Il race director delle gare maschili di sci alpino della FIS, Markus Waldner, ha presentato la propria dimissione con effetto immediato, a meno di tre settimane dall’inizio della stagione 2026/27. Dopo una ventina di stagioni di esperienza alle spalle della federazione, il tecnico altoatesino ha dichiarato di non disporre più dell’energia e della mentalità necessarie per affrontare un nuovo ciclo di gare internazionali.
Le ragioni dietro la decisione di Waldner
Nel comunicato rilasciato alla FIS, Waldner ha sottolineato che la pressione associata al ruolo di direttore gare è cresciuta in maniera costante negli ultimi dodici anni. Responsabilità quali la programmazione dei percorsi, il coordinamento con le stazioni sciistiche e la gestione delle emergenze hanno richiesto un impegno a tempo pieno, al punto da logorare le proprie risorse psicologiche. “Essere a capo dello sci alpino ai massimi livelli è un privilegio, ma comporta una pressione enorme”, ha affermato, aggiungendo che la continua evoluzione della FIS e l’espansione del circuito hanno inciso sulla sua capacità di mantenere l’equilibrio tra lavoro e benessere personale.
Chi prende le redini: Peter Gerdol a tempo di transizione
Per evitare discontinuità nelle competizioni già programmate, la FIS ha nominato Peter Gerdol attuale race director della Coppa del Mondo femminile, come responsabile ad interim delle gare maschili. Gerdol, originario di Tarvisio, ha guidato con successo la stagione femminile dal 2020, affrontando anche l’edizione della Coppa Europa. La sua esperienza sul territorio alpino austriaco e la familiarità con le strutture FIS lo rendono una scelta naturale per garantire continuità fino alla definizione di un successore permanente.
Il ruolo di Gerdol nei primi weekend di apertura
Il primo appuntamento sotto la sua guida cade a Soelden dove si disputeranno le gare di slalom gigante maschile del 24-25 ottobre. Gerdol avrà il compito di supervisionare la preparazione del tracciato del Rettenbach, la gestione della logistica e il rispetto delle normative di sicurezza, assicurandosi che gli atleti possano competere senza intoppi nonostante il cambio di comando di emergenza.
La ricerca di un successore definitivo
Parallelamente alla gestione provvisoria, la FIS ha avviato un processo di selezione per individuare il nuovo race director permanente. Tra i candidati più accreditati spicca il nome di Raimund Plancker attuale assistente di Waldner per le discipline veloci dal 2022. Plancker ha una lunga carriera all’interno della federazione: in passato ha curato le discipline tecniche maschili ha diretto le squadre femminili e, più recentemente, ha coordinato le discipline veloci maschili, dimostrando una profonda conoscenza delle dinamiche competitive e organizzative.
Altri possibili profili di leadership
Oltre a Plancker, la federazione sta valutando anche altri esperti con esperienza nella gestione di gare internazionali, ma al momento non sono stati divulgati ulteriori nominativi. L’obiettivo è trovare una figura capace di garantire stabilità a lungo termine, gestire la crescente pressione del calendario e mantenere gli alti standard qualitativi richiesti dagli atleti, dalle squadre e dagli sponsor.
Le prospettive per la stagione 2026/27
Nonostante il cambiamento improvviso, la FIS assicura che il calendario rimarrà invariato e che tutte le gare programmate si svolgeranno secondo i consueti criteri di sicurezza e competitività. Waldner, pur dimissionario, resterà a disposizione per supportare Gerdol durante il periodo di transizione, garantendo continuità operativa e trasferimento di conoscenze.
Il caso di Waldner evidenzia una tematica sempre più discussa nello sport di alto livello: il benessere psicologico dei dirigenti sportivi. La sua decisione, pur inaspettata, mette in luce l’importanza di valutare le proprie risorse personali prima di assumere ruoli di grande responsabilità, soprattutto in contesti in cui la pressione è in costante crescita.



