tutti i risultati di Milano Cortina 2026 e il bronzo di moioli nello snowboard cross

un riepilogo chiaro delle competizioni di Milano Cortina 2026: dalla medaglia di michela moioli alle performance degli atleti italiani nelle varie discipline

Giornata azzurra a Milano Cortina: risultati, emozioni e spunti per il futuro

La giornata dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 ha regalato all’Italia momenti di soddisfazione e indicazioni preziose per le gare a venire. Il risultato più eclatante è il bronzo di Michela Moioli nello snowboard cross: una medaglia che accende l’entusiasmo e conferma il valore della nostra squadra. Altri azzurri hanno ottenuto piazzamenti rilevanti, spesso vicini al podio, ma non sempre sufficienti per salire sul gradino più alto.

Snowboard: il bronzo che scalda il pubblico
Al Snow Park di Livigno Michela Moioli ha combattuto fino all’ultimo e si è meritata il terzo posto. A completare il podio sono state J. Baff, prima, ed E. Adamczykovà, seconda. Dopo una caduta in allenamento, Moioli è tornata in gara dimostrando carattere e determinazione: applausi dai compagni, messaggi di sostegno dalle istituzioni e la consapevolezza che, pur con qualche dettaglio tecnico da limare, la squadra è solida e pronta a lottare ancora.

Biathlon e sci di fondo: segnali incoraggianti
Nel biathlon sprint maschile ha vinto il francese Quentin Fillon Maillet, seguito dal norvegese Vebjørn S. Christiansen e da Sturla Laegreid. Per l’Italia buone prove: Lukas Hofer 13°, Nicola Romanin 16° e Tommaso Giacomel 22°; Elia Zeni ha chiuso 62°. I risultati mostrano prestazioni competitive ma anche margini di miglioramento soprattutto nel tiro e nelle transizioni.

Sui 10 km di sci di fondo ha dominato Johannes Høsflot Klæbo: per l’Italia il miglior piazzamento è stato il settimo posto di Martino Carollo, mentre altri azzurri si sono ben mantenuti nella top 70, contribuendo al profilo complessivo della squadra.

Pattinaggio: tecnica e tenuta sul ghiaccio
Nel pattinaggio di figura maschile ha trionfato M. Shaidorov del Kazakistan, davanti a Y. Kagiyama e S. Sato del Giappone. Gli italiani Daniel Grassl e Matteo Rizzo si sono piazzati rispettivamente 9° e 15°: prestazioni solide, ma non ancora da podio.

Nel pattinaggio di velocità, sulla distanza dei 10.000 m, ha vinto M. Jìlek; al secondo e terzo posto V. Semirunniy e J. Bergsma. Davide Ghiotto e Riccardo Lorello hanno chiuso nella top 10, segno di una buona tenuta fisica e di margini su cui lavorare.

Curling, skeleton e hockey: equilibrio e lotta fino all’ultimo
Il torneo maschile di curling ha visto l’Italia ostica e capace di imprese: applausi per la vittoria contro i campioni olimpici svedesi e per il successo 9-7 contro la Gran Bretagna; la sconfitta 5-6 con la Germania conferma però quanto sia equilibrato il girone.

Nello skeleton la gara maschile è andata a M. Weston della Gran Bretagna, con due atleti tedeschi a completare il podio. Gli italiani hanno dimostrato impegno e progressi, segnali utili per il prosieguo della stagione.

L’hockey su ghiaccio ha regalato una partita combattuta: la nazionale maschile ha perso 2-3 contro la Slovacchia, mostrando luci e alcune lacune offensive. Le ragazze, invece, sono attese ai quarti contro gli Stati Uniti: un test durissimo che dirà molto sulle scelte tattiche e sulla solidità difensiva.

Cosa resta e cosa aspettarsi
Milano Cortina 2026 ha offerto all’Italia una giornata di alti e bassi: il bronzo di Moioli è il momento più luminoso, ma ci sono anche molte prove che chiedono affinamenti tecnici. Nei prossimi giorni i tecnici lavoreranno sui dettagli emersi — tiro, transizioni, strategie sui ghiacci — e cercheranno di trasformare i piazzamenti in podi. Le partite e le gare che verranno forniranno risposte più nette sullo stato di forma degli azzurri e sulle scelte da fare per le prossime sfide.

Scritto da Dr. Luca Ferretti

bronzo storico per l’Italia nel team relay di slittino a Milano Cortina 2026