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La 43ª edizione dell’Uovo d’Oro Lauretana ha trasformato le piste di Sestriere in un grande palcoscenico per i giovani sciatori: sono stati 1.714 gli atleti iscritti, rappresentanti di 89 sci club, venuti dall’Italia e da cinque nazioni estere per affrontare gare di slalom gigante valide per il calendario nazionale FISI. L’evento, organizzato dallo Sporting Club Sestrieres con il supporto del Comune e il patrocinio della Regione Piemonte e della Città metropolitana di Torino, ha proposto due giorni intensi di sport e festa sulle piste del Monte Alpette.
La manifestazione mantiene da decenni la formula che mescola agonismo e convivialità: medaglie per i primi dieci di ogni categoria, un trofeo che premia lo sci club con il maggior punteggio e, come tradizione, l’omaggio dell’uovo di cioccolato a tutti i partecipanti. Le condizioni di innevamento, particolarmente favorevoli in questa edizione, hanno contribuito a rendere lo spettacolo ancora più avvincente.
Programma e categorie in gara
Il calendario ha visto lo svolgimento delle gare sabato 28 marzo e domenica 29 marzo 2026, con partenze fissate per la mattina. Sabato sono scesi in pista gli atleti delle categorie Allievi (nati 2010 e 2011) e Ragazzi (nati 2012 e 2013), mentre la domenica è stata dedicata ai più piccoli: Cuccioli (2014-2015), Baby (2016-2017) e Super Baby (2018-2019). L’organizzazione ha distribuito le prove sulle piste Kandahar, Sises 2 e G.A. Agnelli per garantire tracciati adeguati alle diverse fasce d’età.
Modalità di punteggio e Trofeo
Per l’assegnazione del Trofeo Uovo d’Oro Lauretana è stata adottata la stessa logica dei grandi circuiti: i punti conseguiti dal miglior piazzato e dalla miglior piazzata di ogni categoria vengono sommati secondo la tabella della Coppa del Mondo, con esclusione della categoria Super Baby. Questa regola valorizza la profondità tecnica degli sci club e rende la classifica finale una sfida tra collettivi, non solo tra singoli talenti.
Protagonisti e risultati salienti
Tra i nomi che hanno brillato in pista, nella categoria Ragazzi femminile si è imposta Margherita Scialla dello Ski Team Sauze 2012 Vialattea, mentre la vittoria maschile è andata a Carlo Bertazzini dello Sci Club Borgata Sestriere. Negli Allievi il podio ha visto primeggiare Laura Fontana dello Sci Club Valchisone tra le ragazze e Giacomo Senigagliesi dello Sci Club Lancia tra i ragazzi. I risultati riflettono la qualità della scuola sciistica locale e l’investimento nella formazione dei giovani atleti.
Premi e riconoscimenti
Oltre alle medaglie per i primi dieci di ogni categoria, la manifestazione ha previsto un’ampia estrazione di premi a sorteggio e la consegna dell’ormai simbolico uovo gigante di cioccolato al club vincente, trofeo vinto lo scorso anno dallo Sci Club Sestriere. Le premiazioni sono state organizzate nel parterre d’arrivo e in piazza Fraiteve, con momenti istituzionali volti a sottolineare il valore sportivo e sociale dell’iniziativa.
Numeri, neve e atmosfera
La partecipazione internazionale ha dato ulteriore respiro all’evento: tra gli iscritti figuravano atleti provenienti da Francia, Svizzera, Spagna, Andorra e Slovenia, a testimonianza dell’appeal consolidato dell’Uovo d’Oro oltre confine. Le piste del comprensorio Vialattea hanno garantito un innevamento vicino ai livelli invernali grazie alle ultime nevicate e alle temperature rigide: nella notte precedente i termometri al Fraiteve hanno toccato valori molto bassi, contribuendo a tracciare tracciati perfetti sopra il Monte Alpette.
La festa finale e la sfilata
La dimensione sociale dell’evento è emersa con forza nella giornata di domenica: a partire dalle 14 gli Sci Club si sono radunati a Casa Olimpia per ritirare i cartelli identificativi e muoversi in sfilata per le vie del paese, indossando le divise ufficiali. La festa si è conclusa in piazza Fraiteve con la cerimonia di premiazione alle 14:30, accompagnata dalla presenza delle famiglie, dello staff tecnico e da centinaia di uova giganti di cioccolato che hanno reso l’atmosfera calorosa e coinvolgente.
In sintesi, l’Uovo d’Oro Lauretana ha confermato il suo ruolo di appuntamento imprescindibile per il calendario giovanile dello sci alpino: una combinazione di gara tecnica, festa collettiva e vetrina per i giovani talenti, che anche in questa 43ª edizione ha saputo coniugare agonismo e calore umano sulle pendici di Sestriere.