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23 Luglio 2026

Violenza sessuale a Milano: donna si difende e mette in fuga l’aggressore

Una donna è stata aggredita mentre correva nel Parco delle Cave di Milano. Grazie alla sua reazione coraggiosa, l'aggressore è stato identificato e arrestato.

Violenza sessuale a Milano: donna si difende e mette in fuga l'aggressore

In un episodio di violenza che ha scosso la città di Milano, una donna è stata aggredita mentre faceva jogging nel Parco delle Cave. L’evento, avvenuto la sera del 4 luglio ha visto la vittima reagire con coraggio, mordendo l’aggressore e mettendolo in fuga. La Polizia di Stato grazie a un’attenta indagine, è riuscita a identificare e arrestare il responsabile, un cittadino straniero di 26 anni.

L’aggressione e la reazione della vittima

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo ha avvicinato la donna mentre stava correndo nel parco. Dopo averle rivolto alcune parole incomprensibili, l’ha improvvisamente spinta a terra, iniziando a palpeggiarla con violenza. La vittima, dimostrando grande presenza di spirito, ha morso una mano dell’aggressore, costringendolo a desistere e a darsi alla fuga.

L’intervento della polizia

L’indagine è partita grazie alla segnalazione di un passante che aveva assistito alla scena. Gli agenti delle volanti sono intervenuti sul posto, raccogliendo la denuncia della donna e avviando i primi accertamenti. Decisiva è stata l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel parco. Gli investigatori hanno individuato un uomo compatibile con la descrizione fornita dalla vittima mentre si allontanava rapidamente dall’area dell’aggressione, cercando di coprirsi il volto con una maglietta.

L’identificazione e l’arresto

L’acquisizione di ulteriori filmati, nei quali il sospettato compariva a volto scoperto lungo il percorso di fuga, ha consentito di identificarlo. Il 26enne, regolarmente presente sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla Squadra Mobile della questura di Milano. La procura della Repubblica di Milano ha richiesto e ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il giovane, che è stato quindi tradotto in carcere.

Questo episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e della reazione immediata in situazioni di pericolo. La donna, grazie al suo coraggio e alla sua prontezza, è riuscita a mettersi in salvo e a contribuire all’identificazione del suo aggressore. La polizia di Milano continua a lavorare per garantire la sicurezza dei cittadini, utilizzando strumenti tecnologici avanzati come le telecamere di sorveglianza per prevenire e risolvere i crimini.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.