Fabien Claude, il biathleta francese, è tornato in azione con la nazionale dopo un viaggio di tre mesi che lo ha portato alle Maldives in Indonesia in Nuova Zelanda e a New York. Questo periodo di pausa è stato fondamentale per il suo benessere mentale e fisico, permettendogli di ricaricarsi in vista del nuovo ciclo olimpico.
Il suo ritorno è stato accolto con entusiasmo dal nuovo coach di tiro, Siegfried Mazet, che ha commentato positivamente la sua preparazione. “È tornato con molta voglia e si è subito integrato con il gruppo“, ha dichiarato Mazet. Nonostante l’assenza di due-tre mesi di allenamento specifico, Mazet ha sottolineato che per un atleta di livello come Claude, questo non rappresenta un problema significativo.
Il viaggio di Fabien Claude: un momento di riflessione
Il viaggio di Fabien Claude non è stato solo un momento di svago, ma anche un’opportunità per riflettere e ricaricarsi. “Avevo bisogno di una pausa dopo quattro anni intensi“, ha spiegato Claude. Questo periodo gli ha permesso di staccare dalla routine e di tornare con una motivazione rinnovata.
Durante il viaggio, Claude ha avuto modo di provare il tiro in Nuova Zelanda improvvisando un pas di tiro in un campo. Questa esperienza gli ha permesso di mantenere un certo livello di preparazione, anche se non intensiva.
La preparazione a Bessans: un nuovo inizio
La nazionale francese di biathlon è attualmente in ritiro a Bessans in Savoia per prepararsi alla nuova stagione. Questo ritiro è un momento cruciale per la squadra, che ha già mostrato grandi risultati nelle recenti competizioni, come il Blink Festival 2026.
Durante il Blink Festival, la Francia ha brillato con prestazioni eccezionali. Océane Michelon ha vinto il super sprint con un impressionante 19/20 al tiro, mentre Julia Simon ha conquistato due secondi posti. Anche Eric Perrot ha dato spettacolo, sfidando il norvegese Vetle Sjaastad Christiansen.
Il ritiro a Bessans è un’opportunità per gli atleti di lavorare insieme e migliorare la loro preparazione. “Pien di piccole cose si stanno assemblando per andare avanti e continuare la mia progressione“, ha dichiarato Claude. Questo ritiro è anche un’occasione per integrare nuovi membri dello staff, come Siegfried Mazet, che ha iniziato a lavorare con la squadra.
Le sfide future e le assenze
Nonostante le assenze di alcuni atleti come Emilien Jacquelin impegnato con il ciclismo, e Quentin Fillon-Maillet assente per diventare padre, la squadra è determinata a migliorare. “Questo ritiro a Bessans, prima che Mazet entrasse a far parte dello staff, era stato concepito in modo diverso“, ha spiegato Simon Fourcade.
La squadra ha rivisto la sua organizzazione, dando meno importanza all’altura quest’anno, per adattarsi alle esigenze dei singoli atleti. Questo approccio flessibile è fondamentale per garantire che ogni atleta possa prepararsi al meglio per le future competizioni.
Con il ritorno di Fabien Claude e l’integrazione di Siegfried Mazet, la nazionale francese di biathlon è pronta a affrontare le sfide future con una nuova energia e determinazione.



