Questi risultati evidenziano come la competizione nazionale sia un banco di prova essenziale per testare la forma in chiave internazionale.

Significato sportivo e aspetti tecnici

Il successo dei fratelli Coratti assume anche una valenza tecnica: il parallel slalom è una disciplina che premia rapidità, precisione di traiettoria e capacità di adattamento alla pista. Il format prevede confronti diretti, dove l’errore singolo può compromettere la manche; la strategia, la partenza e la lettura della neve risultano determinanti. La vittoria doppia in una singola giornata rafforza la percezione di solidità agonistica della famiglia Coratti e delle Fiamme Oro come vivaio di talenti.

Il ruolo della tecnica

In particolare, la gestione della curva e il timing nella fase di accelerazione sono stati elementi ricorrenti nelle analisi post-gara: atleti come Jasmin ed Edwin hanno saputo mantenere linee pulite e stabilità, mentre gli avversari hanno pagato qualche imprecisione che ha inciso sul cronometraggio. La preparazione del materiale e l’affiatamento con lo staff tecnico si sono rivelati fattori chiave per affrontare le condizioni di gara.

Conseguenze per la stagione e prospettive future

I titoli nazionali rappresentano un importante banco di prova in vista degli appuntamenti internazionali: oltre al prestigio, le vittorie a Carezza offrono indicazioni sulla forma e sulla capacità di gestire gli scontri diretti. Atleti come Aaron March e i giovani come Tommy Rabanser restano punti di riferimento per la squadra italiana, mentre la doppietta dei Coratti lancia segnali chiari sulle ambizioni delle Fiamme Oro.

La rassegna si è chiusa con emozioni e conferme, lasciando spazio a riflessioni tecniche e al desiderio di miglioramento per i protagonisti. Il bilancio della giornata sulla Pra di Tori è di grande soddisfazione per chi ha saputo capitalizzare esperienza e preparazione, e di stimolo per chi vuole ancora crescere nel circuito dello snowboard parallelo.

Scritto da Lucia Ferretti

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