Contributi per agricoltura montana: come partecipare al bando SRB01

Il bando SRB01 offre un'indennità per ettaro per preservare l'attività agricola in montagna: qui trovi requisiti, comuni coinvolti nella provincia di Modena e le modalità operative.

Il bando SRB01, pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna il 21/04/2026, è pensato per sostenere la permanenza delle attività agricole e zootecniche nelle aree montane, contrastandone l’abbandono e valorizzando i servizi ecosistemici. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle 23:55 del 15/05/2026, mentre la chiusura del procedimento è prevista per il 18/05/2026. Questo provvedimento prevede un pagamento riconosciuto in base alla superficie agricola condotta e non al rimborso di singole spese.

Obiettivo e dotazione finanziaria

L’intervento mira a compensare il minor reddito e i costi aggiuntivi che le aziende affrontano in montagna attraverso un’indennità annuale per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata (SUA). La dotazione complessiva destinata al bando è pari a Euro 144.133.719,00, cifra che include anche le risorse per la misura SRB02 dedicata alle zone con altri svantaggi naturali significativi. Il sostegno non è un rimborso analitico di spese, ma un pagamento compensativo volto a rendere economicamente sostenibile la conduzione dei terreni in montagna.

Chi può partecipare e aree coinvolte

Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli con dimensione PMI iscritti all’Anagrafe delle Aziende agricole con fascicolo anagrafico digitale aggiornato e validato. La misura è rivolta agli agricoltori in attività, ossia soggetti che svolgono almeno una pratica colturale annuale e garantiscono la continuità di conduzione delle superfici dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. La superficie minima ammissibile è di 2 ha; in caso di domande per entrambe le tipologie di zona (montana e non montana), la superficie complessiva ammissibile deve essere almeno 3 ha.

Aree della provincia di Modena incluse

Nel territorio provinciale di Modena sono comprese le attività svolte nei comuni di Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola e Zocca. Le superfici richieste devono essere destinate alla coltivazione o al pascolo; per i pascoli è ammesso il pascolamento esclusivamente di animali di proprietà del richiedente e limitatamente a bovini, ovi-caprini ed equini.

Importi riconosciuti e criteri per le aziende zootecniche

Il bando prevede un pagamento per ettaro fino a Euro 300 per le imprese zootecniche e fino a Euro 250 per le altre aziende agricole. Si definiscono aziende zootecniche quelle che, al momento della domanda, allevano bovini, ovini-caprini o equini con un carico minimo di 0,2 UBA per ettaro di SAU. Il calcolo delle Unità Bestiame Adulto (UBA) avviene tramite specifici indici di conversione: 1,0 per bovidi oltre due anni; 0,6 per bovidi tra sei mesi e due anni; 0,4 per bovidi sotto i sei mesi; 1,0 per equidi oltre sei mesi; 0,15 per ovini e caprini oltre 12 mesi.

Condizioni sui pascoli

Per essere ammissibili, i pascoli devono essere utilizzati esclusivamente per gli animali di proprietà del richiedente; non sono ammessi pascoli destinati al bestiame di terzi. Inoltre il bando specifica le specie ammissibili e richiede che la destinazione d’uso sia coerente con la tipologia di allevamento dichiarata nella domanda.

Meccanismo di degressività e limiti di superficie

L’importo totale erogato a livello aziendale è soggetto a una degressività calcolata in base alla superficie a premio. Per le aziende con superfici fino a 20 ha la tariffa è erogata al 100%. Per la superficie eccedente i 20 ha e fino a 30 ha si applica una riduzione del 20%; per la parte eccedente i 30 ha e fino a 50 ha si aggiunge una riduzione del 30% sulla porzione oltre 30 ha; oltre i 50 ha e fino a 60 ha è prevista una riduzione del 50% sulla porzione eccedente i 50 ha. Il sostegno non viene corrisposto per superfici superiori a 60 ha.

Regole in caso di domande per entrambe le zone

Se il richiedente presenta domande sia per la zona montana (SRB01) sia per la zona con altri svantaggi (SRB02), la modulazione di degressività si applica prima alle superfici non montane e successivamente a quelle montane, seguendo l’ordine previsto dal bando. Questo ordine influisce sul calcolo delle riduzioni e sulla distribuzione delle soglie tra le due tipologie di territorio.

Presentazione della domanda e riferimenti normativi

La partecipazione è riservata agli imprenditori agricoli in forma di PMI con fascicolo digitale aggiornato. La misura è regolata dalla Delibera della Giunta Regionale n. 408 del 23 marzo 2026. Per dettagli operativi e per accedere alla modulistica online è disponibile la sezione informativa relativa a SRB01 “Sostegno zone con svantaggi naturali montagna”. Ricordiamo le scadenze: pubblicazione 21/04/2026; termine per presentare le domande 15/05/2026 ore 23:55; chiusura procedimento 18/05/2026.

Scritto da Sarah Finance

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