La nazionale francese femminile di biathlon si è riunita a Corrençon-en-Vercors in Savoia dal 10 al 18 settembre per il quarto raduno estivo, con l’obiettivo di entrare in modalità Coppa del Mondo in vista della stagione 2026/2027. Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026.
Perché il raduno è centrale per la preparazione 2026/2027
Il raduno è stato pensato come un momento per consolidare coesione e sinergia tra le atlete prima dei test agonistici estivi: il gruppo A ha lavorato a contatto con la squadra maschile per esercitarsi sulle prove miste e sulle strategie delle staffette. Lo staff tecnico, guidato da Cyril Burdet e Patrick Favre (noto anche nella fonte come Favrel), ha puntato a replicare formati e ritmi vicini alla Coppa del Mondo per avvicinare le atlete alle condizioni di gara.
Atlete presenti e composizione dei gruppi
Tra le atlete presenti a Corrençon-en-Vercors sono state convocate Justine Braisaz-BouchetOcéane MichelonLou JeanmonnotJulia SimonCamille Bened e Jeanne Richard. Le ragazze del Gruppo B sono rimaste assenti dal raduno ma sono rimaste integrate nel progetto tecnico e monitorate dallo staff per eventuali promozioni in Coppa del Mondo durante la stagione 2026/2027.
Programma e tappe successive
Dopo il ritiro a Corrençon-en-Vercors, la squadra si è preparata a partecipare al Summer Tour La Féclaz il 19 e il 20 settembre, evento che simula i formati di gara della Coppa del Mondo con dossard veri e prove ravvicinate. Il calendario di avvicinamento includeva inoltre trasferte programmate: Dal 6 al 16 ottobre la preparazione proseguirà a Ramsau in Austria con la possibilità di partecipare al Summer Tour d’Arçon o al Loop One Festival di Monaco e infine un ritiro programmato dal 3 al 15 novembre a Bessans in Francia per le selezioni della Federazione Francese di Sci.
Sessioni tecniche e obiettivi immediati
Le sessioni a Corrençon-en-Vercors hanno alternato lavoro sulla tecnica di tiro, il fondo e le prove miste, con esercitazioni volte a testare la tenuta fisica e la gestione tattica delle staffette miste, disciplina ritenuta fondamentale per la Francia. Burdet ha spiegato che il ritiro serviva “per condividere del tempo di allenamento insieme” e per stabilire le prime valutazioni in vista delle prove ufficiali.
Organizzazione e osservazioni sul percorso di formazione
Lo staff ha previsto un monitoraggio continuo delle atlete e un percorso che, partendo da Corrençon-en-Vercors, passa per le competizioni estive e per i raduni in Ramsau e Bessans con l’obiettivo di completare la preparazione per la stagione 2026/2027. Le attività sono state pensate per integrare progressivamente il Gruppo B al gruppo A, in modo che alcune atlete possano essere valutate per la partecipazione alla Coppa del Mondo e alle gare internazionali.



