Dal 3 all’8 novembre il Co-op Place di Medicine Hat, nella provincia dell’Alberta, ospita il P&H Masters, secondo dei cinque appuntamenti della stagione 2026-27 del Grand Slam of Curling. Si tratta del torneo più prestigioso del circuito, riservato alle sedici squadre meglio classificate a livello mondiale. Per gli sportivi italiani, è la prima apparizione in un evento di questo calibro, un traguardo che segue la medaglia d’argento conquistata ai Campionati Europei di Ostrava.
Il Grand Slam di curling 2026-27: formato e importanza
Il Grand Slam prevede una fase di round robin in cui ciascuna delle 16 formazioni disputa quattro partite. Al termine di questi incontri le otto squadre più vincenti accedono alla fase ad eliminazione diretta, con quarti, semifinali e finale distribuiti nei giorni successivi. Questo schema garantisce che solo i team più consistenti proseguano, rendendo ogni partita cruciale per la classifica finale.
Team Spiller: dal podio europeo al debutto in Alberta
Il quartetto italiano è composto da Stefano Spiller, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Cesare Spiller, tutti appartenenti al club Fiamme Oro. Dopo aver raggiunto la seconda piazzа ai Campionati Europei a Ostrava, i quattro hanno deciso di unire le loro esperienze – Mosaner e Arman avevano già trionfato in precedenti Major con il Team Retornaz – per creare una nuova compagine pronta a confrontarsi con le potenze del curling internazionale.
Il programmino di round robin
Il calendario italiano è serrato: mercoledì 4 novembre, alle 2:00 (ora italiana), i Trentinostradini affrontano il campione olimpico guidato da Brad Jacobs (Team Jacobs). Dopo una prima partita terminata 5-6, la sfida successiva è prevista per le 18:00 contro gli scozzesi del Team Hardie, avversari della finale europea. Giovedì 5 novembre, alle 22:00, è il turno del potente Team canadese di Bottcher, mentre venerdì 6 novembre, sempre alle 22:00, la squadra si misurerà con il Team Koe. Eventuali spareggi (tie-breaker) sono programmati per sabato 7 novembre alle 15:00, seguiti dai quarti di finale alle 18:30 dello stesso giorno, dalle semifinali alle 2:00 di domenica 8 novembre, e dalla finale alle 18:00.
Prime impressioni: la sfida contro il Team Jacobs
L’incontro inaugurale contro il Team Jacobs si è concluso con una stretta sconfitta 5-6. I canadesi hanno saputo gestire al meglio gli ultimi end, sfruttando l’ultimo stone per consolidare il vantaggio. Nonostante la sconfitta, il risultato dimostra che il Team Spiller è stato capace di restare in pari con una formazione di livello olimpico, un segnale positivo per le prossime sfide.
Prospettive per la fase ad eliminazione diretta
Con quattro partite di round robin alle spalle, la posizione in classifica dipenderà da vittorie, punti differenziali e, se necessario, dagli spareggi. Una buona prestazione contro Hardie, Bottcher e Koe potrebbe garantire al Team Spiller uno dei posti nei quarti di finale, aprendo la strada a un possibile sprint verso il podio. L’esperienza accumulata nei Major precedenti da Mosaner e Arman sarà fondamentale per gestire la pressione delle fasi decisive, mentre la presenza di Stefano e Cesare Spiller aggiunge coesione e determinazione.
Il P&H Masters si conferma così non solo come una vetrina per le élite del curling, ma anche come un banco di prova per la giovane squadra italiana, pronta a scrivere un nuovo capitolo nella storia dello sport nazionale.



