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29 Giugno 2026

Cio lancia il “Fit for the Future” e dà 10.000 dollari a ogni olimpico

Il Comitato Olimpico Internazionale inaugura il Fit for the Future Olympian Grant: un contributo di 10.000 dollari destinato a ogni atleta accreditato ai Giochi, a partire da Milano Cortina 2026, finanziato da un fondo quadriennale di 140 milioni di dollari e distribuito tramite i Comitati Olimpici Nazionali.

Cio lancia il “Fit for the Future” e dà 10.000 dollari a ogni olimpico

Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato un cambiamento significativo nel modo in cui gli atleti vengono sostenuti dopo anni di preparazione e sacrifici: a partire dai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 ogni atleta accreditato in gara riceverà un contributo economico destinato al proprio futuro sportivo o professionale. La misura, chiamata Fit for the Future Olympian Grant prevede un importo di 10.000 dollari per singolo olimpico.

Si tratta di un intervento strutturato: il programma strategico del CIO assegna un plafond di 140 milioni di dollari per ogni ciclo quadriennale, cifra che è stata stimata per sostenere circa 14.000 atleti a ciascuna edizione dei Giochi, estivi e invernali. Le erogazioni inizieranno dopo le edizioni interessate, con le prime emissioni rivolte a chi ha partecipato a Milano Cortina 2026.

Modalità di accesso e criteri di idoneità per il contributo

Possono beneficiare del Fit for the Future Olympian Grant tutti gli atleti accreditati con status Aa che hanno partecipato ai Giochi come concorrenti in gara. I criteri escludono invece gli atleti dei Giochi Olimpici Giovanili e chi abbia commesso violazioni delle norme antidoping, del Codice Etico del CIO, delle condizioni di partecipazione o della Carta Olimpica. Il contributo non è legato ai risultati agonistici: non è un premio per le medaglie, ma un riconoscimento del percorso e dell’impegno richiesti per arrivare sul palcoscenico olimpico.

Dove passeranno i fondi e ruolo dei Comitati Olimpici Nazionali

Le somme saranno distribuite tramite i Comitati Olimpici Nazionali (NOC) che gestiranno la ricezione e l’erogazione ai singoli atleti secondo modalità che il CIO definirà insieme ai NOC nei prossimi mesi. È previsto che il processo di richiesta venga aperto in un periodo successivo, con le prime erogazioni programmate nel corso dell’anno successivo all’evento interessato. Se un atleta dovesse rinunciare al contributo, la quota rimarrà nel fondo per essere riassegnata a futuri beneficiari.

Dichiarazioni istituzionali e posizionamento del progetto

Nel presentare il programma, figure di rilievo nella governance del CIO hanno sottolineato il valore simbolico e pratico dell’iniziativa. Il progetto è stato descritto come uno degli interventi iniziali del nuovo programma strategico del Comitato, mirato ad accompagnare gli atleti sia durante il proseguimento della carriera agonistica sia nella transizione verso il mondo del lavoro al termine dell’attività sportiva.

Il messaggio principale ribadito dalla leadership è che il contributo intende riconoscere il percorso, i sacrifici e l’impegno necessari per diventare un olimpico. La misura si affianca ai programmi di sostegno già esistenti e non comporterà riduzioni dei finanziamenti indirizzati alle Federazioni Internazionali, ai Comitati Organizzatori, ai Comitati Olimpici Nazionali o al programma Olympic Solidarity.

Impatto numerico e sostenibilità del fondo quadriennale

Con un plafond di 140 milioni di dollari per ogni quadriennio, il CIO punta a garantire un sostegno concreto a un numero significativo di atleti: la stima è di circa 14.000 beneficiari per edizione olimpica, considerando entrambe le edizioni, estiva e invernale. Questo approccio trasforma il supporto in una misura universale e non selettiva, applicabile a tutte le nazionalità e discipline ammesse ai Giochi.

La pianificazione prevede che il fondo operi in parallelo con i finanziamenti correnti, rafforzando quindi la rete di supporto agli atleti senza intaccare altre linee di finanziamento. La sostenibilità finanziaria del programma è assicurata dal fondo quadriennale e dalla gestione centralizzata delle risorse attraverso i NOC.

Tempistiche e operatività prevista dopo Milano Cortina 2026

La prima platea di beneficiari sarà composta dagli atleti che hanno gareggiato a Milano Cortina 2026 con le procedure amministrative da concordare tra il CIO e i Comitati Olimpici Nazionali per l’apertura delle domande e l’erogazione. L’obiettivo dichiarato è dare certezza sulle modalità operative in tempi ragionevoli per garantire l’effettiva disponibilità delle risorse ai singoli atleti interessati.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.