Tutto il programma di Milano Cortina 2026 per giovedì 12 febbraio: orari, sedi e dirette

Giornata clou a Milano Cortina 2026: il Super‑G femminile alle Tofane con Sofia Goggia e Federica Brignone domina la mattinata, mentre tra Cortina, Livigno, Milano e Tesero si susseguono gare e finali con diretta Rai ed Eurosport

Milano Cortina 2026: giovedì 12 febbraio sarà una giornata fitta di appuntamenti, distribuiti tra Cortina d’Ampezzo, Livigno, Milano e Tesero. La mattina si apre con la prova del Super‑G femminile sulle Tofane; nel corso della giornata si susseguono qualificazioni e finali di curling, short track, snowboard, ski cross, oltre a prove sui tracciati di sliding e al format a squadre dello slittino. Rai, Eurosport e RaiPlay assicureranno la copertura televisiva e lo streaming per il pubblico italiano.

Organizzazione e funzionamento
Il calendario è pensato per sfruttare quattro sedi, così da ottimizzare spostamenti, tempistiche televisive e gestione impianti. Le sessioni mattutine privilegiano gare individuali di sci alpino, mentre il pomeriggio e la sera vedono scontri a eliminazione diretta e finali spettacolari. Coordinare start list, finestre di trasmissione e feed multicamera è fondamentale per limitare sovrapposizioni e mantenere fluida la programmazione. I servizi broadcast seguono standard internazionali: feed centralizzati, mix audio‑video professionale e commento sincronizzato per le emittenti accreditate.

Pro e contro della giornata intensa
Concentrare molti eventi in una sola giornata crea momenti di grande impatto televisivo e aumenta l’engagement sulle piattaforme streaming. D’altro canto, richiede una logistica più complessa: rischio di calendari in conflitto, pressioni sulle infrastrutture e margini minimi per ritardi. Una pianificazione accurata delle ondate di gara e una gestione puntuale delle transizioni tra impianti riducono i disservizi e migliorano l’esperienza degli spettatori in loco.

Cortina d’Ampezzo: neve, ghiaccio e curling
Cortina resta il cuore di molte prove su neve e ghiaccio. Il Cortina Curling Olympic Stadium ospita i round robin maschili e femminili, con tre sessioni giornaliere che partono al mattino e si prolungano fino a tarda serata per definire le candidate alle medaglie. La manutenzione del ghiaccio, il controllo della temperatura e la rotazione dei blocchi di gara sono pensati per offrire condizioni il più possibile omogenee a tutte le squadre. I feed ufficiali e lo streaming permettono ad allenatori e tecnici di analizzare in tempo reale lo stato della pista e adattare strategie.

Tofane: il Super‑G femminile
Alle 11:30 il Tofane Alpine Skiing Centre ospita la prova del Super‑G femminile: una gara che mette insieme tratti di grande velocità e passaggi tecnici. Tra le azzurre spiccano nomi come Sofia Goggia e Federica Brignone, entrambe papabili protagoniste. Il Super‑G richiede scelte di assetto e materiali molto precise: sci, attacchi, solette e cera vengono selezionati in funzione del tracciato e della temperatura della neve. Qui pochi decimi possono fare la differenza, quindi le misurazioni telemetriche in tempo reale sono fondamentali per affinare le strategie di gara. La spettacolarità è un punto di forza, ma anche il rischio connesso alle alte velocità impone massima attenzione alle misure di sicurezza e alle protezioni.

Sliding centre e bob
Al Cortina Sliding Centre si alternano prove e gare di skeleton e slittino a squadre. La velocità dipende dalla sincronia tra atleta e tracciato, dall’assetto della slitta e dalla precisione della traiettoria: in queste discipline si misurano tempi al millisecondo. I team sfruttano sensori lungo il percorso e telemetria per migliorare assetti e linee di discesa. I format a eliminazione o i team relay aumentano l’incertezza agonistica e regalano momenti ad alto tasso di spettacolo, ma richiedono anche risorse tecniche per interpretare i dati raccolti.

Livigno e Tesero: freestyle, snowboard e fondo
A Livigno il programma prevede qualificazioni mattutine e finali serali per discipline come moguls e snowboard cross: il moguls richiede transizioni rapide e grande controllo sugli atterraggi, mentre lo snowboard cross premia chi sa gestire il confronto in pista stretta e i contatti ravvicinati. Tesero, invece, ospita la cronometro femminile sui 10 km in tecnica libera: partenze a intervalli, gestione del ritmo e capacità di pacing sono qui determinanti. Queste gare servono alle squadre per tarare carichi di allenamento, verificare materiali e affinare strategie in vista delle prove successive.

Milano: ghiaccio, velocità e serate animate
Milano concentra le discipline su pista: hockey, pattinaggio di velocità e short track si svolgono su più arene cittadine. Le strutture (Ice Hockey Arena, Speed Skating Stadium, Ice Skating Arena) permettono di alternare training, qualificazioni e finali, favorendo spettacolo serale e rotazioni rapide delle superfici. Il cronometraggio elettronico e i sensori di movimento migliorano l’analisi delle prestazioni. I limiti principali sono i consumi energetici degli impianti di refrigerazione e i costi di manutenzione, ma la città si propone sempre più come hub capace di attrarre eventi internazionali e investimenti tecnologici.

Trasmissioni e tecnologia
Le dirette combinano segnali televisivi tradizionali con flussi IP per lo streaming, usando encoder HEVC per ottimizzare larghezza di banda e CDN distribuite per contenere la latenza. Producer e registi sincronizzano più feed multicamera (anche con timestamp GNSS) e sfruttano slow‑motion e replay istantanei per arbitraggi e analisi tecniche. Le app ufficiali integrano metadati come timecode e posizione pista per offrire statistiche in tempo reale agli spettatori: una sinergia che migliora fruizione e valore informativo delle trasmissioni. Il punto debole rimane la dipendenza dalla qualità della connettività: picchi di traffico mal gestiti possono degradare l’esperienza streaming.

Mercato e prospettive
La copertura di Rai ed Eurosport conferma l’appeal commerciale dell’evento in Italia e in Europa. I broadcaster puntano su pacchetti integrati linear + streaming per massimizzare audience e ricavi pubblicitari; le partnership con provider di CDN e operatori di rete sono decisive per la scalabilità e la qualità percepita dagli utenti. Sul fronte tecnologico, il prossimo passo sarà l’adozione su larga scala di sensori wireless per l’analisi in tempo reale delle gare: i benchmark futuri valuteranno latenza, throughput e impatto su replay e statistiche live. Organizzazione, tecnologia e una pianificazione attenta sono gli ingredienti che faranno la differenza.

Scritto da Marco TechExpert

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